<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-33772696790654168</id><updated>2012-02-16T07:35:05.264-08:00</updated><category term='arte'/><category term='storia'/><category term='stato'/><category term='poesia'/><category term='guerra'/><category term='politica'/><category term='filosofia'/><category term='anarchismo'/><category term='ambiente'/><category term='cronaca'/><category term='chiesa'/><category term='economia'/><category term='religioni'/><category term='anarchia meccanica'/><title type='text'>Umberto il Libertario</title><subtitle type='html'>Blog di cultura anarchica e libertaria</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://umbertolibertario.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33772696790654168/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://umbertolibertario.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33772696790654168/posts/default?start-index=101&amp;max-results=100'/><author><name>umberto il libertario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00474596497743801646</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>108</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33772696790654168.post-5531716128594366334</id><published>2010-03-06T02:48:00.000-08:00</published><updated>2010-03-06T02:56:09.852-08:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/S5I0rjLOrTI/AAAAAAAAAX8/5sOauCpw4gM/s1600-h/ateismo.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 319px; DISPLAY: block; HEIGHT: 320px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5445472822225710386" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/S5I0rjLOrTI/AAAAAAAAAX8/5sOauCpw4gM/s400/ateismo.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Molte statistiche indicano che il termine “ateismo” ha acquisito una straordinario connotazione negativa negli Usa e che essere un ateo è oggigiorno un impedimento per la carriera in politica (ancor peggio che essere nero o mussulmano oppure omosessuale). Con riferimento ad una recente indagine, solo il 37% degli americani voterebbero per un presidente ateo. L’ateismo è spesso percepito come intollerante, immorale, miserabile e infelice, cieco alle bellezze della natura e dogmaticamente chiuso all’evidenza di ciò che è soprannaturale. Persino John Locke, uno dei grandi dell’Illuminismo, credeva che l’ateismo non fosse del tutto tollerato perché, egli diceva, “le promesse e i giuramenti, che sono le basi della società, non possono farsi con un ateo”. Questo accadeva più di 300 anni fa. Tuttavia negli Usa oggi, poco sembra essere cambiato, un buon 87% della popolazione dice di non avere dubbi sull’esistenza di Dio; meno del 10% identificano loro stessi come atei, e la loro reputazione va sempre più deteriorandosi.Dato che sappiamo che gli atei sono spesso tra le persone più intelligenti e scientificamente preparati in una società pare opportuno ridimensionare questi miti che impediscono loro di giocare un ruolo più importante nel panorama nazionale.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;1. Gli atei credono che la vita non abbia significato.&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Non è vero, spesso sono le persone religiose che si lamentano che la vita è senza significato e che ne acquista solo con la promessa di una felicità eterna dopo la morte. Gli atei sono invece certi che la vita è preziosa ed è imbevuta di significati da essere veramente e pienamente vissuta. Le nostre relazioni con coloro che amiamo sono dense di contenuti e di valori adesso, non hanno bisogno di essere prolungate per sempre. Gli atei trovano questa mancanza di significati della vita… beh, … senza significato.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;2. L’ateismo è responsabile dei più grandi crimini dell’umanità.&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;La gente di fede spesso ritiene che i crimini di Hitler, Stalin, Mao e Pol Pot fossero inevitabili prodotti della miscredenza. Ad ogni modo, il problema non è che il fascismo ed il comunismo, fossero troppo critici con le religioni quanto piuttosto il contrario: erano troppo simili alle religioni. Questi regimi sono dogmatici nelle fondamenta ed in generale accrescono il culto della personalità che è indistinguibile da altri culti religiosi o di venerazione degli eroi. Auschwitz, i gulag ed i campi di sterminio non erano esempi di ciò che accade quando gli uomini abbandonano i dogmi religiosi. Sono piuttosto esempi di dogmi politici, razziali e nazionalistici che corrono all’impazzita. Non esiste nessun caso nella storia che la società abbia sofferto perché la sua gente fosse diventata troppo ragionevole.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;3. L’ateismo è dogmatico.&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Gli ebrei, i cristiani e i musulmani dichiarano che le loro scritture sono talmente profetiche a riguardo dei bisogni dell’umanità che esse potevano essere scritte soltanto sotto dettatura di una divinità onnisciente. Un ateo è una persona che considera queste dichiarazioni semplicemente ridicole. Uno non deve necessariamente prendere tutto come fede od essere altrimenti dogmatico per rifiutare credenze religiose ingiustificate. Come disse una volta lo storico Stephen Henry Roberts (1901-1971): “Scommetto che siamo entrambi atei. Io solo credo in un dio in meno di te. Quando tu capirai perché ti sei liberato di tutti gli altri dei possibili, allora capirai perché io mi sono liberato dal tuo.”&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;4. Gli atei pensano ad un universo creato dal caso.&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Nessuno conosce perché l’universo è venuto all’esistenza. In effetti, non è chiaro come possiamo coerentemente parlare dell’”inizio” o della “creazione” dell’universo giacché queste idee presuppongono il concetto di tempo ed essere qui a parlare dell’origine dello spazio-tempo. La nozione che gli atei credono che ogni cosa fu creata dal caso è anche oggi regolarmente rigettata dalla critica all’evoluzione darwiniana. Come spiega Richard Dawkins nel suo meraviglioso libro, “L’illusione di Dio”, questo rappresenta un grande malinteso della teoria dell’evoluzione. Anche se non sappiamo di preciso come la chimica primitiva fece nascere la biologia, sappiamo che la diversità e la complessità che troviamo nel mondo, non è un prodotto del caso. L’evoluzione è una combinazione di mutamenti casuali e di selezione naturale. Darwin arrivò alla frase “selezione naturale” in analogia con la “selezione artificiale” che compivano gli allevatori di bestiame. In entrambi i casi la selezione esercita un potente effetto non aleatorio per lo sviluppo di ogni specie.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;5. L’ateismo non ha connessioni con la scienza.&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;E’ anche possibile essere uno scienziato e lo stesso credere in Dio, come alcuni scienziati dimostrano di fare. Si tratta di un impegno con il pensiero scientifico che tende ad erodere più che a supportare la fede religiosa. Prendendo ad esempio la popolazione degli Stati Uniti: Molte indagini mostrano che circa un 90% della gente crede in un Dio personale, mentre il 93% dei membri della Accademia Nazionale delle Scienze, no. Questo suggerisce che ci sono alcuni modi di pensare che sono meno congeniali verso la fede religiosa di quanto non lo sia la scienza.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;6. Gli atei sono arroganti.&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Quando gli scienziati non conoscono qualcosa - come ad esempio perché l’Universo è venuto ad essere e perché e come le prime molecole auto replicanti si formarono- essi ammettono di non sapere. Fare finta di sapere cose che non sanno significa prendersi una profonda responsabilità nella scienza. Non così per le religioni basate sulla fede. Una delle più grandi ironie su un discorso religioso sta nel fatto che spesso con quelle persone di fede pregano sé stessi per la loro umiltà, mentre credono di sapere fatti sulla cosmologia, la chimica e la biologia che nessuno scienziato conosce. Quando si considerano questioni sulla natura del cosmo ed il nostro posto in esso, gli atei tendono a sottolineare le loro opinioni sulla scienza. Non è arroganza, è onestà intellettuale.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;7. Gli atei sono chiusi all’esperienza spirituale.&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Non c’è niente che impedisca ad un ateo le esperienze dell’amore, dell’estasi, del rapimento interiore. Gli atei possono valutare queste esperienze e cercarle con regolarità. Quello che gli atei non fanno è fare ingiustificati ed ingiustificabili affermazioni sulla natura della realtà sulle basi di queste esperienze. Non c’è alcun dubbio che qualche cristiano abbia trasformato la propria vita in meglio con la lettura della Bibbia e pregando Gesù. Ma cosa prova questo? Prova che certe discipline sull’attenzione e codici di comportamento possono avere profondi effetti sulla mente umana. Possono queste positive esperienze dei cristiani suggerire che Gesù è il solo salvatore dell’umanità? Non proprio, poiché gli indù, buddisti, mussulmani ed anche atei possono avere questo tipo di esperienze. Non c’è in effetti nessun cristiano in questa Terra che possa essere certo che Gesù portasse la barba più di quanto non fosse nato da una vergine o risorse dalla morte. Non sono queste le classi di affermazioni che l’esperienza spirituale può autenticare.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;8. Gli atei credono che non c’è niente al di là della vita umana e dell’umana comprensione.&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Gli atei sono liberi di ammettere i limiti dell’umana comprensione in un modo completamente diverso da quello della gente religiosa. E’ ovvio che non comprendiamo completamente l’universo; ma è anche più ovvio che né la Bibbia né il Corano rispecchiano una comprensione migliore. Non comprendiamo se c’è qualche altra forma di vita complessa da qualche parte nel cosmo, ma potrebbe essere. Se fosse, queste cose potrebbero sviluppare una comprensione delle leggi della natura che superi di gran lunga la nostra. Gli atei possono liberamente intrattenersi con queste possibilità. Loro possono anche ammettere che se esistessero tali straordinari extraterrestri, i contenuti della Bibbia e del Corano sarebbero meno significativi di quanto loro non lo siano per gli atei. Da un punto di vista degli atei, il mondo delle religioni banalizza totalmente la bellezza reale ed immensa dell’universo. Per fare un’osservazione, uno non deve accettare nulla sulla base di evidenze insufficienti.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;9. Gli atei ignorano il fatto che la religione è estremamente benefica alla società.&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Coloro che enfatizzano i buoni effetti della religione sembrano non rendersi conto che tali effetti falliscono nel voler dimostrare la verità di ogni dottrina religiosa. Perciò abbiamo termini come “wishful thinking” ed “auto-delusione”. C’è una profonda distinzione tra un inganno consolatorio ed una verità. In ogni caso, gli effetti positivi della religione possono sicuramente essere messi in discussione. In molti casi sembra che la religione dia alla gente cattive ragioni per comportarsi bene quando in realtà ce ne sono di buone ragioni disponibili. Chiedetevi se è più morale aiutare il povero fuori di sé per la propria sofferenza o fare ciò perché credi che il Creatore dell’universo lo vuole, ti ricompenserà per averlo fatto o ti punirà per non averlo fatto?&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;10. L’ateismo non fornisce base morali.&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Se una persona non ha ancora capito che la crudeltà è sbagliata, non lo scoprirà certo leggendo la Bibbia o il Corano, giacché questi libri sono emersi al mondo proprio con celebrazioni di crudeltà, entrambe umane e divine. Noi non riceviamo la nostra moralità dalle religioni. Noi decidiamo ciò che è bene nel nostro libro interiore come una sorta di ricorso ad intuizioni morali che sono (ad ogni livello) ben radicate in noi e che sono il nostro bagaglio culturale “affinato” nel corso di migliaia di anni e di pensiero sulle cause e le possibilità della felicità. Noi abbiamo fatto considerevoli progressi morali nel corso degli anni e non l’avremmo fatto con una lettura più serrata della Bibbia o del Corano. Entrambi i libri, ad esempio, discolpano la pratica della schiavitù, nonostante ogni umana civiltà riconosce che la schiavitù sia un abominio. Qualunque cosa sia buono nelle Scritture -come la regola d’oro- può essere valutata per la sua saggezza etica senza necessariamente credere che tale saggezza ci sia piovuta dal cielo dal creatore dell’universo.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Di Sam Harris (tradotto: W. Mendizza)&lt;/div&gt;&lt;div&gt;24/12/2006. Los Angeles Times&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33772696790654168-5531716128594366334?l=umbertolibertario.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://umbertolibertario.blogspot.com/feeds/5531716128594366334/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33772696790654168&amp;postID=5531716128594366334' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33772696790654168/posts/default/5531716128594366334'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33772696790654168/posts/default/5531716128594366334'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://umbertolibertario.blogspot.com/2010/03/molte-statistiche-indicano-che-il.html' title=''/><author><name>umberto il libertario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00474596497743801646</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/S5I0rjLOrTI/AAAAAAAAAX8/5sOauCpw4gM/s72-c/ateismo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33772696790654168.post-459327693406258770</id><published>2009-06-30T00:21:00.000-07:00</published><updated>2009-06-30T00:36:49.181-07:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SknAVJc5KQI/AAAAAAAAAXw/pk1ZbVeyUog/s1600-h/cia.bmp"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 346px; DISPLAY: block; HEIGHT: 350px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5353021101653436674" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SknAVJc5KQI/AAAAAAAAAXw/pk1ZbVeyUog/s400/cia.bmp" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Hugo Chavez ha chiesto, domenica, che il presidente degli Stati Uniti Barack Obama, si pronunci decisamente contro il colpo di Stato militare in Honduras, che egli considera "ispirato" dalla "Central Intelligence Agency". Egli ha precisato che gli elementi, come ad esempio il fatto che la stampa Honduregna abbia diffuso vignette anzichè informazioni, corrispondano al "format" usato della Central Intelligence Agency (CIA) per il colpo di Stato. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Il ritorno dei peronisti in Argentina e l'odierno colpo di stato in Honduras, fanno trapelare un ritorno in grande stile della politica panamericana della CIA dopo i fallimenti in medio oriente.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33772696790654168-459327693406258770?l=umbertolibertario.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://umbertolibertario.blogspot.com/feeds/459327693406258770/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33772696790654168&amp;postID=459327693406258770' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33772696790654168/posts/default/459327693406258770'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33772696790654168/posts/default/459327693406258770'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://umbertolibertario.blogspot.com/2009/06/hugo-chavez-ha-chiesto-domenica-che-il.html' title=''/><author><name>umberto il libertario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00474596497743801646</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SknAVJc5KQI/AAAAAAAAAXw/pk1ZbVeyUog/s72-c/cia.bmp' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33772696790654168.post-3564980227309791077</id><published>2009-06-13T10:18:00.000-07:00</published><updated>2009-06-13T10:23:14.633-07:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SjPgYK0guSI/AAAAAAAAAXo/oJ9J-9F161E/s1600-h/processo+nuove+br.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 300px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5346863888444995874" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SjPgYK0guSI/AAAAAAAAAXo/oJ9J-9F161E/s400/processo+nuove+br.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;La prima Corte d'Assise di Milano ha inflitto condanne fino a 15 anni di reclusione nel processo a 17 presunti appartenenti alle nuove Br, versione "partito comunista politico-militare".&lt;br /&gt;I giudici hanno deciso pene più miti rispetto alle richieste del Pm. Le pene vanno da dieci giorni a quindici anni. Il pm aveva chiesto pene comprese tra 2 e 22 anni. La condanna piu' pesante 15 anni di reclusione e' stata inflitta a Claudio Latino e Davide Bortolato.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Alla lettura della sentenza gli imputati, chiusi in gabbia, si sono messi a cantare e a gridare slogan: "Contro la crisi dell’imperialismo guerra di classe per il comunismo".&lt;br /&gt;&lt;em&gt;"È una sentenza che azzera gli spazi di democrazia e nell’inesistenza di un reato associativo colpisce la realtà antagonista"&lt;/em&gt;. È il commento degli avvocati Giuseppe Pelazza e Ugo Giannangeli. I legali, che difendono numerosi imputati nel processo, tra i quali Bortolato e Latino, hanno detto che &lt;em&gt;"il Tribunale speciale degli anni ’20 e ’30 fu più rigoroso nell’applicare la legge"&lt;/em&gt;. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33772696790654168-3564980227309791077?l=umbertolibertario.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://umbertolibertario.blogspot.com/feeds/3564980227309791077/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33772696790654168&amp;postID=3564980227309791077' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33772696790654168/posts/default/3564980227309791077'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33772696790654168/posts/default/3564980227309791077'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://umbertolibertario.blogspot.com/2009/06/la-prima-corte-dassise-di-milano-ha.html' title=''/><author><name>umberto il libertario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00474596497743801646</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SjPgYK0guSI/AAAAAAAAAXo/oJ9J-9F161E/s72-c/processo+nuove+br.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33772696790654168.post-1959839726572582947</id><published>2009-06-10T11:48:00.001-07:00</published><updated>2009-06-10T11:51:10.956-07:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SjAAkb3j5oI/AAAAAAAAAXg/9x840C2jHSA/s1600-h/piazza_fontana.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 389px; DISPLAY: block; HEIGHT: 400px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5345773383644866178" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SjAAkb3j5oI/AAAAAAAAAXg/9x840C2jHSA/s400/piazza_fontana.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Da tempo alla RAI fervono i preparativi per la puntata speciale di "Porta a Porta" in occasione della ricorrenza della strage di Piazza Fontana del 12 dicembre 1969. Con i preparativi cresce però anche la preoccupazione per l'evento; una preoccupazione che nei giorni scorsi pare abbia preso addirittura le caratteristiche dell'attacco di panico. Sui loro teleschermi gli Italiani vedranno infatti scorrere le immagini d'epoca, prima tra tutte quella in cui Bruno Vespa al telegiornale annunciava trionfalmente il nome del colpevole della strage alla Banca dell'Agricoltura: l'anarchico Pietro Valpreda.Per i giovani telespettatori potrebbe essere un trauma. Ma come? Quaranta anni fa il presentatore di "Porta a Porta" era già lì! E proprio a lui era conferito l'onore di diffondere la versione ufficiale che poi si sarebbe rivelata clamorosamente falsa!Bruno Vespa: colui che viene fatto passare per il testimone imparziale, per il notaio nel cui salottino/studiolo Berlusconi è andato a firmare il contratto con gli Italiani. Bruno Vespa apparirà improvvisamente non come un cronista, per quanto servile, ma come uno coinvolto nei fatti, il più coinvolto di tutti, data la sua anzianità di servizio nel depistaggio.Quaranta anni di onorato servizio? E se il vero capo - il Capo dei Capi - fosse proprio lui? Altro che Totò Riina.A quel punto potrebbe essere la fine. Tutta la carriera di Bruno Vespa potrebbe essere riveduta sotto questa nuova luce. Una volta crollata la diga della credulità, i sospetti dilagheranno e scoperchieranno tutto.Se Bruno Vespa è coinvolto nel depistaggio sulla strage, perché non anche nella strage? E poi: perché tante puntate di "Porta a Porta" sul delitto di Cogne? I sospetti diverranno certezze: il vero assassino di Cogne è Bruno Vespa.Bisognava correre ai ripari, per prevenire la catastrofe, per fare in modo che le parole pronunciate da Bruno Vespa quaranta anni fa davanti a milioni e milioni di Italiani non apparissero per delle sfacciate menzogne. Valpreda deve assolutamente essere presentato come colpevole, almeno in parte.Che si fa? Si prende un giornalista de "l'Unità", così si può far credere che sia imparziale, e lo si sceglie fra quelli che abbiano la fama di giornalisti "investigativi", cioè si fanno imbeccare dai servizi segreti. Poi gli si fa scrivere un libro/rivelazione su Piazza Fontana e gli si fa fare tanta pubblicità preventiva dal "Corriere della Sera". Per dicembre il libro sarà uscito e l'autore, Paolo Cucchiarelli, potrà essere invitato a parlarne a "Porta a Porta", per dimostrarci la colpevolezza di Valpreda.Tutto è già previsto: Cucchiarelli prenderà la parola per spiegare ai telespettatori ciò che ha già esposto nel libro. A Piazza Fontana le bombe furono due, anche le borse furono due, persino i Valpreda furono due, uno vero e uno finto. Cucchiarelli ci spiegherà poi dove ha preso queste informazioni così attendibili: la sua prima fonte è un funzionario del SISDE, i servizi segreti civili; poi ci sono alcuni documenti dell'Ufficio Affari Riservati del Ministero degli Interni, che era proprio quella struttura che poi si sarebbe chiamata SISDE. Ma a questo punto a qualche telespettatore non potrebbe venire in mente che anche Cucchiarelli sia un agente del SISDE? E l'Ufficio Affari Riservati - il protoSISDE - non è risultato coinvolto anch'esso nella strage?Giusto. Allora a Cucchiarelli si farà citare anche due fonti libere e imparziali: il magistrato che per primo ha avviato le indagini sulla falsa pista anarchica, e un generale esperto di esplosivi, uno legato al segreto militare e alla disciplina NATO. Più imparziali di cosi!?E poi c'è l'asso nella manica. Cucchiarelli potrà svelarci anche che gli anarchici non mettevano le bombe solo nel 1969. Continuano anche adesso. In base alle informative del solito SISDE, si sa che si fanno chiamare Federazione Anarchica Informale, e, secondo la ricostruzione di un Pubblico Ministero, questa FAI informale non è altro che il braccio armato della Federazione Anarchica Italiana, quella storica, fondata nel 1945. I telespettatori si immagineranno la scena: gli anarchici della FAI segretamente riuniti per dare vita ad una organizzazione armata segreta e parallela. Si immagineranno - o vedranno ricostruita in un'apposita fiction - la loro discussione: che nome dare a questa organizzazione armata in modo che nessuno sospetti un suo legame con la FAI? Ovvio: la chiameremo FAI! Geniale. Purtroppo per loro, gli anarchici non avevano tenuto conto delle facoltà mentali superiori - quasi medianiche - dei Pubblici Ministeri italiani, perciò il segretissimo legame tra la FAI e la FAI informale è stato scoperto. Peccato. Da parte degli anarchici sarebbe bastato un po' più di fantasia nella ricerca del nome. Ad esempio: SISDE informale. Cucchiarelli potrà concludere la trasmissione dichiarando che gli anarchici erano bombaroli nel 1969 e bombaroli adesso. Quindi Bruno Vespa aveva ragione ad additare Valpreda come il colpevole. Un applauso.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33772696790654168-1959839726572582947?l=umbertolibertario.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://umbertolibertario.blogspot.com/feeds/1959839726572582947/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33772696790654168&amp;postID=1959839726572582947' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33772696790654168/posts/default/1959839726572582947'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33772696790654168/posts/default/1959839726572582947'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://umbertolibertario.blogspot.com/2009/06/da-tempo-alla-rai-fervono-i-preparativi.html' title=''/><author><name>umberto il libertario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00474596497743801646</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SjAAkb3j5oI/AAAAAAAAAXg/9x840C2jHSA/s72-c/piazza_fontana.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33772696790654168.post-2942238816417710508</id><published>2009-05-30T08:36:00.000-07:00</published><updated>2009-05-30T09:13:00.436-07:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SiFal22BOcI/AAAAAAAAAXY/wsykYyi9zrs/s1600-h/napoleon.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 299px; DISPLAY: block; HEIGHT: 400px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5341650239461865922" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SiFal22BOcI/AAAAAAAAAXY/wsykYyi9zrs/s400/napoleon.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;La Sicilia, come da sempre nella storia italiana, rappresenta quel laboratorio politico dal quale sono sempre usciti gli assetti di governo nazionale. Il lombardo-bis non è un colpo di testa dell'attuale governatore ma una fine mossa politica che determinerà gli assetti di potere negli anni a venire. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Con Alfano e Schifani che non rispondono nemmeno alle telefonate dei "parenti", il PDL siciliano è pronto a rimettersi in mano all'ex coordinatore regionale di Forza Italia Gianfranco Miccichè il quale gode di un legame "indissolubile" con Berlusconi (e non è soltanto di legame politico che si sta parlando). &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Cuffaro e l'UDC staranno fuori dal nuovo governo in quanto il dialogo con Miccichè è impossibile e poi perchè, all'ex governatore, probabilmente, sono stati promessi "tempi lunghi" per la fissazione e la trattazione del giudizio d''appello nel procedimento penale che lo ha visto condannato a cinque anni di carcere per favoreggiamento, tutto quanto basti per arrivare alla prescrizione del reato. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;La sinistra sarebbe pronta ad un appoggio esterno che le consentirebbe di rientrare nel gioco politico regionale e tentare di riacquistare quei consensi clientelari così fondamentali per qualsiasi formazione partitica siciliana.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Sullo sfondo di una apparente stabilità del sistema si sta consumando l'ennesimo golpe bianco della storia politica italiana.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33772696790654168-2942238816417710508?l=umbertolibertario.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://umbertolibertario.blogspot.com/feeds/2942238816417710508/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33772696790654168&amp;postID=2942238816417710508' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33772696790654168/posts/default/2942238816417710508'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33772696790654168/posts/default/2942238816417710508'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://umbertolibertario.blogspot.com/2009/05/la-sicilia-come-da-sempre-nella-storia.html' title=''/><author><name>umberto il libertario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00474596497743801646</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SiFal22BOcI/AAAAAAAAAXY/wsykYyi9zrs/s72-c/napoleon.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33772696790654168.post-8672741162784263313</id><published>2009-05-29T14:09:00.000-07:00</published><updated>2009-05-29T14:16:47.898-07:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SiBQtznYynI/AAAAAAAAAXQ/rC6NSV6ulfk/s1600-h/enola+gay.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 388px; DISPLAY: block; HEIGHT: 305px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5341357905941154418" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SiBQtznYynI/AAAAAAAAAXQ/rC6NSV6ulfk/s400/enola+gay.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;“Uno stato è un monopolio territoriale della coercizione, un’agenzia che può dedicarsi a continue violazioni istituzionalizzate dei diritti di proprietà e allo sfruttamento dei proprietari privati tramite esproprio, tassazione e regolamentazione.”&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Hans-Hermann_Hoppe"&gt;Hans-Hermann Hoppe&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33772696790654168-8672741162784263313?l=umbertolibertario.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://umbertolibertario.blogspot.com/feeds/8672741162784263313/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33772696790654168&amp;postID=8672741162784263313' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33772696790654168/posts/default/8672741162784263313'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33772696790654168/posts/default/8672741162784263313'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://umbertolibertario.blogspot.com/2009/05/uno-stato-e-un-monopolio-territoriale.html' title=''/><author><name>umberto il libertario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00474596497743801646</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SiBQtznYynI/AAAAAAAAAXQ/rC6NSV6ulfk/s72-c/enola+gay.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33772696790654168.post-7807103458732898530</id><published>2009-05-26T08:52:00.000-07:00</published><updated>2009-05-26T08:59:59.327-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='economia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/ShwRsyshG1I/AAAAAAAAAXI/-VE89DKO9DM/s1600-h/chrysler-jeep-dodge-fiat.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 290px; DISPLAY: block; HEIGHT: 218px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5340162719374973778" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/ShwRsyshG1I/AAAAAAAAAXI/-VE89DKO9DM/s400/chrysler-jeep-dodge-fiat.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Quando alla fine di aprile è stata annunciata la fusione di Fiat con Chrysler, ovvero il salvataggio della più piccola delle big three di Detroit, un'ondata di entusiasmo ha attraversato il Bel Paese. La nostra piccola casa automobilistica, gracile e assistita, salvata da sicuro fallimento negli anni 2002/2003 con la svendita dei gioielli di famiglia dell'impero Agnelli, risorta nella Pasqua di Resurrezione dell'era Marchionne, andava in soccorso del gigante americano ormai quasi cadavere.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Oltretutto il salvataggio sarebbe avvenuto senza costi e conseguenze pesanti: la Chrysler verrà pilotata in un fallimento assistito, rapido e a tempo, incasserà 5/6 miliardi di dollari di incentivi dal governo americano, i lavoratori avranno il 55% delle azioni in cambio di duri sacrifici su salari, sanità e pensioni, la Fiat avrà il 20% prima, il 35% poi e il 49,9% alla fine, se tutto andrà bene da qui al 2013. Andare bene significa fare vendere a Chrysler 1,5 milioni di auto fuori dagli Usa ed essere in grado di restituire i prestiti pubblici. In cambio Fiat dovrà mettere a disposizione i suoi motori, le sue tecnologie, i suoi manager e le sue capacità organizzative, per tentare di raddrizzare la sorte di Chrysler e fare ripartire le vendite. Nessun investimento finanziario importante, soltanto tecnologie, idee e materia grigia. A Torino possono interessare Jeep e Dodge per i mercati europei e la rete di concessionarie Chrysler negli Usa, per piazzare Alfa e 500. A Detroit possono servire i motori a basso impatto ambientale studiati a Torino, ed in particolare il multiair, l'ultima creatura del Centro Ricerche Fiat, che sembra lavorare con maggiore efficienza e risparmio di consumo fino al 45%, in una riedizione aggiornata del multijet e del common rail. Il solito genio italico che riesce a piazzare all'estero i propri articoli?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;La realtà sembra un po' diversa da questa autentica favola e la scommessa per sopravvivere nel competitivo mondo dell'auto è tutt'altro che vinta. La seconda puntata dello show, cioè la trattativa su Opel, lo sta dimostrando ampiamente.Il settore dell'automotive riscontra la presenza, a livello mondiale, di una strutturale sovracapacità produttiva: le fabbriche sono in grado di sfornare 100 milioni di pezzi l'anno, il mercato è in grado di assorbirne solo 60. La crescita dei mercati emergenti, compressa da limiti ecologici, fisici e economici, non è in grado di compensare la stagnazione dei mercati maturi e saturi, dove si assiste ad un lento processo di sostituzione, appesantito dalla crisi e dalla irrazionalità del modello di trasporto prevalente. In una fase di crisi dirompente, come l'attuale, il processo di cannibalizzazione tra produttori è inevitabile: secondo Marchionne solo 5/6 produttori potranno sopravvivere, se sapranno attestarsi sopra i 6 milioni di pezzi venduti ogni anno. Solo aggregandosi si può continuare a competere.Già dagli anni '70 è esploso il problema della scarsa redditività dell'investimento e la tentazione di liberarsi del settore auto, specialmente per quei produttori più deboli, come Fiat, dove i punti di forza (i segmenti bassi della gamma prodotti) corrispondono agli utili più modesti. Oggi la Fiat guadagna in media 2.500 euro a pezzo venduto, la Bmw oltre 8.000. La famiglia Agnelli, pletorica e rissosa, succhia dividendi tramite Exor (il nome nuovo di Ifil) e vorrebbe uscire dagli alti e bassi del ciclo dell'auto per stabilizzare le proprie rendite concentrandosi su business più profittevoli e meno volatili.La nuova occasione di Fiat è l'assorbimento di Opel, la divisione europea di GM, votata al fallimento entro il prossimo 1° giugno. Nell'attesa di capire cosa accadrà a GM, il governo tedesco cerca un partner per Opel, che racchiude circa l'ottanta per cento delle attività GM Europa, ha in Germania 4 stabilimenti ed occupa decine di migliaia di addetti. Il governo Merkel si appresta a blindare la Opel attraverso la nomina di un amministratore fiduciario, il finanziamento delle attività tramite le banche regionali dei Lander che ne ospitano le fabbriche e la ricerca di un partner industriale, che a questo punto non può essere altri che Fiat oppure il gruppo austro-canadese di Magna, finanziato dalla banca russa Sberbank. E' ancora presto per dire se Fiat vincerà, ma il piano industriale presentato al governo tedesco, reso noto dai sindacalisti della Fiom e dell'Ig Metall, non può che destare forti inquietudini per le sue ricadute sugli stabilimenti, italiani e non solo.A fronte dei 5/6 miliardi di euro che il governo tedesco sembra disposto ad offrire per salvare Opel, il piano Marchionne prevede il taglio di 18 mila posti di lavoro. La sovrapposizione dei modelli nei vari segmenti è infatti marcata: non dimentichiamo che GM e FIAT sono state sul punto di fondersi ed avevano sviluppato ampie collaborazioni su piattaforme e prodotti. Le sovrapposizioni interessano in particolare i cinque segmenti di mercato che rappresentano la componente principale del fatturato dei due gruppi. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Nel segmento A delle city car lo scontro è ad Est: la Fiat produce 500, 600 e Panda a Tichy (Polonia), la Opel produce l'Agila a Gliwice (Polonia) e ad Estergom (Ungheria). Nel segmento B delle utilitarie, lo scontro è Italia-Germania-Spagna, perché Melfi produce Grande Punto, Termini Imprese Lancia Ypsilon, mentre da Eisenach (Germania) e da Zaragoza (Spagna) escono le Opel Corsa. Nel segmento C lo scontro è su scala europea: Cassino produce Bravo e Delta, Pomigliano l'Alfa 147, mentre a Bochum (Germania), Ellesemere (GB) e Anversa (Belgio) si producono le Astra, il vero polmone finanziario di Opel. Anche nel segmento D sarà guerra: Cassino e Pomigliano fanno Croma e Alfa 159, mentre il quartier generale di Opel, a Russelsheim, sforna le Vectra. Infine il segmento dei monovolumi: Mirafiori produce Multipla, Idea e Musa, mentre Zaragoza, Bochum e Gliwice fanno Meriva e Zafira. Dei 14 stabilimenti europei di Fiat-Opel , rischiano di chiudere almeno 7 stabilimenti: due inglesi, tre tedeschi e i due italiani di Pomigliano d'Arco e Termini Imerese.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Tutto questo si svolge in un contesto dove la caduta della domanda è fortissima, dove i crolli di gennaio e febbraio sono stati rispettivamente del 27% e del 18%, con marzo a -9% e aprile a -12%. Solo gli incentivi alla rottamazione hanno dato un po' di respiro ad una situazione che resta comunque pesante ed incerta.La Fiat punta naturalmente a fare il colpo grosso, salire di taglia, farsi dare i soldi dai governi, chiudere più fabbriche e tagliare più posti di lavoro possibile e poi rilanciare la partita, andando all'assalto anche delle redditizie attività sudamericane di GM, infine ripartire con il risiko europeo, puntando a Peugeot-Citroen, con lo sviluppo in Asia, puntando su Honda, e l'espansione in India, tramite Tata.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;A livello di immagine, il gruppo ha fatto negli anni un grosso lavoro di svecchiamento, azzerando i vecchi vertici, adottando uno stile glamour con i pullover di Marchionne, la generazione dei quarantenni, il nuovo stile Fiat, i nidi aziendali, la possibilità di pitturarsi le pareti negli uffici e nelle sedi, la ricostruzione della comunicazione aziendale. Nelle fabbriche invece i vecchi metodi non sono mai cambiati: scontro duro su ritmi e turni, saturazione dei tempi, trasferimenti punitivi, licenziamenti per rappresaglia. L'azienda piatta non rinuncia alla durezza della catena gerarchica e all'assolutismo delle sue decisioni.Nel sindacato c'è chi, come Bonanni, saluta con allegria la fine del compromesso tra Lingotto e Fiom e rilancia il modello del sindacato partecipativo e collaborativo, proprietario delle azioni, presente nella stanza dei bottoni. Sacrifici e responsabilità, l'azienda deve sopravvivere, pazienza se occorre rinunciare a qualcosa o a tutto. Nella Fiom sopravvivono malamente idee diverse, ma annichilite dall'isolamento, dalla debolezza del proprio insediamento produttivo, dalla subalternità al quadro politico, dalla mancanza di autonomia. I sindacati di base subiscono la durezza delle condizioni materiali in cui operano, la repressione aziendale, svolta in forma congiunta dalla gerarchia di fabbrica e dalle quadrate legioni delle sigle confederali. Non è difficile comprendere la difficoltà di sviluppare iniziativa in un contesto così pesante, con lavoratori passivi, bloccati da ricatti, paura e rassegnazione. Mentre dilaga la cassa integrazione, alla Fiat si impongono i sabati lavorativi. Lo sciopero indetto fallisce per la fame di reddito dei lavoratori: l'emblema più efficace della condizione disperata in cui vivono gli operai, fra miseria economica e paura di perdere anche quel minimo di garanzie residue.La crisi e le sue dinamiche stanno spazzando via le ultime illusioni: non ci sono pasti gratis e nemmeno posti a sedere per tutti, nel nuovo capitalismo post-finanziario. La possibilità di difendere gli assetti socio-economici tradizionali viene erosa da processi rapidissimi, in grado di stravolgere lo statuto della convivenza sociale. Solo un cambiamento altrettanto rapido dell'agire collettivo, la capacità di pensare e lottare per una struttura sociale meno escludente e più inclusiva possono fermare il degrado. Nella crisi nascono nuovi assetti sociali e noi siamo pienamente dentro questo processo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Renato Strumia per &lt;em&gt;Umanita Nova&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33772696790654168-7807103458732898530?l=umbertolibertario.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://umbertolibertario.blogspot.com/feeds/7807103458732898530/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33772696790654168&amp;postID=7807103458732898530' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33772696790654168/posts/default/7807103458732898530'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33772696790654168/posts/default/7807103458732898530'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://umbertolibertario.blogspot.com/2009/05/quando-alla-fine-di-aprile-e-stata.html' title=''/><author><name>umberto il libertario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00474596497743801646</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/ShwRsyshG1I/AAAAAAAAAXI/-VE89DKO9DM/s72-c/chrysler-jeep-dodge-fiat.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33772696790654168.post-7235103189968147533</id><published>2009-05-15T11:29:00.000-07:00</published><updated>2009-05-15T11:32:23.689-07:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/Sg21KNcgu9I/AAAAAAAAAXA/4nOt0kuMNsk/s1600-h/boat+people.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 304px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5336120320516471762" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/Sg21KNcgu9I/AAAAAAAAAXA/4nOt0kuMNsk/s400/boat+people.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;La pratica dei respingimenti in acque internazionali di barconi di migranti verso le coste europee adottata da alcuni giorni dal governo italiano è in contrasto con la Convenzione di Ginevra e le normative Ue e italiane.&lt;br /&gt;Lo ha detto oggi il rappresentante in Italia dell'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati, incontrando il ministro dell'Interno Roberto Maroni, come riferisce un comunicato.&lt;br /&gt;La nota dell'Unhcr è stata diffusa dopo l'incontro al Viminale tra Maroni e Laurens Jolles "per discutere delle implicazioni derivanti dalla politica dei respingimenti di migranti e richiedenti asilo verso la Libia attuata recentemente dal governo italiano".&lt;br /&gt;Jolles, che rappresenta in Italia l'agenzia dell'Onu per i profughi, "ha ribadito che la nuova politica inaugurata dal governo si pone in contrasto con il principio del non respingimento sancito dalla Convenzione di Ginevra del 1951, che trova applicazione anche in acque internazionali".&lt;br /&gt;"Questo fondamentale principio, che non conosce limitazione geografica, è contenuto anche nella normativa europea e nell'ordinamento giuridico italiano", dice il comunicato.&lt;br /&gt;Per questo l'Unhcr dice di aver chiesto al Viminale di riammettere in Italia le persone respinte nei giorni scorsi, spiegando che "dal punto di vista del diritto internazionale, l'Italia è responsabile per le conseguenze del respingimento".&lt;br /&gt;L'ufficio stampa del ministero dell'Interno ha detto che per il momento non ha commenti da fare.&lt;br /&gt;L'Unhcr ha anche "bocciato" la proposta di Maroni di accertare direttamente in Libia le domande di asilo, spiegando che "non vi sono al momento le condizioni necessarie per svolgere tale attività".&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33772696790654168-7235103189968147533?l=umbertolibertario.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://umbertolibertario.blogspot.com/feeds/7235103189968147533/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33772696790654168&amp;postID=7235103189968147533' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33772696790654168/posts/default/7235103189968147533'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33772696790654168/posts/default/7235103189968147533'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://umbertolibertario.blogspot.com/2009/05/la-pratica-dei-respingimenti-in-acque.html' title=''/><author><name>umberto il libertario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00474596497743801646</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/Sg21KNcgu9I/AAAAAAAAAXA/4nOt0kuMNsk/s72-c/boat+people.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33772696790654168.post-4826762516456259967</id><published>2009-05-09T03:48:00.000-07:00</published><updated>2009-05-09T04:05:39.818-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='religioni'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SgVjesDMpTI/AAAAAAAAAW4/SmWQRmJfYuU/s1600-h/berlusconi+e+papa.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 399px; DISPLAY: block; HEIGHT: 284px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5333778712562017586" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SgVjesDMpTI/AAAAAAAAAW4/SmWQRmJfYuU/s400/berlusconi+e+papa.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Il presidente del consiglio Silvio Berlusconi sarebbe stato rassicurato dai vertici vaticani: in merito alle sue vicende familiari, le gerarchie ecclesiastiche non avrebbero alcuna intenzione di andare oltre l’invito alla sobrietà già rivolto nei giorni scorsi. Come ha ricordato Ugo Magri &lt;/span&gt;&lt;a onclick="javascript:pageTracker._trackPageview('/outbound/article/http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/politica/200905articoli/43474girata.asp');" href="http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/politica/200905articoli/43474girata.asp" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;sul sito de La Stampa&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;, “dal punto di vista religioso, la lite coniugale sana una condizione di peccato grave, quasi di scandalo (per il diritto canonico Berlusconi è ancora sposato con Carla Dall’Oglio). Insomma: il paradosso è che, rompendo l’unione con Veronica da cui ha avuto tre figli, il premier verrà riammesso ai sacramenti, come da tempo anelava. Chi immagina contraccolpi negativi sul voto cattolico in vista delle Europee, consideri l’impatto visivo di Berlusconi che fa la comunione, proprio come un vecchio leader democristiano”.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33772696790654168-4826762516456259967?l=umbertolibertario.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://umbertolibertario.blogspot.com/feeds/4826762516456259967/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33772696790654168&amp;postID=4826762516456259967' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33772696790654168/posts/default/4826762516456259967'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33772696790654168/posts/default/4826762516456259967'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://umbertolibertario.blogspot.com/2009/05/il-presidente-del-consiglio-silvio.html' title=''/><author><name>umberto il libertario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00474596497743801646</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SgVjesDMpTI/AAAAAAAAAW4/SmWQRmJfYuU/s72-c/berlusconi+e+papa.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33772696790654168.post-3975326209204645021</id><published>2009-05-02T10:33:00.000-07:00</published><updated>2009-05-02T10:41:08.599-07:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SfyFkuPbTII/AAAAAAAAAWw/mp-pz9EXeU0/s1600-h/National-Bolshevik-Party.png"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5331282924834344066" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 267px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SfyFkuPbTII/AAAAAAAAAWw/mp-pz9EXeU0/s400/National-Bolshevik-Party.png" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Vi propongo un interessante saggio di Roberto Valle che ci aiuta ad approfondire meglio la nostra conscenza sul nuovo fenomeno del nazional-bolscevismo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;strong&gt;Roberto Valle – Julius Evola e la Russia&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;L’epoca dei paradossi terminali dell’ideocrazia sovietica (tra l’inizio degli anni Settanta e la fine degli anni Ottanta) può essere definita come il periodo del terzo “risveglio filosofico” della Russia (il primo risveglio filosofico risale agli anni Trenta e Quaranta del XIX con l’affermazione di due orientamenti metapolitici e istoriosofici: l’occidentalismo e lo slavofilismo; il secondo risveglio risale all’”età d’argento” dell’inizio del XX secolo, a quel “rinascimento filosofico-religioso” che - attraverso le opere di Berdjaev, Bulgakov, Merežkovskij, Šestov , Florenskij e Rozanov- auspicava il superamento del materialismo filosofico e del populismo dell’intelligencija rivoluzionaria proponendo una nuova nuova sintesi metapolitica tra istanze di rinnovamento sociale e valori religiosi).Secondo Florovskij (Vie della teologia russa), questi risvegli sono preceduti da un “destino storico più o meno complesso, a esperienze e prove che si protraggono nel tempo, diventando oggetto di riflessione e giudizio”. Il “terzo risveglio filosofico” russo ha infranto la monofonia dell’ideocrazia sovietica e, in contesto polifonico, si sono appalesati diversi orientamenti: il marxismo post-comunista; il neo-razionalismo strutturalista (Lotman); l’idealismo slavofilo-ortodosso; l’antropo-cosmismo new age (che ha origine nella “filosofia della causa comune” di Fëdorov); la kulturologija (la filosofia del dialogo culturale e dell’autodeterminazione attraverso l’altro che deriva dal romanzo polifonico di Dostoevskij e da pluralismo tragico di Bachtin); la filosofia dello “spirito nazionale” o della samobytnost’ (dell’originalità della civiltà russa) che, ecletticamente, combina tra loro degli orientamenti eterocliti (lo slavofilismo russo del XIX secolo, l’eurasismo, la “morfologia della cultura” e il “tramonto dell’Occidente” di Spengler, Solženicyn, l’istoriosofia etno-biopolitica di Lev Gumilëv). In quest’ultimo orientamento si colloca quella scoperta del tradizionalismo di Guénon e di Evola, quale sistema metafisico forgiato dalla “nuova destra” dissidente negli anni Sessanta.La scoperta dell’opera di Evola avvenne attraverso la diffusione del samizdat (in particolare furono tradotti in russo La tradizione ermetica e Imperialismo pagano, la cui versione in tedesco giaceva nella Biblioteca Lenin di Mosca) e attraverso due esponenti della cultura underground: il poeta dissidente Evgenij Golovin e il filosofo musulmano Geidar Djemal (oggi presidente del “comitato islamico” e oppositore di quel “centralismo spirituale” imposto da Putin con la riforma religiosa del 2005 per impedire il proselitismo protestante e cattolico e per contenere la minaccia islamista proveniente dal Caucaso).Come rileva Dugin, a partire dagli anni Sessanta si è formata la corrente russa del tradizionalismo integrale, che ha esteso il “rifiuto totale della realtà sovietica al mondo moderno in quanto tale”.L’opera di Evola ebbe anche diffusione tra coloro che si interessavano allo spiritualismo (yoga, teosofismo, psichismo): tale filone è confluito nella new age post-sovietica. In epoca sovietica, Evola ebbe un influsso anche sulla destra tradizionale russa (ortodossa, monarchica e nazionalista) che sosteneva quell’idea di Stato corporativo contenuta nella visione di Berdjaev del “nuovo medioevo” (un’opera provocatoria del 1923 che conteneva il programma per far emergere la Russia dal giogo bolscevico) e della “filosofia dell’ineguaglianza”.Nell’epoca della perestrojka e della glasnost’ , Evola è entrato nel complesso culturale patriottico e conservatore russo (le riviste “Elementy”, “Naš Sovremennik”, “Den” hanno cominciato a pubblicare l’opera di Evola).Dopo il crollo dell’ideocrazia sovietica, si è consumato uno scisma all’interno della destra russa: da una parte la destra nostalgica arcaico-monarchica, dall’altra la “nuova destra” che ha fatto proprio l’orientamento della “rivoluzione conservatrice”, collocando Evola al di là della reazione, coniugando tra loro l’”imperialismo pagano” e la “rivolta contro il mondo moderno”.Nell’instabile e sregolata “Russia di Weimar”(dominata dalla “monarchia elettiva” El’cin, dal “tallone di ferro” dell’oligarchia e dal “bolscevismo di mercato”), la nuova destra si è posta in una duplice prospettiva: dal punto di vista politico ha originato le diverse alleanze rosso-brune.Dal punto filosofico, invece, ha affermato il “radicalismo metafisico” che ha sostenuto, sul piano istoriosofico, la radicale trasformazione della Russia (le dinamiche storiche della Russia non sono evolutive come quelle dell’Occidente, ma distruttive e catastrofiche), quale fondazione di un nuovo tipo di ideocrazia che, in base ai diversi orientamenti ideologici, è stata variamente definita: cosmismo, teocrazia universale, comunismo escatologico, eurasismo e tradizionalismo radicale.La “nuova destra” russa si è appellata alla resurrezione degli antenati o alla restaurazione della tradizione.Ispirandosi ad Evola, il tradizionalismo radicale ha condannato il cosmisno fiodoroviano sia come scaturigine del comunismo russo, sia come eresia tecnocratica ossessionata dall’idea di progresso.D’altro canto, il telepopulista Žirnovskij ha accusato i tradizionalisti radicali di essere dei romantici alienati dal mondo contemporaneo e ossessionati da un immemorabile passato. Al “radicalismo tradizionalista” si ispira anche il leader del partito comunista russo Zjuganov che ha riscoperto l’antica tradizione spirituale della Russia collocandola in una Weltanschauung che comprende la narodnost’, la sobornost’ (comunitarismo spiritualista) e la deržavnost’ (lo Stato potenza concepito nella sua dimensione imperiale).Tra maggio e giugno del 2002 la “Pravda” ha pubblicato a puntate Julius Evola: un tradizionalista radicale, un lungo saggio dell’anarchico nazionalista inglese Troy Southgate, estimatore di quell’anarchismo mistico russo del primo Novecento (Čulkov, Ivanov) che è una delle scaturigini dell’attuale “radicalismo metafisico”. Per Southgate, Evola non è un reazionario, ma (al pari di Moeller van den Bruck , Mohler e Strasser) va inserito tra gli ideologi della “rivoluzione conservatrice”: per Evola il termine rivoluzione ha una connotazione positiva, non entropica ma “energetica”, quale ritorno all’origine.Contrapponendo il tradizionalismo allo storicismo, Evola, non diversamente da Eliade, ha riattualizzato il mito dell’eterno ritorno, quale antitesi del mito del progresso.L’adesione di Evola alle avanguardie del primo Novecento non è in contraddizione con il tradizionalismo, perché la tradizione è una categoria polemica (non statica) che rivela ciò che è perenne e che trascende la modernità anacronistica. Secondo Dugin, l’evoliana rivolta contro il mondo moderno si inserisce idealmente in quella tradizione di pensiero specificamente russa che si espressa nel rifiuto del mondo moderno e che per prima ha forgiato il mitologema del “tramonto dell’Occidente” (slavofili, Dostoevskij, Danilevskij).D’altro canto, l’idea della “rivoluzione conservatrice” è stata mediata dal pensiero politico russo, perché Moeller van den Bruck, tra il 1906 e il 1914 curò, insieme a Merežkovskij (autore citato da Evola in Rivolta contro il mondo moderno, quale conoscitore dei “misteri d’Oriente”), l’edizione tedesca dell’opera di Dostoevskij: sia il rinascimento religioso russo del primo Novecento e gli eurasisti degli anni Venti, sia il pensiero neoconservatore tedesco (Spengler, Mann e Moeller) hanno tratto da Dostoevskij l’idea della rivoluzione conservatrice e dell’”esodo dall’Occidente”.Tuttavia, diversamente da Dostoevskij, gli ideologi del Novecento hanno sottratto la “rivoluzione conservatrice” alla polifonica inquietudine del moderno, trasformandola in una monofonica ideologia iperurania.Nelle sue fumisterie escatologiche e geopolitiche, Dugin afferma che Dostoevskij (in realtà avversario sia dell’utopia, sia dell’età dell’oro) sostiene la visione dell’Impero Finale in corrispondenza con le profezie di Gioacchino da Fiore.Per Dugin, l’idea di “Mosca Terza Roma” ( apice della “missione nazional-religiosa della Russia e che ha subito una metamorfosi bolscevica con la Terza Internazionale) corrisponde all’”ideale ghibellino” evoliano che denuncia il ruolo nefasto del cattolicesimo nella decadenza dell’Occidente.In realtà, in Imperialismo pagano, Evola afferma che la Terza Roma bolscevica (come quella di Mazzini) era un “antimpero” che predicava la fratellanza dei popoli. Secondo Dugin, invece, Evola ha sbagliato a prendere una posizione radicalmente anticomunista e a non riconoscere il lato “paradossale” e “tradizionale” della rivoluzione bolscevica che ha restaurato e reso più potente la Terza Roma moscovita. Dal punto di vista della “sinistra metafisica” russa, Evola, soprattutto in Cavalcare la tigre, sarebbe un “anarchico di destra” che contesta la legittimità delle forme tradizionali “svuotate di ogni vita” e si orienta verso il “mito primordiale”.Come Junger, Evola comprende in sé l’antinomia delle due rivolte (distruttrice e restauratrice) e la fenomenologia esistenziale ed estetica della “sinistra metafisica”.Visto da sinistra, Evola rifiuta il conformismo filisteo ed esalta l’inquietudine e l’”esperienza traumatica”: quella di Evola non sarebbe una rivolta contro il mondo moderno, ma una rivolta per il postmoderno “tradizionalista”, “anarchico” ed “esoterico”.Di recente l’evolismo russo ha subito una sorta di biforcazione ideologica: da una parte si colloca l’evolismo neo-imperiale del partito eurasista di Dugin, dall’altra si colloca l’evolismo ribellistico del partito nazional-bolscevico di Limonov. Il partito nazional-bolscevico è stato fondato da Dugin e Limonov nel 1994 quale sintesi trasgressiva tra radicalismo di destra e di sinistra, tra mistcismo e avanguardia tra la Nep di Lenin e il corporativismo di Mussolini.Nel 2002 Dugin ha fondato il partito eurasista : privilegiando l’azione diretta al bolscevismo metafisico, Limonov ha accusato Dugin di voler incensare il potere e di aderire quello Stato monopartitico (una costellazione di partiti creati dalla “tecnologia politica” del Cremlino e che ruota intorno a Russia Unita il partito del potere) creato da Putin in nome del deržavničestvo e della “democrazia sovrana”.Sostenendo l’idea di un’”altra Russia” senza Putin, Limonov (psudedonimo di Eduard Savenko che è uno degli scrittori di vaglia dell’attuale panorama letterario russo in epoca sovietica è stato più un refrattario che un dissidente, uno scrittore teppista, un esule antioccidentalista in America – dove è ambientato uno dei suoi romanzi migliori Diario di un fallito; negli anni Novanta ha combattuto con i četnici serbi; tornato in Russia, lo scrittore teppista ha fondato il Partito Nazional-Bolscevico e il giornale di “Limonka”; Limonov –che nel periodo del suo esilio ha soggiornato anche in Italia- è un estimatore di D’Annunzio, annovera tra i suoi “mostri sacri” Mussolini, Pasolini e Evola e si considera un avventuriero che prova piacere a rovistare nelle “interiora delle storia”) sostiene che un punto di riferimento ideologico fondamentale, per contrastare la “dittatura neoliberale” di Putin, è la “rivolta contro il mondo moderno” di Evola.Dal canto suo, Dugin sembra privilegiare l’imperialismo pagano di Evola adattandolo alle esigenze dell’eurasismo (anche se Evola ha sostenuto che gli slavi non hanno mai avuto una tradizione): la geografia sacra di Evola e l’impero (come forma profondamente sacra dello Stato tradizionale) sono inserite in una prospettiva geopolitica che intende sia rivitalizzare l’impero tradizionale russo (un spazio geopolitico unitario, quale punto di partenza per una “Restaurazione tradizionale antimondialista”) , sia creare contro l’estremo Occidente (e sulla scia di Thiriart ) l’impero euro-russo da Vladivostock a Dublino. Pur godendo del sostegno di Dugin, Putin non è un eurasista, perché non eleva la geopolitica a categoria esoterico-escatologica.Nel ridisegnare l’iconografia regionale della Federazione russa, Putin si pone al di là di della dicotomia tra “atlantisti” (eredi della geografia della sconfitta retaggio del “nuovo pensiero” gorbacioviano) e neoeurasisti (sostenitori di una “geografia della vittoria” che pone un nuovo limes invalicabile tra Russia e Occidente).Pur avendo reiteratamente sottolineato che la posizione geopolitica della Federazione russa è quella di una “potenza eurasiatica”, Putin è un vostočnik che, pur prendendo in considerazione le “prospettive orientali della Russia”, non sostiene né l’esodo verso Oriente, né l’alleanza tra ortodossia e Islam. Putin fonda la sua politica estera “senza illusioni” su una sorta di pragmatismo patriottico e sovranista. Allo stato attuale, i neoeurasisti considerano il pragmatismo sovranista di Putin come un programma minimo, mentre per il neoslavofilo ortodosso Solženicyn, che non condivide l’idea del neoimperialismo pagano, il pragmatismo di Putin è lungimirante perché ha salvato il retaggio nazionale e la statualità russa dalla catastrofe generata dalla capitolazione di Gorbačëv e di El’cin di fronte all’Occidente, impedendo che la Russia sia incorporata nel mirabolante mondo globalizzato del “Miliardo d’Oro”.Per Dugin, il pragmatismo sovranista è un katechon occasionale (non tradizionale) capace di frenare l’avanzata di quelle “rivoluzioni colorate” (in primo luogo la “ rivoluzione arancione” in Ucraina) nello spazio ex-sovietico sostenute dagli Stati Uniti per impedire che si ricostituisca uno spazio imperiale russo.Sullo sfondo del dibattito politico e geopolitico sulle “rivoluzioni colorate” sono emerse le figure di Malaparte e di Evola. Tecnica del colpo di Stato, infatti, è diventato il manuale dei “neo-bolscevichi liberali” e Malaparte è considerato il “Machiavelli della rivoluzione arancione”.Confermando lo “strano e avventuroso” destino del libro vaticinato dallo stesso Malaparte, i catilinari “neo-bolscevichi liberali” traggono da Tecnica del colpo di Stato l’idea di una “rivoluzione democratica permanente ed esportabile” in grado di far montare l’”alta marea della sedizione” e di rovesciare l’”autocrazia elettiva” instaurata da Putin. In un articolo del 1933, Evola, criticando Malaparte , afferma che la tecnica della rivoluzione russa si basava su tre elementi: l’a-umano “freddo e geometrico” della logica di Lenin; la tecnica ingegneresca di Trockij; la “fatalità e l’impersonalità della massa”.Secondo Evola, l’errore di Malaparte consisteva nell’attribuire un ruolo positivo al bolscevismo, considerandolo un fenomeno europeo e anti-borghese. Ponendo la rivoluzione russa nella prospettiva della “fenomenologia della sovversione”, Evola afferma che Lenin era più pericoloso di Gengis Khan, perché era un “mostro moderno” per il quale le questioni concrete si risolvevano in “formule astratte”, in un esperimento da laboratorio: Lenin non era un uomo d’azione, ma un rabdomante della fatalità rivoluzionaria, perché la rivoluzione seguiva leggi “fatali” che bisognava incanalare.Il leninismo di basava su quella distinzione amico-nemico (rilevata da Schmitt come prima categoria del politico) che, per Evola, non era “essenziale, ma contingente”. Non solo Lenin non era europeo, ma voleva “abbattere il mondo romano-germanico”, come aveva annichilito la Russia autocratica, che era un ordine aristocratico e imperiale: la rivoluzione bolscevica non era un superamento dell’epoca precedente, ma una rivolta messianica e regressiva basata sull’”assurda utopia della proletarizzazione e della socializzazione dell’uomo”; l’Urss era uno Stato “fuori legge” e bisognava “abbandonare Mosca al suo destino”. Diversamente dai neoeurasisti, Evola non concepiva la storia russa come un flusso unico e non considerava l’Urss (che pure riattualizzava il “mito panslavo” in “palese contraddizione con il credo comunista”) come una ricostituzione dell’impero russo sub specie ideocrazia.Secondo Evola, Dostoevskij , nei Demoni, aveva previsto con largo anticipo l’estrema deriva del “miraggio messianico” socialista: l’Eden “mitico” fondato sulla legge universale del lavoro avrebbe reso gli uomini schiavi inconsapevoli. L’Urss, perciò, era una “sostituzione falsificatrice” e una “contraffazione in termini satanocratici” dell’impero russo: la “controreligione” totalitaria di Stalin non aveva edificato un “ordine conforme alla tradizione”, ma aveva operato una sintesi tra spirito rivoluzionario e americanismo, inteso come civiltà delle macchine. Per i nazional-bolscevichi russi, invece, il mito di Stalin si è nutrito di tre immagini -sacerdote, guerriero, produttore- che richiamano alla mente le tre funzioni che Georges Dumézil mette a fondamento delle epopee dei popoli indoeuropei.Mentre per Evola il bolscevismo esoterico rientrava nella fenomenologia della sovversione comunista-panslava, per i neo-eurasisti la metafisica del bolscevismo verte sulla politica di “integrazione nazionale” ed è una sorta di gnosi geopolitica fondata sul “nazionalismo super-etnico”.Per Evola, l’unico “schietto spirito tradizionalista” era stato Stolypin che, essendo avverso sia al socialismo sia al capitalismo, ha tentato di impedire che dal sottosuolo dell’impero si scatenasse il “terrore contro la civiltà russo-bojara”. Pur riconoscendo la centralità di Stolypin (al quale Putin è paragonato) nella storia russa, i neo-erurasisti e i nazional-bolscevichi sostengono un esoterismo di sinistra (quello della “mano sinistra”) e la dottrina della “trascendenza distruttiva”, perché è impossibile restaurare la tradizione.Il “postmoderno dell’Occidente”, per Dugin, è la “fine della storia” di Fukuyama, il “postmoderno dell’Oriente” è l’instaurazione di un integrale Impero della Fine, quale compimento della più grande rivoluzione della storia (continentale e universale). Evocato dal radicalismo metafisico e metapolitico, lo spettro della Tradizione di aggira tra le rovine della Russia post-sovietica caratterizzandosi come rivolta postmoderna (o ultramoderna).Tale tradizione postmoderna appare come una “seconda religiosità” che, per Evola e Spengler, è un “sintomo di disfacimento” e una sorta di occasionalismo tradizionalista. Mentre la tradizione sembra irrigidirsi nella contemplatio mortis, come un testamento senza eredità, la rivoluzione conservatrice postmodernista è assurta all’empireo della geosofia della rivelazione dell’Eurasia, territorializzazione della specificità identitaria della Russia che aspira ad essere “universale e solidale”. Le aporie del neotradizionalismo russo attestano l’esistenza problematica sia della rivoluzione conservatrice (frutto della pseudomorfosi capitalista di fine secolo), sia dell’evolismo russo scisso tra rivoluzione postmoderna/ultramoderna e imperialismo solidale eurasiatico.Dal punto di vista del giudizio sulla Russia e sulla sua metamorfosi supraorganica sovietica (sostenuta dagli eurasisti degli anni Venti e dai neoeurasisti), Evola sembra non inserirsi in quel filone della rivoluzione conservatrice (che va da Spengler a Dugin) ) che ha espresso un giudizio positivo sulla rivoluzione bolscevica e sull’ideocrazia sovietica.Come afferma il filosofo russo Michail Remizov, il tradizionalismo è la realizzazione “tragica” della non esistenza dell’oggetto della tradizione: la rivoluzione conservatrice in Russia si configura come una percezione del presente in termini di “rovesciamento” tradizionalista per contrastare la rivoluzione permanente codificata da Malaparte e fomentata da quella che il ministro degli esteri russo Lavrov ha definito l’“internazionale rivoluzionaria globale”.Mentre le sorti della “democrazia sovrana” di Putin sono ancora incerte, le vie del “rovesciamento” tradizionalista appaiono fantasmagoriche e il loro destino resta indeterminato.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33772696790654168-3975326209204645021?l=umbertolibertario.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://umbertolibertario.blogspot.com/feeds/3975326209204645021/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33772696790654168&amp;postID=3975326209204645021' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33772696790654168/posts/default/3975326209204645021'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33772696790654168/posts/default/3975326209204645021'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://umbertolibertario.blogspot.com/2009/05/vi-propongo-un-interessante-saggio-di.html' title=''/><author><name>umberto il libertario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00474596497743801646</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SfyFkuPbTII/AAAAAAAAAWw/mp-pz9EXeU0/s72-c/National-Bolshevik-Party.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33772696790654168.post-3337492226800150213</id><published>2009-04-28T00:16:00.000-07:00</published><updated>2009-04-28T00:30:42.935-07:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/Sfawhg7wFhI/AAAAAAAAAWo/lU8X76Pvqnc/s1600-h/transumanesimo.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5329641298862282258" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 221px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/Sfawhg7wFhI/AAAAAAAAAWo/lU8X76Pvqnc/s400/transumanesimo.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Per &lt;strong&gt;ANARCHISMO TECNOLOGICO&lt;/strong&gt; s’intende definire quella corrente dell'&lt;/span&gt;&lt;a class="mw-redirect" title="anarchismo" href="http://ita.anarchopedia.org/anarchismo"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;anarchismo&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt; concretizzatasi in seguito ai legami tra il pensiero anarchico e lo sviluppo della tecnologia.&lt;br /&gt;I legami tra &lt;/span&gt;&lt;a class="mw-redirect" title="anarchismo" href="http://ita.anarchopedia.org/anarchismo"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;anarchismo&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt; e tecnologia sono abbastanza datati nel tempo. Gli stessi &lt;/span&gt;&lt;a class="mw-redirect" title="Bakunin" href="http://ita.anarchopedia.org/Bakunin"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Bakunin&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt; e &lt;/span&gt;&lt;a class="mw-redirect" title="Kropotkin" href="http://ita.anarchopedia.org/Kropotkin"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Kropotkin&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt; pensavano che lo sviluppo della tecnologia potesse essere un efficace mezzo per aumentare le produzioni e allo stesso tempo ridurre, o addirittura eliminare, le fatiche dei lavoratori, permettendo perfino nel lungo periodo l’abolizione del &lt;/span&gt;&lt;a class="mw-redirect" title="capitalismo" href="http://ita.anarchopedia.org/capitalismo"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;capitalismo&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;.&lt;br /&gt;Attualmente in seguito all’evoluzione e allo sviluppo dell’informatica e di &lt;/span&gt;&lt;a class="new" title="Anarchia e Internet (ancora da scrivere)" href="http://ita.anarchopedia.org/index.php?title=Anarchia_e_Internet&amp;amp;action=edit&amp;amp;redlink=1"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Internet&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt; in particolar modo, si è concretizzato un movimento anarchico virtuale che utilizza le tecnologie dell’informazione come mezzo efficace di lotta alla &lt;/span&gt;&lt;a title="gerarchia" href="http://ita.anarchopedia.org/gerarchia"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;gerarchia&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;, ai monopoli, alle guerre e come strumento di controinformazione capace di contrastare il dominio media ufficiali. Questo movimento è spesso associato all’&lt;/span&gt;&lt;a class="new" title="elettro-anarchismo (ancora da scrivere)" href="http://ita.anarchopedia.org/index.php?title=elettro-anarchismo&amp;amp;action=edit&amp;amp;redlink=1"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;elettro-anarchismo&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt; e al &lt;/span&gt;&lt;a class="new" title="cripto-anarchismo (ancora da scrivere)" href="http://ita.anarchopedia.org/index.php?title=cripto-anarchismo&amp;amp;action=edit&amp;amp;redlink=1"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;cripto-anarchismo&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;.&lt;br /&gt;Molti anarchici non esitano a dire che l’«open-source» (L’open source, letteralmente "sorgente aperta", indica un software rilasciato con un tipo di licenza che permette la collaborazione libera e spontanea degli utenti, in modo da poter raggiungere un prodotto finale di una complessità superiore a quella che potrebbe ottenere un singolo gruppo di persone… ) e la circolazione dei liberi saperi possono essere considerati una forma d’&lt;/span&gt;&lt;a class="mw-redirect" title="anarchismo" href="http://ita.anarchopedia.org/anarchismo"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;anarchismo&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt; tecnologico, nella misura in cui permette l’espressione di idee non fondate sulla &lt;/span&gt;&lt;a title="gerarchia" href="http://ita.anarchopedia.org/gerarchia"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;gerarchia&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt; o il business economico, ma sullo scambio libero e volontario (lo stesso progetto di anarchopedia d'altronde ne è un esempio lampante). &lt;/span&gt;&lt;a id="Trans-umanesimo_anarchico" name="Trans-umanesimo_anarchico"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Il trans-umanesimo è una &lt;/span&gt;&lt;a class="mw-redirect" title="filosofia" href="http://ita.anarchopedia.org/filosofia"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;filosofia&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt; che sostiene e incoraggia l’uso delle tecnologie e delle scoperte scientifiche per migliorare quegli aspetti della condizione umana attraverso l’eliminazione di elementi indesiderati (es.la malattia), al di là delle costrizioni biologiche (elaborazione di una condizione post-umana). Alcuni trans-umanisti sperano, per esempio, di superare e abolire le divisioni di genere grazie al progresso tecnologico. Le loro posizioni sulla civilizzazione è drasticamente opposta a quella degli &lt;/span&gt;&lt;a title="anarco-primitivismo" href="http://ita.anarchopedia.org/anarco-primitivismo"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;anarco-primitivisti&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;. Il loro pensiero è espresso sinteticamente e chiaramente nel sito francese &lt;/span&gt;&lt;a class="external text" title="http://www.anarcho-transhumanism.com/" href="http://www.anarcho-transhumanism.com/" rel="nofollow"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Anarcho-transhumanism.com&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;, che descrive così l'anarco-Trans-umanesimo:&lt;br /&gt;Contro la tirannia dei governi, Libertà politica.&lt;br /&gt;Contro la tirannia del capitalismo, Libertà economica.&lt;br /&gt;Contro la tirannia delle persone, Libertà biologica. &lt;/span&gt;&lt;a id="Tecnologia.2C_anarchismo_ed_ecologismo" name="Tecnologia.2C_anarchismo_ed_ecologismo"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Nell' ambito dell’&lt;/span&gt;&lt;a class="mw-redirect" title="ecologismo" href="http://ita.anarchopedia.org/ecologismo"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;ecologismo&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt; radicale si è spesso dibattuto se la tecnologia potesse o meno contribuire a salvaguardare il pianeta dall’autodistruzione . Una animata discussione in merito si realizzò tra il &lt;/span&gt;&lt;a title="anarco-primitivismo" href="http://ita.anarchopedia.org/anarco-primitivismo"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;primitivista&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;a class="new" title="George Bradford (ancora da scrivere)" href="http://ita.anarchopedia.org/index.php?title=George_Bradford&amp;amp;action=edit&amp;amp;redlink=1"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;George Bradford&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt; e l’&lt;/span&gt;&lt;a title="ecologia sociale" href="http://ita.anarchopedia.org/ecologia_sociale"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt; ecologo sociale&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;a title="Murray Bookchin" href="http://ita.anarchopedia.org/Murray_Bookchin"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Murray Bookchin&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;. Il primo conformemente alla maggior parte degli anarco-primitivisti riteneva che la tecnologia andasse del tutto abbattuta, al pari del &lt;/span&gt;&lt;a class="mw-redirect" title="capitalismo" href="http://ita.anarchopedia.org/capitalismo"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;capitalismo&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt; e dello &lt;/span&gt;&lt;a title="Stato" href="http://ita.anarchopedia.org/Stato"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Stato&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;; Bookchin riteneva al contrario che un’opportuna utilizzazione delle tecnologie potesse contribuire non solo a salvaguardare l’ambiente, ma anche alla creazione di una società umana di liberi e uguali capaci di organizzarsi senza alcuna &lt;/span&gt;&lt;a title="gerarchia" href="http://ita.anarchopedia.org/gerarchia"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;gerarchia&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt; e &lt;/span&gt;&lt;a title="autorità" href="http://ita.anarchopedia.org/autorit%C3%A0"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;autorità&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;. Le posizioni più radicali antitecnologiche sono quindi quelle dei primitivisti che auspicano la distruzione di ogni tecnologia e il ritorno ad un epoca precedente la scoperta dell’agricoltura (circa 10-12000 anni fa), con tutte le conseguenze del caso: diminuzione drastica della popolazione, sostentamento basato sulla caccia e la raccolta ecc.&lt;br /&gt;La posizione dei &lt;/span&gt;&lt;a title="anarco-primitivismo" href="http://ita.anarchopedia.org/anarco-primitivismo"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;primitivisti&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt; è tuttavia minoritaria tra gli anarchici. La maggior parte ritiene che la sfida dell’&lt;/span&gt;&lt;a class="mw-redirect" title="anarchismo" href="http://ita.anarchopedia.org/anarchismo"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;anarchismo&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt; sia quella della costruzione di una civiltà sostenibile, indirizzando rivoluzionariamente lo sviluppo della tecnologia verso l’eliminazione del &lt;/span&gt;&lt;a class="mw-redirect" title="capitalismo" href="http://ita.anarchopedia.org/capitalismo"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;capitalismo&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt; e di ogni forma di &lt;/span&gt;&lt;a title="uguaglianza" href="http://ita.anarchopedia.org/uguaglianza"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;disuguaglianza&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt; in tutto in pianeta. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33772696790654168-3337492226800150213?l=umbertolibertario.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://umbertolibertario.blogspot.com/feeds/3337492226800150213/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33772696790654168&amp;postID=3337492226800150213' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33772696790654168/posts/default/3337492226800150213'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33772696790654168/posts/default/3337492226800150213'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://umbertolibertario.blogspot.com/2009/04/per-anarchismo-tecnologico-sintende.html' title=''/><author><name>umberto il libertario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00474596497743801646</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/Sfawhg7wFhI/AAAAAAAAAWo/lU8X76Pvqnc/s72-c/transumanesimo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33772696790654168.post-3121631261712393854</id><published>2009-04-22T08:07:00.000-07:00</published><updated>2009-04-22T08:17:15.996-07:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/Se80lUhyp8I/AAAAAAAAAWg/iXyG7r-oYzw/s1600-h/arditi.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5327534699972831170" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 280px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/Se80lUhyp8I/AAAAAAAAAWg/iXyG7r-oYzw/s400/arditi.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Se bisogna necessariamente parlare di “Resistenza sconosciuta” nel riferirsi alla rimossa partecipazione anarchica all’organizzazione clandestina e alla lotta armata contro il nazi-fascismo tra il 1943 e il 1945, è altrettanto il caso di considerare come semi-sconosciuto il primo antifascismo che, dal 1919 al 1922, si oppose agli squadristi in camicia nera prima della conquista del potere da parte di Mussolini. (…). Cercando le origini e le ragioni dell’avvento del fascismo, appare evidente come l’apparato statale e il potere economico sia industriale sia agrario vent’anni prima erano stati, assieme alle gerarchie cattoliche e agli istituti bancari, a tutti gli effetti mandanti, protettori e finanziatori dello squadrismo fascista, incaricato di salvare l’Italia dagli spettri del bolscevismo ateo e dell’anarchia, ossia di stroncare con la violenza e il terrore le lotte sociali che, dopo la fine dell’immane primo conflitto mondiale, si erano andate sviluppando con forza nelle campagne e dentro le fabbriche, nei borghi come nelle città, al punto da mettere radicalmente in discussione i secolari rapporti di dominio e sfruttamento. (…). Questa sintonia e questo incontro, aldilà delle rispettive convinzioni ideologiche, tra militanti anarchici, lavoratori aderenti alle altre organizzazioni del movimento operaio e proletari “senza partito”, furono perfettamente intuite da Errico Malatesta – punto di riferimento dell’anarchismo organizzato ma anche rispettato ed amato leader del movimento d’emancipazione nel suo complesso – che sostenne in ogni modo lo sviluppo di questo “fronte unico antifascista” tra sovversivi di ogni tendenza. Nella visione malatestiana, la realizzazione di una “intesa diretta fra tutti gli elementi fattivi, al di fuori e al di sopra delle organizzazioni ufficiali”, non solo doveva servire a contrastare efficacemente la minaccia fascista, ma prefigurava il possibile sviluppo di un largo movimento rivoluzionario. (…). Conseguentemente, gli anarchici pressoché di tutte le tendenze, davanti all’incalzare delle spedizioni e delle rappresaglie fasciste, s’impegnarono ovunque in prima persona tanto nell’affrontare gli squadristi quanto nella creazione di strutture territoriali di autodifesa, talvolta composte soltanto da militanti libertari ma più sovente di tipo unitario. (…). Interessante e meritevole d’essere ancora approfondito il rispettivo atteggiamento critico delle varie tendenze anarchiche nei confronti dell’organizzazione ardito-popolare, atteggiamento in cui talvolta s’intravedono curiosi rivolgimenti teorici. Infatti talune diffidenze degli organizzatori verso la struttura paramilitare degli Arditi del Popolo erano motivate dall’avversione verso ogni disciplina, mentre molti di quegli stessi individualisti ribelli ad ogni ipotesi di organizzazione in quanto tale, finanche quella anarchica, non esitarono ad inquadrarsi nelle centurie ardito-popolari, rivestendo anche incarichi di comando. Tali dubbi e contraddizioni furono comunque superati dal precipitare degli eventi e dalla necessità di fronteggiare fascisti e apparati repressivi: gli anarchici, a fianco o all’interno delle squadre degli Arditi del Popolo, si trovarono in prima fila a combattere i fascisti, sia quotidianamente per strada che nelle vere e proprie battaglie che divamparono nelle città. (…). Gli Arditi del Popolo, forti della loro autonomia e della loro determinazione, non facendo mistero dell’intenzione di contrastare e rispondere colpo su colpo al terrore fascista, capovolsero invece la mentalità perdente, legalitaria e pacifista ad oltranza che, pervadendo il movimento socialista, esponeva l’intera classe lavoratrice all’urto dell’aggressione fascista coi suoi inauditi livelli offensivi, esercitata da soggetti addestrati e psicologicamente abituati all’esercizio della violenza nonché pagati ed equipaggiati con le armi cospicuamente offerte dai depositi militari....Il fascismo non fu sempre irresistibile; ma s’impose grazie a connivenze, errori, sottovalutazioni che sarebbero stati pagati a duro prezzo per oltre vent’anni; prima che vecchi e nuovi arditi del popolo trovassero altre armi per un’altra liberazione, in quanto come osservato dallo storico inglese Deakin: “I partigiani del 1945 rappresentavano in un certo senso i vinti del 1922”.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;(Marco Rossi,Il primo antifascismo: anarchici e arditi del popolo)&lt;/em&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33772696790654168-3121631261712393854?l=umbertolibertario.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://umbertolibertario.blogspot.com/feeds/3121631261712393854/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33772696790654168&amp;postID=3121631261712393854' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33772696790654168/posts/default/3121631261712393854'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33772696790654168/posts/default/3121631261712393854'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://umbertolibertario.blogspot.com/2009/04/se-bisogna-necessariamente-parlare-di.html' title=''/><author><name>umberto il libertario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00474596497743801646</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/Se80lUhyp8I/AAAAAAAAAWg/iXyG7r-oYzw/s72-c/arditi.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33772696790654168.post-8031337709180069490</id><published>2009-04-18T01:58:00.000-07:00</published><updated>2009-04-18T02:07:51.583-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cronaca'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SemYMrxVbyI/AAAAAAAAAWY/fs_7ho303nc/s1600-h/fascisti.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5325955378017824546" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 267px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SemYMrxVbyI/AAAAAAAAAWY/fs_7ho303nc/s400/fascisti.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Il periodo attuale ha delle analogie con quello che ha preceduto il ventennio fascista nonostante le innegabili differenze di fondo che caratterizzano le due epoche. Il fascismo è storicamente il braccio brutale del potere economico, in particolar modo quando questo teme che le forze atte a mediare le istanze popolari non siano più capaci di fare il proprio compito: calmare gli animi e garantire il mantenimento dell'assetto sociale senza perderne il controllo assoluto. Da questo punto di vista parrebbe che l'attuale calma del conflitto sociale non possa in alcun modo preoccupare il potere economico nostrano; a ben guardare, taluni fatti mostrano che il periodo attuale è molto più complesso di come appare. Alcune lotte che in questi anni hanno avuto caratteristiche di massa, si sono espresse in maniera vivace dove ampi strati della popolazione hanno fatto propria la pratica dell'azione diretta, non esitando a combattere fianco a fianco a individui e organizzazioni apertamente rivoluzionari (No Tav, No dal Molin, No Ponte, Contro i Cpt o Cie, ecc...).Questo di per sé non parrebbe straordinario, ma, se ci pensiamo bene, non succedeva più da anni! La crisi economica, già prevista da tempo (anche se non con questa intensità), sarà inevitabilmente motore di conflittualità; ciò potrebbe non far dormire sonni tranquilli a non pochi (fra signori e signorie). Di conseguenza per impedire che il disagio economico-esistenziale prenda una strada di aperto conflitto sociale, il sistema sta cercando di inserire altri fattori di scontro quali: l'astio nei confronti dei lavoratori del pubblico impiego, dei rom, il razzismo contro gli immigrati e gli emarginati. In questo contesto, l'uso di formazioni di stampo squadrista assume il duplice ruolo di propaganda e di arruolamento che possiede anche una funzione di deterrente, atto ad impegnare le componenti più radicali dei movimenti, intavolando con loro scontri fisici e spingendoli così fuori dal conflitto sociale (costringendoli in battaglie non comprese dai più). &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;La crescita della sfiducia nei confronti di chi gestisce la cosa pubblica, ha coinciso con un aumento di un clima di terrore diffuso a regola d'arte dagli organi d'informazione. In questa maniera si cerca di recuperare consenso creando una richiesta, per lo più indotta, di maggiore sicurezza e di maggiore presenza degli apparati repressivi. Questo porta di conseguenza un margine maggiore di azioni svincolate da regole di garanzia dei diritti per poliziotti e tutori dell'ordine imposto dallo stato. In questo contesto si può leggere il ricorso a nuovi corpi di polizia e il tentativo di coinvolgere, se pure in maniera simbolica, gli strati reazionari della popolazione nel controllo delle città. Lo stato attuale non è uno stato dittatoriale né uno stato ponte che precede una dittatura simile a quelle che hanno segnato l'Italia e la Germania nel novecento, ma contiene pericolose analogie in campo repressivo, razzista e di limitazione della libertà. Oggi una dittatura in senso stretto, visti gli attuali equilibri mondiali, i sofisticati mezzi per un capillare controllo sociale, il quasi totale intervento di controllo e di deviazione dell'informazione, la possibilità d'intervenire pesantemente sui comportamenti e sul pensiero collettivo rendono questa eventualità remota e probabilmente anche inutile; non di meno, in questo contesto, un uso più totalitario del potere unito alla riscoperta di valori quali patria, chiesa, famiglia e al culto della personalità, garantiscono a chi comanda di agire indisturbato. Consci del fatto che la storia non si ripete mai in maniera analoga, ma si ripropone, è necessario per noi evidenziarne le similitudini.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Laboratorio Anarchico Perlanera Alessandria&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33772696790654168-8031337709180069490?l=umbertolibertario.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://umbertolibertario.blogspot.com/feeds/8031337709180069490/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33772696790654168&amp;postID=8031337709180069490' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33772696790654168/posts/default/8031337709180069490'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33772696790654168/posts/default/8031337709180069490'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://umbertolibertario.blogspot.com/2009/04/il-periodo-attuale-ha-delle-analogie.html' title=''/><author><name>umberto il libertario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00474596497743801646</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SemYMrxVbyI/AAAAAAAAAWY/fs_7ho303nc/s72-c/fascisti.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33772696790654168.post-808665738191407660</id><published>2009-04-14T09:45:00.000-07:00</published><updated>2009-04-18T02:08:58.690-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cronaca'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='religioni'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SeS-akZ7Y2I/AAAAAAAAAWQ/42HfW2oc3Go/s1600-h/exvotopulpo.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5324590023117071202" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 390px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SeS-akZ7Y2I/AAAAAAAAAWQ/42HfW2oc3Go/s400/exvotopulpo.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Giulio Colangeli, 20 anni, è sopravvissuto al terremoto che ha colpito l’Abruzzo. Non così suo zio, sua zia, alcuni suoi amici. Nonostante ciò il padre Antonello, medico, attribuisce il suo salvataggio a un “intervento divino”. La storia è circolata all’estero, grazie a un articolo di Lucy Bannerman pubblicato &lt;/span&gt;&lt;a onclick="javascript:pageTracker._trackPageview('/outbound/article/http://www.timesonline.co.uk/tol/news/world/europe/article6070052.ece');" href="http://www.timesonline.co.uk/tol/news/world/europe/article6070052.ece" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;sul sito del Times&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33772696790654168-808665738191407660?l=umbertolibertario.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://umbertolibertario.blogspot.com/feeds/808665738191407660/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33772696790654168&amp;postID=808665738191407660' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33772696790654168/posts/default/808665738191407660'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33772696790654168/posts/default/808665738191407660'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://umbertolibertario.blogspot.com/2009/04/giulio-colangeli-20-anni-e.html' title=''/><author><name>umberto il libertario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00474596497743801646</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SeS-akZ7Y2I/AAAAAAAAAWQ/42HfW2oc3Go/s72-c/exvotopulpo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33772696790654168.post-6150684081324821429</id><published>2009-04-10T15:35:00.000-07:00</published><updated>2009-04-18T02:09:14.397-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='filosofia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='religioni'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/Sd_Kzj_145I/AAAAAAAAAWI/1gN79xqyhvE/s1600-h/nietzsche1.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5323196271760368530" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 340px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/Sd_Kzj_145I/AAAAAAAAAWI/1gN79xqyhvE/s400/nietzsche1.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Troppa autodeterminazione nel mondo moderno. L’ha sostenuto oggi Benedetto XVI, durante &lt;/span&gt;&lt;a onclick="javascript:pageTracker._trackPageview('/outbound/article/http://212.77.1.245/news_services/bulletin/news/23689.php?index=23689&amp;amp;po_date=09.04.2009&amp;amp;lang=it');" href="http://212.77.1.245/news_services/bulletin/news/23689.php?index=23689&amp;amp;po_date=09.04.2009&amp;amp;lang=it" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;l’omelia della santa messa crismale&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;, indicando esplicitamente il responsabile: Friedrich Nietzsche. Il filosofo tedesco, morto 109 anni fa, a detta del papa tedesco “ha dileggiato l’umiltà e l’obbedienza come virtù servili, mediante le quali gli uomini sarebbero stati repressi. Ha messo al loro posto la fierezza e la libertà assoluta dell’uomo”.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33772696790654168-6150684081324821429?l=umbertolibertario.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://umbertolibertario.blogspot.com/feeds/6150684081324821429/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33772696790654168&amp;postID=6150684081324821429' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33772696790654168/posts/default/6150684081324821429'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33772696790654168/posts/default/6150684081324821429'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://umbertolibertario.blogspot.com/2009/04/troppa-autodeterminazione-nel-mondo.html' title=''/><author><name>umberto il libertario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00474596497743801646</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/Sd_Kzj_145I/AAAAAAAAAWI/1gN79xqyhvE/s72-c/nietzsche1.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33772696790654168.post-5438678417012824812</id><published>2009-04-07T11:08:00.000-07:00</published><updated>2009-04-18T02:09:29.477-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cronaca'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='stato'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SduXRmhenxI/AAAAAAAAAWA/0_3L1LlZ5vw/s1600-h/squadroni.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5322013713322909458" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 223px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SduXRmhenxI/AAAAAAAAAWA/0_3L1LlZ5vw/s400/squadroni.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Milano (Reuters) - Due agenti della polizia ferroviaria sono stati arrestati con l'accusa di aver picchiato a morte un senzatetto italiano lo scorso settembre in un commissariato alla stazione Centrale di Milano, un'accusa che i due arrestati respingono sostenendo che l'uomo è morto per un malore dopo aver avuto un diverbio con loro.&lt;br /&gt;Lo hanno riferito oggi fonti investigative.&lt;br /&gt;I due agenti della Polfer sono stati arrestati nei giorni scorsi con l'accusa di aver ucciso l'uomo, di circa 60 anni, lo scorso 6 settembre.&lt;br /&gt;Secondo la ricostruzione della procura, l'uomo si trovava fuori dalla stazione Centrale, sul lato verso piazza IV novembre, assieme ad altre persone ed era ubriaco, come risultato dagli esami tossicologici.&lt;br /&gt;Allora, sempre secondo la procura, i due poliziotti si sarebbero avvicinati e avrebbero avuto una discussione con l'uomo e i suoi compagni che successivamente si sarebbero allontanati lasciandolo solo coi poliziotti. Allora i poliziotti lo avrebbero portato nel commissariato della stazione dove sarebbe avvenuto il pestaggio, secondo la ricostruzione del pm Isidoro Palma.&lt;br /&gt;I risultati dell'autopsia hanno rivelato che l'uomo aveva la milza spappolata e diversi traumi e lividi che dimostrerebbero la morte per pestaggio.&lt;br /&gt;I due agenti della Polfer invece -- che negano tutto -- sostengono che dopo averlo portato in commissariato per incriminarlo di ubriachezza molesta, l'uomo avrebbe tirato fuori un coltello -- poi ritrovato, ma mai usato, secondo il pm. E' a quel punto che i due agenti, secondo la loro versione dei fatti, avrebbero reagito provocando una breve colluttazione. A loro dire, successivamente il senzatetto si sarebbe sentito male e avrebbe detto di essere cardiopatico, il che li avrebbe spinti a chiamare il 118. Secondo gli agenti l'uomo sarebbe morto in ambulanza.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33772696790654168-5438678417012824812?l=umbertolibertario.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://umbertolibertario.blogspot.com/feeds/5438678417012824812/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33772696790654168&amp;postID=5438678417012824812' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33772696790654168/posts/default/5438678417012824812'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33772696790654168/posts/default/5438678417012824812'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://umbertolibertario.blogspot.com/2009/04/milano-reuters-due-agenti-della-polizia.html' title=''/><author><name>umberto il libertario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00474596497743801646</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SduXRmhenxI/AAAAAAAAAWA/0_3L1LlZ5vw/s72-c/squadroni.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33772696790654168.post-712144830499196289</id><published>2009-04-07T04:03:00.000-07:00</published><updated>2009-04-18T02:09:51.484-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='anarchismo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='filosofia'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/Sds0JRl4zHI/AAAAAAAAAV4/ZYqbl48gw7Q/s1600-h/irrazionalismo.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5321904718614154354" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 206px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/Sds0JRl4zHI/AAAAAAAAAV4/ZYqbl48gw7Q/s400/irrazionalismo.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Allontanandosi dallo scetticismo positivista, l'anarchismo, divenuto inconsapevole dell'irrazionalità del reale, credette capire, volle persuadersi ed ebbe la presunzione di dimostrare le proprie verità. L'idea non fu più una visione ideale bensì una essenza della ragione e della scienza. La giustificazione dell'anarchismo era in lui stesso, ed egli, invece, andò a cercarla tra le formiche, negli alveari, tra i castori, tra gli Eschimesi; quando non delirò in riconoscimenti astronomici o biologici". "L'errore iniziale, fecondo come reazione ad opposte deduzioni fallaci, del naturalismo solidarista di Kropotkin fu pantografato dal semplicismo dei semi-colti, alcuni dei quali caddero in idolatrie scientificiste di una commovente ingenuità. Ancora oggi permane come caratteristica della stampa anarchica l'argomentazione per analogie naturaliste, sì che Tizio combatterà la famiglia monogamica basandosi sulla poligamia australiana, mentre Caio si entusiasmerà sui benefici della sterilizzazione, senza curarsi di porsi il problema delle leggi dell’ereditarietà: problema insoluto e forse insolvibile. Il positivismo non può essere che fenomenismo, ossia dottrina che ritiene possibile soltanto la conoscenza empirica dei fenomeni. Come positivista, respingerò, dunque, qualsiasi verità sulla materia. E fino a quando la materia rimarrà per me un mistero, in quel mistero vi è posto per Dio. Non conosco Dio, non affermo Dio, ma non lo nego. Per affermarlo dovrei conoscere il suo modo di essere, ma nel negarlo dovrei conoscere la natura. Ora io non conosco che una foglia di questa immane foresta: anzi non conosco che l'apparenza di una foglia. Tutti i ragionamenti dell'ateismo sono di una presunzione enorme e mi sembrano altrettanto assurdi dei ragionamenti del teismo. Irrazionalista, l'anarchismo non sarebbe ateo bensì agnostico. E sarebbe il solo modo di essere razionale. Diffidenza verso il si sa dello scienziato; nessuna concezione universale del mondo, agnosticismo di fronte al problema religioso". "Questa è la posizione dell'irrazionalista, in sede filosofica. Dal lato politico-sociale, le cose si complicano. Che la realtà è infinitamente più vasta del pensiero, che non tutti i problemi sono solubili, è evidente e mi rassegno a questa evidenza". "Ma non è il problema della razionalità del mondo che mi interessa bensì quello della razionalità della mia azione. Vi è un pericolo nell'irrazionalismo: lo scetticismo. La constatazione dell'insolubilità dei problemi metafisici mi soddisfa poichè è una soluzione, ma non sono affatto disposto alla quiete dello scettico. Lo scetticismo è il riflesso pratico dell'irrazionalismo, ma non nel senso causale bensì nel senso correlativo. L'anarchico irrazionalista non può cadere nello scetticismo. Credere di possedere la verità o considerarla come inaccessibile è un bivio che non può esistere per l'anarchico irrazionalista. Appunto perché irrazionalista egli è premunito contro le deduzioni dello scetticismo. Quando lo scettico dice: perché affannarsi a cambiare, ché tanto il mondo è sempre, su per giù, lo stesso? L'anarchico irrazionalista domanda: come fai a dire che il mondo non può cambiare in meglio?". Lo scetticismo non è per gli anarchici e l'anarchico non è uno scettico: "Lo scettico non è che la caricatura o il cadavere vivente dell'irrazionalista. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;(&lt;em&gt;da "Irrazionalismo ed Anarchismo" di Camillo Berneri&lt;/em&gt;)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33772696790654168-712144830499196289?l=umbertolibertario.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://umbertolibertario.blogspot.com/feeds/712144830499196289/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33772696790654168&amp;postID=712144830499196289' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33772696790654168/posts/default/712144830499196289'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33772696790654168/posts/default/712144830499196289'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://umbertolibertario.blogspot.com/2009/04/allontanandosi-dallo-scetticismo.html' title=''/><author><name>umberto il libertario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00474596497743801646</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/Sds0JRl4zHI/AAAAAAAAAV4/ZYqbl48gw7Q/s72-c/irrazionalismo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33772696790654168.post-4328295663002297596</id><published>2009-04-01T12:02:00.000-07:00</published><updated>2009-04-18T02:10:13.060-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cronaca'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='anarchismo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='stato'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SdO6o6kmC9I/AAAAAAAAAVw/dcJxvLrA_3Q/s1600-h/g20.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5319800796934966226" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 279px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SdO6o6kmC9I/AAAAAAAAAVw/dcJxvLrA_3Q/s400/g20.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;LONDRA (Reuters) - I manifestanti che protestano contro il vertice del G20, che comincerà ufficialmente domani, si sono scontrati con la polizia in assetto anti-sommossa e hanno infranto le vetrine di alcuni uffici nel cuore finanziario di Londra in una protesta contro il sistema finanziario che, a loro dire, ha rubato ai poveri per dare ai ricchi.&lt;br /&gt;Centinaia di manifestanti hanno assediato una filiale della Royal Bank of Scotland, infrangendone le vetrine. Salvata dal governo lo scorso ottobre, Rbs è diventata l'obiettivo della rabbia della gente per via dei super-stipendi concessi ai banchieri.&lt;br /&gt;Le proteste si stanno svolgendo alla vigilia del vertice del G20 che vedrà seduti attorno allo stesso tavolo le potenze economiche mondiali e alcuni Paesi in via di sviluppo.&lt;br /&gt;La polizia ha circondato l'edificio per tenere lontana la folla mentre i manifestanti lanciavano oggetti pieni di vernice e bottiglie al grido di "Queste strade, le nostre strade! Queste banche, le nostre banche"!&lt;br /&gt;La polizia ha riferito che alcuni agenti sono stati feriti aggiungendo in una nota che: "Sono stati lanciati diversi oggetti contundenti contro gli agenti e ci sono stati scatti d'ira contro i cordoni di poliziotti, mentre cresce il livello di violenza contro la polizia".&lt;br /&gt;In precedenza in migliaia sono sfilati dietro delle immagini dei quattro cavalieri dell'Apocalisse che incarnano i crimini finanziari, la guerra, il cambiamento climatico e la perdita della casa.&lt;br /&gt;Alcuni hanno lanciato uova contro la polizia mentre altri hanno gridato slogan come "Fare un falò, e metterci in cima i banchieri" o come "Vergogna" contro i lavoratori del settore finanziario che osservavano la manifestazione dalle finestre blindate dei loro uffici.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33772696790654168-4328295663002297596?l=umbertolibertario.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://umbertolibertario.blogspot.com/feeds/4328295663002297596/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33772696790654168&amp;postID=4328295663002297596' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33772696790654168/posts/default/4328295663002297596'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33772696790654168/posts/default/4328295663002297596'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://umbertolibertario.blogspot.com/2009/04/londra-reuters-i-manifestanti-che.html' title=''/><author><name>umberto il libertario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00474596497743801646</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SdO6o6kmC9I/AAAAAAAAAVw/dcJxvLrA_3Q/s72-c/g20.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33772696790654168.post-330449453377828224</id><published>2009-03-31T10:31:00.000-07:00</published><updated>2009-04-18T02:10:25.887-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cronaca'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SdJUO05zaaI/AAAAAAAAAVo/0kxF887R_As/s1600-h/pinault.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5319406723573967266" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 219px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SdJUO05zaaI/AAAAAAAAAVo/0kxF887R_As/s400/pinault.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;A Parigi circa 100 lavoratori infuriati hanno preso d'assalto la macchina del miliardario Francois-Henri Pinault mentre lasciava una riunione nella sede del suo gruppo PPR. Lo hanno riferito fonti sindacali. Pinault, ultima 'vittima' della reazione dei lavoratori colpiti dalla crisi economica, e' uno degli uomini piu' ricchi di Francia con patrimonio stimato nel 2007 a 14,5 miliardi di euro. E' proprietario di un vasto gruppo che va dal marchio Gucci alla casa d'aste Christie's. In Italia possiede tra l'altro Palazzo Grassi a Venezia.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33772696790654168-330449453377828224?l=umbertolibertario.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://umbertolibertario.blogspot.com/feeds/330449453377828224/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33772696790654168&amp;postID=330449453377828224' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33772696790654168/posts/default/330449453377828224'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33772696790654168/posts/default/330449453377828224'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://umbertolibertario.blogspot.com/2009/03/parigi-circa-100-lavoratori-infuriati.html' title=''/><author><name>umberto il libertario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00474596497743801646</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SdJUO05zaaI/AAAAAAAAAVo/0kxF887R_As/s72-c/pinault.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33772696790654168.post-2029891530127622611</id><published>2009-03-28T04:33:00.000-07:00</published><updated>2009-04-18T02:10:40.656-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/Sc4L4mivNJI/AAAAAAAAAVg/NANP2FbJ8QI/s1600-h/fini+e+berlusconi.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5318201277017961618" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 268px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/Sc4L4mivNJI/AAAAAAAAAVg/NANP2FbJ8QI/s400/fini+e+berlusconi.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Lo Stato Fascista è, ormai, una realtà. Le sue leggi, i suoi ordinamenti, i suoi principî trovano ogni giorno più larga applicazione. Audaci esperimenti di carattere sociale, economico e finanziario già rivelano, agli occhi degli uomini di fede e di esperienza, il disegno del nuovo assetto politico. Non è da escludere che da molte delle riforme attuate scaturiscano ispirazioni di riforme integrative o del tutto nuove. &lt;strong&gt;La logica rivoluzionaria, per esempio, ci indica nel Parlamento un problema che è ancora da risolvere, in armonia con alcune delle riforme già attuate. Può darsi, è anzi certo, che tutto il corso della nostra Rivoluzione ci porti, un giorno non lontano, a incidere ancora più profondamente nella costituzione.&lt;/strong&gt; Ma, nelle linee maestre, lo Stato Fascista è.&lt;br /&gt;E, tuttavia, la Rivoluzione non è finita. Essa, anzi, celebrandosi l'anno quarto del suo avvento, afferma il suo carattere di permanenza. Dall'immenso lavoro compiuto per creare il nuovo sistema, essa deve passare, decisamente, al lavoro da compiersi per ordinare entro quel sistema il popolo italiano, con le sue tradizioni, con le sue aspirazioni, con le sue qualità, onde far sì che sistema politico e popolo formino un'unità storica. Molto di ciò che fu fatto, fu fatto senza il popolo o contro il popolo, indifferente od ostile, e l'unanimità dei consensi di oggi è il risultato di fattori straordinarî. Su questa unanimità, che rende la materia umana pronta e docile, bisogna perfezionare l'opera e far sì che il popolo, che ha “accettata” da una minoranza audace la Rivoluzione, la faccia sua, sua nel suo sangue e nel suo temperamento, sua nella storia e nel suo orgoglio. &lt;strong&gt;Perché, quando si è riusciti a dare ad un popolo le leggi migliori, che in un dato momento della sua storia sono necessarie alla sua elevazione, il risultato ultimo sarà sempre condizionato dal genere di coscienza che quel popolo possiede. È questa coscienza che ora ci bisogna plasmare. La Rivoluzione non deve essere più solo dei suoi artefici, ma diventare la carta di riconoscimento di tutto il popolo italiano dinanzi agli altri popoli.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Immensa fatica che si prospetta negli anni! L'azione, che fu merito e vanto d'una generazione, travalica nelle generazioni a venire: ma il trapasso deve compiersi con quei caratteri d'intima, religiosa, impegnativa serietà, ch'ella ebbe nel suo inizio. &lt;strong&gt;Per evitare gli inganni si debbon toglier di mezzo, tra una generazione e l'altra, coloro che hanno aderito senza comprendere e che seguono senza fede.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;(Giuseppe Bottai, La rivoluzione permanente, in “Critica Fascista”, 1° novembre 1926, p. 39).&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33772696790654168-2029891530127622611?l=umbertolibertario.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://umbertolibertario.blogspot.com/feeds/2029891530127622611/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33772696790654168&amp;postID=2029891530127622611' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33772696790654168/posts/default/2029891530127622611'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33772696790654168/posts/default/2029891530127622611'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://umbertolibertario.blogspot.com/2009/03/lo-stato-fascista-e-ormai-una-realta.html' title=''/><author><name>umberto il libertario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00474596497743801646</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/Sc4L4mivNJI/AAAAAAAAAVg/NANP2FbJ8QI/s72-c/fini+e+berlusconi.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33772696790654168.post-7194407753018876288</id><published>2009-03-27T04:07:00.000-07:00</published><updated>2009-04-18T02:10:54.651-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cronaca'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='religioni'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/Scy1SPn2poI/AAAAAAAAAVY/9TY9zmGVmlM/s1600-h/Giovanni_Paolo_II_0013.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5317824585053677186" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 300px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/Scy1SPn2poI/AAAAAAAAAVY/9TY9zmGVmlM/s400/Giovanni_Paolo_II_0013.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Un'analisi delle condizioni di salute di Giovanni Paolo II nelle ultime settimane della sua esistenza dimostra che non gli sono state praticate alcune cure che avrebbero potuto tenerlo in vita ancora a lungo. Il vecchio papa le ha rifiutate perche' le considerava troppo gravose. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Secondo l'anestesista Lina Pavanelli, il trattamento medico ricevuto da papa Wojtyla nelle ultime settimane di vita costituisce, secondo i criteri stabiliti dalla Chiesa cattolica, un vero e proprio atto di eutanasia.&lt;br /&gt;Solo Giovanni Paolo II, nell'ultima fase della sua malattia, e' il parere del medico, puo' aver detto no alla nutrizione artificiale, non e' possibile infatti ipotizzare che un team di medici del livello di quelli che lo hanno seguito non l'abbiano proposta al paziente. Il principio da cui si parte e' che i protocolli che indicano quando introdurre la nutrizione artificiale sono molto chiari e nel caso del Pontefice non solo era arrivato il momento, ma ad un certo punto sarebbe stato necessario nutrirlo artificialmente, Ci deve essere stato un periodo in cui non e' stato alimentato abbastanza. Solo la sua autodeterminazione al rifiuto del trattamento puo' spiegare il comportamento dell'equipe medica. In quelle condizioni per l'etica cattolica e' un atto di eutanasia.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33772696790654168-7194407753018876288?l=umbertolibertario.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://umbertolibertario.blogspot.com/feeds/7194407753018876288/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33772696790654168&amp;postID=7194407753018876288' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33772696790654168/posts/default/7194407753018876288'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33772696790654168/posts/default/7194407753018876288'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://umbertolibertario.blogspot.com/2009/03/unanalisi-delle-condizioni-di-salute-di.html' title=''/><author><name>umberto il libertario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00474596497743801646</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/Scy1SPn2poI/AAAAAAAAAVY/9TY9zmGVmlM/s72-c/Giovanni_Paolo_II_0013.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33772696790654168.post-1553346457872191324</id><published>2009-03-24T14:37:00.000-07:00</published><updated>2009-04-18T02:11:11.350-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cronaca'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='anarchismo'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SclT4y14jqI/AAAAAAAAAVQ/3PUYKa7Cbh4/s1600-h/ilcambio01G.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5316873070273138338" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 300px; CURSOR: hand; HEIGHT: 230px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SclT4y14jqI/AAAAAAAAAVQ/3PUYKa7Cbh4/s400/ilcambio01G.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;em&gt;Ho capito che le azioni messe a segno di questi giorni a Torino fanno scalpore. Non fanno mai scalpore, invece, le cose che capitano nei Cie. Vuole che gliene elenchi qualcuna? La gente sta reclusa lì dentro per sei mesi: peggio che in una galera. Vivono in condizioni disumane. Sono soggetti a violenze. E se non basta gliene dico altre». &lt;/em&gt;Del tipo? «&lt;em&gt;Lei lo sa che nel cibo dei migranti rinchiusi nei Cie, la sera, vengono messi psicofarmaci? O meglio: le voci che ci arrivano raccontano di ragazzi che crollano addormentati come sassi subito dopo aver mangiato. Purtroppo non siamo mai riusciti a far analizzare quella roba, ma il sospetto, mi creda, è fortissimo». La voce, va detto subito, è infondata. Ma circola, e alimenta il clima avvelenato di questi giorni, fa crescere la tensione e l’attenzione esasperata verso i Centri.&lt;/em&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Ha argomenti e voce per farsi sentire Maria Matteo, storica figura del mondo anarchico torinese. Mentre spiega che sì: «C’è una campagna che noi dell’Assemblea antirazzista abbiamo lanciato su centri di identificazione ed espulsione». Ma non rivendica l’assalto al ristorante «Del Cambio». «Io ero a Jesi: non so chi lo abbia fatto». E il volantinaggio ad Eataly? «Quello sì, è dell’Assemblea: i volantini sono firmati». Non sarà stata lei o la Fai, la Federazione anarchica italiana, a mettere a segno l’azione, ma dice: «È un gesto che ha fatto tantissima eco, più di quella immaginata». E ancora: «Secondo me le questioni del Cie di questi giorni avranno ispirato qualcuno. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;em&gt;"Comunque un po’ di sterco è poca cosa rispetto al sangue dei tunisini che si sono feriti per protesta"&lt;/em&gt;. Di più non dice Maria Matteo, che da sempre porta in giro la bandiera rosso e nera dell’Anarchia. Quella di chi conosce e si riconosce in Bakunin, e che ha il culto di Errico Malatesta. Che lavora e che scrive. Fiumi di inchiostro per tenere viva la memoria di quella che chiamano Anarchia sociale. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33772696790654168-1553346457872191324?l=umbertolibertario.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://umbertolibertario.blogspot.com/feeds/1553346457872191324/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33772696790654168&amp;postID=1553346457872191324' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33772696790654168/posts/default/1553346457872191324'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33772696790654168/posts/default/1553346457872191324'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://umbertolibertario.blogspot.com/2009/03/ho-capito-che-le-azioni-messe-segno-di.html' title=''/><author><name>umberto il libertario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00474596497743801646</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SclT4y14jqI/AAAAAAAAAVQ/3PUYKa7Cbh4/s72-c/ilcambio01G.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33772696790654168.post-1047622685097890371</id><published>2009-03-21T10:48:00.000-07:00</published><updated>2009-04-18T02:11:33.963-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='anarchismo'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/ScUsDOX949I/AAAAAAAAAVI/0svIDJcFD4Q/s1600-h/novatore.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5315703369090589650" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 301px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/ScUsDOX949I/AAAAAAAAAVI/0svIDJcFD4Q/s400/novatore.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;L'anarchia è per me un mezzo per giungere alla realizzazione dell'individuo; e non l'individuo un mezzo per la realizzazione di quella. Se così fosse anche l'anarchia sarebbe un fantasma. Se i deboli sognano l'anarchia per un fine sociale; i forti praticano l'anarchia come un mezzo d'individuazione.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;(&lt;em&gt;&lt;a href="http://ita.anarchopedia.org/Renzo_Novatore"&gt;Renzo Novatore&lt;/a&gt;, da i Canti del Meriggio&lt;/em&gt;)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Per saperne di più:&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;a href="http://www.novatore.it/"&gt;http://www.novatore.it/&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33772696790654168-1047622685097890371?l=umbertolibertario.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://umbertolibertario.blogspot.com/feeds/1047622685097890371/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33772696790654168&amp;postID=1047622685097890371' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33772696790654168/posts/default/1047622685097890371'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33772696790654168/posts/default/1047622685097890371'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://umbertolibertario.blogspot.com/2009/03/lanarchia-e-per-me-un-mezzo-per.html' title=''/><author><name>umberto il libertario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00474596497743801646</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/ScUsDOX949I/AAAAAAAAAVI/0svIDJcFD4Q/s72-c/novatore.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33772696790654168.post-938666471485916873</id><published>2009-03-18T13:40:00.000-07:00</published><updated>2009-04-18T02:08:40.223-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cronaca'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='stato'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/ScFdKWnA3qI/AAAAAAAAAVA/0d1I57SZt24/s1600-h/penadimorte.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5314631467723185826" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 237px; CURSOR: hand; HEIGHT: 283px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/ScFdKWnA3qI/AAAAAAAAAVA/0d1I57SZt24/s400/penadimorte.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Dove non sono arrivati i principi morali, forse ce la farà il denaro. Di fronte alla crisi economica, e appesantiti da bilanci sempre più in rosso, diversi Stati negli Usa stanno considerando proposte di legge per abolire la pena di morte, seguendo un semplice ragionamento: contrariamente a quanto pensino molti, costa più dell'ergastolo.La scorsa settimana, nel New Mexico il Congresso ha approvato il testo finale della legge che lo farebbe diventare il 15esimo Stato americano senza esecuzioni. In alcuni casi, come nel Colorado e nel Kansas, le proposte citano esplicitamente il risparmio per le casse statali, in caso di abolizione. Il New Jersey, che a fine 2007 è stato l'ultimo Stato a disfarsi della pena capitale, lo fece anche per ragioni economiche.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Ma perché costerebbe meno tenere in cella una persona a vita, invece di portarla nelle mani nel boia? Innanzitutto per i costi giudiziari dell'annosa sequenza di sentenze, appelli e controappelli: i procedimenti richiedono un numero extra di avvocati, specializzati in questi casi e quindi dalle parcelle più onerose. La raccolta delle prove è un'altra voce che alza il prezzo, perché un test del Dna costa più di una ordinaria analisi del sangue. Infine, anche la detenzione nel braccio della morte è più costosa di quella in una semplice prigione: i condannati vengono rinchiusi in celle individuali, in sezioni a parte dei centri di detenzione, con un maggior numero di guardie pro-capite. Se si aggiunge il fatto che dalla sentenza all'esecuzione passano anche 15-20 anni, il conto è presto fatto. Una commissione californiana l'anno scorso ha calcolato in 90mila dollari il costo aggiuntivo per ogni condannato a morte - e nello Stato al momento ci sono 667 detenuti in attesa di esecuzione. Secondo alcuni esperti, in sostanza la pena capitale costa dieci volte tanto un ergastolo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33772696790654168-938666471485916873?l=umbertolibertario.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://umbertolibertario.blogspot.com/feeds/938666471485916873/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33772696790654168&amp;postID=938666471485916873' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33772696790654168/posts/default/938666471485916873'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33772696790654168/posts/default/938666471485916873'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://umbertolibertario.blogspot.com/2009/03/dove-non-sono-arrivati-i-principi.html' title=''/><author><name>umberto il libertario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00474596497743801646</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/ScFdKWnA3qI/AAAAAAAAAVA/0d1I57SZt24/s72-c/penadimorte.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33772696790654168.post-9017560748976069262</id><published>2009-03-17T08:47:00.000-07:00</published><updated>2009-04-18T02:08:15.054-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='religioni'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/Sb_ISPJeXVI/AAAAAAAAAU4/zAyGkod4Ru0/s1600-h/ufo.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5314186300949945682" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 300px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/Sb_ISPJeXVI/AAAAAAAAAU4/zAyGkod4Ru0/s400/ufo.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;C'è una letteratura, ormai consolidata, che sostiene che i Cherubini descritti dal profeta Ezechiele, nel libro decimo della bibbia, altro non siano che esseri venuti dallo spazio. Senza alcun dubbio la tesi è affascinante; basti pensare alla misteriosa genesi della civiltà egiziana...&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Adesso io mi chiedo: e se i cherubini descritti da Ezechiele altro non siano che uomini venuti dal futuro?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;"E io guardai, ed ecco quattro ruote presso ai cherubini, una ruota presso ogni cherubino; e le ruote avevano l'aspetto di una pietra di crisolito. E, a vederle, tutte e quattro avevano una medesima forma, come se una ruota passasse attraverso all'altra. Quando si movevano, si movevano dai loro quattro lati; e, movendosi non si voltavano, ma seguivano la direzione del luogo verso il quale guardava il capo, e, andando, non si voltavano.E tutto il corpo dei cherubini, i loro dossi, le loro mani, le loro ali, come pure le ruote di tutti e quattro, eran pieni d'occhi tutto attorno. E udii che le ruote eran chiamate "Il Turbine." E ogni cherubino aveva quattro facce: la prima faccia era una faccia di cherubino; la seconda faccia, una faccia d'uomo; la terza, una faccia di leone; la quarta, una faccia d'aquila. E i cherubini s'alzarono. Erano gli stessi esseri viventi, che avevo veduti presso il fiume Kebar. E quando i cherubini si movevano, anche le ruote si movevano allato a loro; e quando i cherubini spiegavano le ali per alzarsi da terra, anche le ruote non deviavano da presso a loro. Quando quelli si fermavano, anche queste si fermavano; quando quelli s'innalzavano anche queste s'innalzavano con loro, perché lo spirito degli esseri viventi era in esse. E la gloria dell'Eterno si partì di sulla soglia della casa, e si fermò sui cherubini. E i cherubini spiegarono le loro ali e s'innalzarono su dalla terra; e io li vidi partire, con le ruote allato a loro. Si fermarono all'ingresso della porta orientale della casa dell'Eterno; e la gloria dell'Iddio d'Israele stava sopra di loro, su in alto. Erano gli stessi esseri viventi, che avevo veduti sotto l'Iddio d'Israele presso il fiume Kebar; e riconobbi che erano cherubini."&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33772696790654168-9017560748976069262?l=umbertolibertario.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://umbertolibertario.blogspot.com/feeds/9017560748976069262/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33772696790654168&amp;postID=9017560748976069262' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33772696790654168/posts/default/9017560748976069262'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33772696790654168/posts/default/9017560748976069262'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://umbertolibertario.blogspot.com/2009/03/ce-una-letteratura-ormai-consolidata.html' title=''/><author><name>umberto il libertario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00474596497743801646</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/Sb_ISPJeXVI/AAAAAAAAAU4/zAyGkod4Ru0/s72-c/ufo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33772696790654168.post-1688312286891246348</id><published>2009-03-16T01:37:00.000-07:00</published><updated>2009-03-16T01:58:37.718-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='guerra'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='religioni'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/Sb4T-zHK22I/AAAAAAAAAUw/r02aL1CLTbk/s1600-h/betancuort.bmp"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5313706579936861026" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 298px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/Sb4T-zHK22I/AAAAAAAAAUw/r02aL1CLTbk/s400/betancuort.bmp" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Appena sei mesi fa, il mondo si era "commosso" con le immagini del "santo padre" che riceveva, in udienza privata, la franco-colombiana Ingrid Betancourt, ex-ostaggio delle Farc per sei anni. Una donna descritta dai media come un'eroina, come il simbolo stesso della pace. Lo stesso Benedetto sedici, con la smania di visibilità che lo contraddistingue, sin dai primi giorni della liberazione della Betancourt si era precipitato a gioire dell'evento.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Adesso qualcosa comincia a scricchiolare nella personalità della donna: è di ieri la notizia della sua richiesta di divorzio dal marito, facendo valere, quale argomento, una separazione di fatto durante un periodo di oltre sei anni, cioé due anni più di quanto previsto dalla legge" per procedere al divorzio. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Gli avvocati di Lecompte (il marito) hanno tuttavia respinto la richiesta in quanto "la separazione non è stata volontaria ma è avvenuta in seguito a un caso di forza maggiore".&lt;br /&gt;Secondo gli avvocati di Juan Carlos Lecompte dovrebbe essere il loro cliente a chiedere il divorzio anche alla luce delle recenti rivelazioni di tre degli ex compagni di detenzione americani di sua moglie.&lt;br /&gt;Harper Collins, Marc Gonsalves, Tom Howes e Keith Stansell, tre americani rimasti ostaggio delle Farc per più di cinque anni, hanno pubblicato nel mese di febbraio una relazione sui loro rapporti spesso tesi con la loro ex compagna di detenzione. I suoi compagni di cattività hanno in particolare riferito del suo "egoismo, del suo orgoglio e della sua arroganza".&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33772696790654168-1688312286891246348?l=umbertolibertario.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://umbertolibertario.blogspot.com/feeds/1688312286891246348/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33772696790654168&amp;postID=1688312286891246348' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33772696790654168/posts/default/1688312286891246348'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33772696790654168/posts/default/1688312286891246348'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://umbertolibertario.blogspot.com/2009/03/appena-sei-mesi-fa-il-mondo-si-era.html' title=''/><author><name>umberto il libertario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00474596497743801646</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/Sb4T-zHK22I/AAAAAAAAAUw/r02aL1CLTbk/s72-c/betancuort.bmp' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33772696790654168.post-8456559214675706711</id><published>2009-03-13T09:33:00.000-07:00</published><updated>2009-03-16T02:00:58.862-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cronaca'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SbqMX12ogxI/AAAAAAAAAUo/0q6eHwIQeS4/s1600-h/guardia+nazionale+italiana.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5312713051658027794" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 105px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SbqMX12ogxI/AAAAAAAAAUo/0q6eHwIQeS4/s400/guardia+nazionale+italiana.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Se si scorrono storia e curriculum di Augusto Calzetta, maresciallo e poi capitano, maggiore, tenente colonnello dell’Arma dei Carabinieri, si va dalle indagini sul Mostro di Bargagli alla soluzione dell’omicidio di Roberto Trebino (Uscio, 1985), a quelle sugli attentati ai tralicci compiuti dagli anarchici negli anni Novanta, allo strano arresto di Ovidio Bompressi nel 2002, mentre l’ex terrorista del caso Calabresi stava già andando a costituirsi. Ora, arrivata l’età della pensione (anzi, della “riserva”), Calzetta ha un nuovo incarico. Nell’era delle ronde, dei cittadini organizzati che vogliono vigilare sulla sicurezza, è diventato generale. Anzi, “comandante generale della Guardia Nazionale Italiana”. Della quale, assicura un comunicato, ha assunto “il Comando operativo su tutto il territorio nazionale”La divisa della G.N.I.? “Camicia color kaki con effigie dell’aquila imperiale romana, giubbotto tre quarti in pelle nera, cinturone, cravatta e stivali neri”. E già che la Guardia Nazionale Italiana non vuol proprio farsi mancare nulla, il portavoce Maurizio Monti assicura che «abbiamo già anche un piccolo aereo, a Novara». E persino l’immancabile presenza su Facebook, con già 225 simpatizzanti tra cui spiccano sezioni di Forza Nuova, de La Destra, de La Gioventù Italiana, di Italia Nera, contornati da qualche busto mussoliniano e un numero cospicuo di fanciulle di gradevolissimo aspetto. Calzetta abita da tempo a Massa, dove prima ha aperto un’agenzia di investigazioni, poi è stato coinvolto (ed è finito anche in galera) per una brutta vicenda di vestiti e gioielli sottratti alle salme da cremare. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;A Massa il Secolo XIX l’ha raggiunto. Sul suo nuovo “incarico” non la vuole buttare in politica: «In realtà è l’idea di un gruppo di amici,sono venuti a trovarmi, mi hanno fatto questa proposta, io ho accettato». Il peso di un’organizzazione che annuncia di essere presente “su tutto il territorio nazionale”? «In realtà stiamo muovendo i primi passi, nei prossimi giorni partiremo con una conferenza stampa». Dove sarà anche presentata la divisa indossata dai volontari, che è già annunciata su Facebook. E che tra Aquile Imperiali, “ruota solare incandescente” e motto “Domine dirige nos” non sembra nemmeno voler mascherare l’ispirazione ideologica. Se in più ci si aggiunge che una delle ”missioni” è la “promozione e divulgazione della storia, delle lingue e delle tradizioni Italiane con particolare riferimento all’Impero Romano”, il quadro è completo. Di certo, l’armamentario dei “volontari” non sembra rispondere a quella iconografia tranquillizzante che ci si aspetterebbe da un pacioso gruppo di sorveglianti. Una formazione paramilitare? Macché, sostengono gli ideatori: solo una onlus. In piena adesione allo spirito della legge sulle ronde, che viene peraltro richiamata in testa allo statuto, “Concorso delle associazioni volontarie al presidio del territorio”. Disegno di legge, già approvato da un ramo del Parlamento, che sembra già dare la stura alle inquietudini: il metter cappello da parte di gruppi connotati politicamente e ideologicamente sulle ronde.«Vogliamo fare - insiste Maurizio Monti - tutto per bene, contattare gli enti locali, stringere accordi, comportarci secondo tutti i crismi». E “i mezzi stradali, navali e aerei, dotati dei sistemi di emergenza visivi e sonori” di cui si parla su internet? «In realtà serve tutto a garantire la sicurezza dei cittadini. L’aereo, ad esempio, potrà essere utile per l’avvistamento di incendi boschivi in zone difficili da raggiungere a piedi o in macchina». E Calzetta? Insiste: «Ho solo accettato la proposta di amici». Nel 2005 il suo nome finì anche nell’indagine sulla “polizia parallela” di Gaetano Saya, organizzazione neofascista dalle velleità paramilitari poi smantellata dalla procura di Genova. Ma Calzetta ne uscì pulito: «Volevano cooptarmi, darmi il comando di una delle divisioni del loro Dipartimento studi strategici antiterrorismo. Ma io quella volta rifiutai».&lt;br /&gt;(&lt;em&gt;da il Secolo XIX&lt;/em&gt;)&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Per chi ne vuole sapere di più, ecco il link del gruppo su facebook:&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;a href="http://www.facebook.com/home.php#/group.php?sid=1eaedcd5673213c16dc5ce371f35972c&amp;amp;gid=55319135167"&gt;http://www.facebook.com/home.php#/group.php?sid=1eaedcd5673213c16dc5ce371f35972c&amp;amp;gid=55319135167&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33772696790654168-8456559214675706711?l=umbertolibertario.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://umbertolibertario.blogspot.com/feeds/8456559214675706711/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33772696790654168&amp;postID=8456559214675706711' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33772696790654168/posts/default/8456559214675706711'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33772696790654168/posts/default/8456559214675706711'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://umbertolibertario.blogspot.com/2009/03/se-si-scorrono-storia-e-curriculum-di.html' title=''/><author><name>umberto il libertario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00474596497743801646</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SbqMX12ogxI/AAAAAAAAAUo/0q6eHwIQeS4/s72-c/guardia+nazionale+italiana.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33772696790654168.post-4832158765084736975</id><published>2009-03-12T08:42:00.000-07:00</published><updated>2009-03-12T09:01:55.922-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SbkxlLNtm4I/AAAAAAAAAUg/gW3sOsLr_qk/s1600-h/tre+carte.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5312331750195436418" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 380px; CURSOR: hand; HEIGHT: 325px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SbkxlLNtm4I/AAAAAAAAAUg/gW3sOsLr_qk/s400/tre+carte.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Ormai la politica del governo italiano è come il gioco delle tre carte. In questo gioco, di alta maestria dell'inganno, uno tiene sempre il mazzo mentre due tre complici puntano vincendo e perdendo, facendo finta di partecipare fino a quando non mettono in trappola il fesso di turno al quale spilleranno fino all'ultimo centesimo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;La stessa cosa avviene oggi nel panorama politico italiano: non passa giorno che,a turno, qualcuno del governo, compreso il capo-banda, spari qualcosa su un'argomento soltanto per suscitare una qualsiasi polemica politica che attiri nella "trappola" qualche minchione dell'opposizione. A quel punto, le sue ragioni saranno fatte proprie da qualcun altro del governo consentendogli di incassare il merito di avere risolto la questione nell'ambito delle forze che sostengono la maggioranza. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Un bel girotondo nel quale, dopo essere caduti tutti giù per terra, in piedi rimane il fesso dell'opposizione al quale tolgono ogni merito.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;La verità che questo giochetto consentirà alle elezioni europee un plebiscito per i partiti di governo mentre continua a scriversi ogni giorno di più il destino politico di Gianfranco Fini: Capo del PDL e di governo per i prossimi vent'anni.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33772696790654168-4832158765084736975?l=umbertolibertario.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://umbertolibertario.blogspot.com/feeds/4832158765084736975/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33772696790654168&amp;postID=4832158765084736975' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33772696790654168/posts/default/4832158765084736975'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33772696790654168/posts/default/4832158765084736975'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://umbertolibertario.blogspot.com/2009/03/ormai-la-politica-del-governo-italiano.html' title=''/><author><name>umberto il libertario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00474596497743801646</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SbkxlLNtm4I/AAAAAAAAAUg/gW3sOsLr_qk/s72-c/tre+carte.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33772696790654168.post-3018767461431885131</id><published>2009-03-07T01:53:00.000-08:00</published><updated>2009-03-16T02:00:36.550-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='arte'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SbJGLMUNBbI/AAAAAAAAAUY/J3-5Mi5d3mM/s1600-h/Giovanni+Governato+Cromatico.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5310384068721706418" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 175px; CURSOR: hand; HEIGHT: 141px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SbJGLMUNBbI/AAAAAAAAAUY/J3-5Mi5d3mM/s400/Giovanni+Governato+Cromatico.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Per ricordare il centesimo anniversario della nascita del futurismo intendo rendere omaggio a Giovanni Governato - il Cromatico.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;A La Spezia negli anni venti si vive febbrilmente il periodo delle &lt;/span&gt;&lt;a title="Consigli ed occupazioni di fabbrica in Italia (1919-20)" href="http://ita.anarchopedia.org/Consigli_ed_occupazioni_di_fabbrica_in_Italia_(1919-20)"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;occupazioni delle fabbriche&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;, marcia su Roma e delitto Matteotti, e proprio in quest'ambito che si inserisce la vicenda del pittore anarco-futurista, sia politica che artistica che giudiziaria, in quanto " Cromatico " fu accusato e "giustamente" di aver fornito documenti falsi a &lt;/span&gt;&lt;a title="Renzo Novatore" href="http://ita.anarchopedia.org/Renzo_Novatore"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Renzo Novatore&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;. Governato fu difeso da un amico di infanzia, avvocato e fascista, che riusci' a ribaltare la pur "giusta" accusa e farlo assolvere, tanto che anche Filippo Tommaso Marinetti fascista mando' una lettera di appoggio a Cromatico per la comune appartenenza al &lt;/span&gt;&lt;a class="new" title="futurismo (ancora da scrivere)" href="http://ita.anarchopedia.org/index.php?title=futurismo&amp;amp;action=edit&amp;amp;redlink=1"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;futurismo&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt; e questo probabilmente ebbe la sua importanza. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Durante gli anni del fascismo Cromatico dovette "sparire" ma non si accodo' mai al &lt;/span&gt;&lt;a title="Fascismo" href="http://ita.anarchopedia.org/Fascismo"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;fascismo&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;, anzi ne resto' nettamente avverso ed attualmente e' riscoperta e messa in luce la sua non trascurabile validita' artistica e la sua vita di "fuggitivo " durante il regime fascista. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;A Cromatico ed al suo singolare processo e' stato dedicato un libro di Massimo Novelli: &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.lafeltrinelli.it/products/9788871726816/L%27eccezionale_imputato/Massimo_Novelli.html?aut=224998&amp;amp;cat1=1"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;“L’eccezionale imputato”&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33772696790654168-3018767461431885131?l=umbertolibertario.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://umbertolibertario.blogspot.com/feeds/3018767461431885131/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33772696790654168&amp;postID=3018767461431885131' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33772696790654168/posts/default/3018767461431885131'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33772696790654168/posts/default/3018767461431885131'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://umbertolibertario.blogspot.com/2009/03/per-ricordare-il-centesimo-anniversario.html' title=''/><author><name>umberto il libertario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00474596497743801646</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SbJGLMUNBbI/AAAAAAAAAUY/J3-5Mi5d3mM/s72-c/Giovanni+Governato+Cromatico.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33772696790654168.post-7804183286325109324</id><published>2009-03-06T10:07:00.000-08:00</published><updated>2009-03-16T01:59:55.170-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SbFm95-VF_I/AAAAAAAAAUQ/AxeDQE8XpAg/s1600-h/fini.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5310138649366829042" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 313px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SbFm95-VF_I/AAAAAAAAAUQ/AxeDQE8XpAg/s320/fini.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Nell'autunno del 1993, Gianfranco Fini decide di correre per la carica di sindaco di Roma, arrivando al ballottaggio contro Francesco Rutelli. Per la prima volta un esponente del MSI riceve un largo supporto. L'imprenditore Silvio Berlusconi, non ancora attivo protagonista della politica italiana, affermò in quella occasione la propria scelta elettorale ribadendo che: &lt;em&gt;"Se votassi a Roma, la mia preferenza andrebbe a Fini"&lt;/em&gt; .&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Chi ha da intendere, intenda!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33772696790654168-7804183286325109324?l=umbertolibertario.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://umbertolibertario.blogspot.com/feeds/7804183286325109324/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33772696790654168&amp;postID=7804183286325109324' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33772696790654168/posts/default/7804183286325109324'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33772696790654168/posts/default/7804183286325109324'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://umbertolibertario.blogspot.com/2009/03/nellautunno-del-1993-gianfranco-fini.html' title=''/><author><name>umberto il libertario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00474596497743801646</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SbFm95-VF_I/AAAAAAAAAUQ/AxeDQE8XpAg/s72-c/fini.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33772696790654168.post-4943325545142849365</id><published>2009-02-28T11:00:00.001-08:00</published><updated>2009-03-16T01:59:41.741-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cronaca'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='anarchismo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SamKmfkacVI/AAAAAAAAAUI/1w6-CfuPf7o/s1600-h/milano+expo.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5307926029746729298" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 224px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SamKmfkacVI/AAAAAAAAAUI/1w6-CfuPf7o/s320/milano+expo.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;La città di Milano ormai rappresenta la punta di diamante delle nuove politiche sicuritarie, autoritarie e parafasciste dello stato versione 2009.Come era ben prevedibile, a ricerca di nuovi capri espiatori, dopo i "sempreverdi" migranti, rom, ecc. l'attacco si è diretto ai più "autoctoni", ma non per questo meno "pericolosi", spazi sociali.Con modalità dalle sfumature diverse, ma identiche nel fine ultimo: cancellare fisicamente questa esperienza sociale, politica e culturale che ha contraddistinto la sinistra antagonista e rivoluzionaria milanese e non solo.Gli avvisi di sfratto e sgombero si susseguono quotidianamente e nel mirino della giunta leghilfascistaitaliota occupante Palazzo Marino ci sono finiti l'Ambulatorio Medico Popolare Autogestito di Via dei Transiti, la sede sindacale dell'U.S.I.-A.I.T. di Viale Bligny, il circolo anarchico "Malfattori" di Via Torricelli, la Cascina Autogestita "Torchiera" Senzacqua e anche la storica sede della Federazione Anarchica Milanese di Viale Monza 255. Ma ad un simile attacco non sì e rimasti inermi a subire. La presenza di centinaia di compagne e compagni ne ha impedito per tutti l'esecuzione.Dalle prove generali alle grandi manovre in stile militare però si è passati, nella mattinata del 22 gennaio 2009, con lo sgombero e la messa sotto sequestro dello "storico" c.s.o.a. COX 18 sede anche della Libreria Calusca e dell'Archivio Primo Moroni. Colmo il vaso la goccia tracima e così, in oltre 10.000, si è subito sfilato per la città di Milano con un corteo forte e determinato a cui ha fatto seguito, venerdì 13 febbraio, la riconquista di ciò che veniva autoritariamente tolto: Cox 18 tornava a vivere ed essere spazio libero e autonomo a disposizione del quartiere e della città tutta.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Milano sarà malauguratamente sede expò 2015 e gli appetiti voraci dei soliti noti palazzinari sopravvissuti alle loro varie tangentopoli (Ligresti &amp;amp; co.) sono tornati prepotentemente alla ribalta con vecchi e nuovi padrini.Una nuova stagione di speculazione edilizia è alle porte e tutto ciò che può arrecare disturbo va emarginata, azzittita e, se necessario, eliminata fisicamente.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;La loro metropoli "vetrina", ripulita da ogni emarginazione da essa stessa creata, ben si guarda dal solo "tollerare" spazi sociali autogestiti in grado di fornire momenti di socializzazione e di ricomposizione dal basso di tanti segmenti sociali privi di riferimenti politici e sindacali, motore di molteplici forme di iniziativa libertaria o comunque autonoma.L'attacco deve essere diretto, definitivo, non vi devono essere mediazioni o deroghe all'esistenza di questo tipo di esperienze di autorganizzazione territoriale.E così, nella metropoli desertificata, popolata e attraversata notte facendo da ronde parafasciste con autorizzazione statale, rimangono a disposizione luoghi di aggregazione mercificata e culturalmente omologati al pensiero unico di regime.Ma come ben siamo soliti dire…si son fatti i conti senza l'oste!!!Noi anarchiche e anarchici, strenui lottatori contro l'oppressione statale e capitalista, inguaribili amanti della libertà non saremo certo spettatori lobotomizzati del loro teatrino da incubo.Non ci incutono paura scomuniche a divini, fogli di via e di confino, ronde in camicie di vario colore, sgomberi e ruspe.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Il nostro desiderio di una vita libera da Stato, capitale e da qualsiasi forma di oppressione fa sì che la nostra schiena non si pieghi, la nostra testa e il nostro sguardo siano rivolti al futuro e le nostre braccia sventolino bandiere rossonere sulle loro macerie di morte.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;(&lt;em&gt;Paolo Masala per Umanità Nova&lt;/em&gt;)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33772696790654168-4943325545142849365?l=umbertolibertario.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://umbertolibertario.blogspot.com/feeds/4943325545142849365/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33772696790654168&amp;postID=4943325545142849365' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33772696790654168/posts/default/4943325545142849365'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33772696790654168/posts/default/4943325545142849365'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://umbertolibertario.blogspot.com/2009/02/la-citta-di-milano-ormai-rappresenta-la.html' title=''/><author><name>umberto il libertario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00474596497743801646</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SamKmfkacVI/AAAAAAAAAUI/1w6-CfuPf7o/s72-c/milano+expo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33772696790654168.post-6815278157939411759</id><published>2009-02-26T11:46:00.000-08:00</published><updated>2009-03-16T01:59:18.983-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='economia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='religioni'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/Sabxz4YiMgI/AAAAAAAAAUA/m2lMgOIHhyw/s1600-h/croce+e+gemme.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5307195084513620482" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 167px; CURSOR: hand; HEIGHT: 220px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/Sabxz4YiMgI/AAAAAAAAAUA/m2lMgOIHhyw/s320/croce+e+gemme.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Dietro il crollo delle grandi banche statunitensi vi è il peccato dell'avarizia e dell'idolatria del denaro: è quanto ha denunciato papa Benedetto XVI parlando oggi ai parroci romani, in un question time durato quasi due ore. Ad una domanda sulla crisi economica, Ratzinger ha osservato che "la chiesa deve vigilare e denunciare gli errori fondamentali dimostratisi oggi dal crollo delle banche americane". Al fondo , secondo il Papa, vi sono l'avarizia e l' idolatria, "falsificazione di Dio in mammona".&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33772696790654168-6815278157939411759?l=umbertolibertario.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://umbertolibertario.blogspot.com/feeds/6815278157939411759/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33772696790654168&amp;postID=6815278157939411759' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33772696790654168/posts/default/6815278157939411759'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33772696790654168/posts/default/6815278157939411759'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://umbertolibertario.blogspot.com/2009/02/dietro-il-crollo-delle-grandi-banche.html' title=''/><author><name>umberto il libertario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00474596497743801646</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/Sabxz4YiMgI/AAAAAAAAAUA/m2lMgOIHhyw/s72-c/croce+e+gemme.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33772696790654168.post-8166980168519562049</id><published>2009-02-25T23:51:00.000-08:00</published><updated>2009-03-16T01:59:00.397-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SaZL7TCC7dI/AAAAAAAAAT4/JHjfeVpMkt4/s1600-h/sciascia.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5307012692995927506" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 300px; CURSOR: hand; HEIGHT: 217px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SaZL7TCC7dI/AAAAAAAAAT4/JHjfeVpMkt4/s320/sciascia.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Il fatto è che i cretini, e ancor più i fanatici, son tanti; godono di una così buona salute non mentale che permette loro di passare da un fanatismo all'altro con perfetta coerenza, sostanzialmente restando immobili nell'eterno fascismo italico. Lo stato che il fascismo chiamava "etico" (non si sa di quale eticità) è il loro sogno e anche la loro pratica. Bisogna loro riconoscere, però, una specie di buona fede: contro l'etica vera, contro il diritto, persino contro la statistica, loro credono che la terribilità delle pene (compresa quella di morte), la repressione violenta ed indiscriminata, l'abolizione dei diritti dei singoli, siano gli strumenti migliori per combattere certi tipi di delitti... (Leonardo Sciascia, A Futura Memoria, 1989)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33772696790654168-8166980168519562049?l=umbertolibertario.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://umbertolibertario.blogspot.com/feeds/8166980168519562049/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33772696790654168&amp;postID=8166980168519562049' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33772696790654168/posts/default/8166980168519562049'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33772696790654168/posts/default/8166980168519562049'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://umbertolibertario.blogspot.com/2009/02/il-fatto-e-che-i-cretini-e-ancor-piu-i.html' title=''/><author><name>umberto il libertario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00474596497743801646</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SaZL7TCC7dI/AAAAAAAAAT4/JHjfeVpMkt4/s72-c/sciascia.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33772696790654168.post-4874940483903547151</id><published>2009-02-24T10:32:00.000-08:00</published><updated>2009-02-24T10:51:37.915-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='guerra'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='religioni'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SaQ-DUMSOEI/AAAAAAAAATw/Wq97GJDByBw/s1600-h/cimitero_militare500.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5306434487630051394" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 224px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SaQ-DUMSOEI/AAAAAAAAATw/Wq97GJDByBw/s320/cimitero_militare500.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Un accordo politico fra il governo afgano e i Talebani, sulla falsariga della tregua conclusa nel vicino Pakistan , può essere accettabile per Washington, &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Shari"&gt;Shari'a&lt;/a&gt; inclusa aggiungo io. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Lo ha detto il Segretario alla Difesa americano Robert Gates a Cracovia, in Polonia, nell'ambito del vertice informale dei ministri della Difesa della Nato. Gates ha aggiunto che una sorta di riconciliazione politica dovrà far parte di una qualsiasi soluzione a lungo termine in Afghanistan. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;(&lt;em&gt;nella foto il cimitero dei militari morti inutilmente nella guerra americo-afghana&lt;/em&gt;)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33772696790654168-4874940483903547151?l=umbertolibertario.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://umbertolibertario.blogspot.com/feeds/4874940483903547151/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33772696790654168&amp;postID=4874940483903547151' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33772696790654168/posts/default/4874940483903547151'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33772696790654168/posts/default/4874940483903547151'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://umbertolibertario.blogspot.com/2009/02/un-accordo-politico-fra-il-governo.html' title=''/><author><name>umberto il libertario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00474596497743801646</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SaQ-DUMSOEI/AAAAAAAAATw/Wq97GJDByBw/s72-c/cimitero_militare500.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33772696790654168.post-881801292276528110</id><published>2009-02-21T09:26:00.000-08:00</published><updated>2009-02-24T10:51:16.245-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='storia'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SaA9K6jGeJI/AAAAAAAAATo/dPmcvOFuSYc/s1600-h/mvsn.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5305307618766911634" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 218px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SaA9K6jGeJI/AAAAAAAAATo/dPmcvOFuSYc/s320/mvsn.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Si continua a scivolare indietro nella storia e con il decreto di ieri che istituisce le "ronde" di volontari per la sicurezza (dello stato) si ritorna a quel lontano 1922, non erano trascorsi che due mesi dalla Marcia su Roma e già il Governo presieduto da Mussolini, con delibera del 28 dicembre, approvava il testo del decreto di istituzione della Milizia Volontaria per la Sicurezza Nazionale - MVSN, che divenne operativo col Regio Decreto 14.1.1923 n. 31.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Nell'odierno decreto non si parla di corpo militare ma di corpo di militari, sottili sfumature che porteranno lontano, potete crederci!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Oggi il telefonino, domani il manganello, poi la pistolina, l'indennità di rischio, la divisa etc....&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;"ART. 17.IL MILITE DELLA MILIZIA NAZIONALE SERVE L'ITALIA IN MISTICA PURITÀ DI SPIRITO, CON FEDE INCROLLABILE E INFLESSIBILE VOLONTÀ; SPREZZA, AL PARI D'OGNI ALTRA VILTÀ, LA PRUDENZA CHE NASCE DALL'OPPORTUNISMO; AMBISCE, COME PREMIO SOMMO ALLA SUA FEDE, IL SACRIFICIO; SENTE LA FIERA BELLEZZA DELL'APOSTOLATO A CUI TUTTO SI VOTA PER FARE FORTE E SICURA LA GRANDE MADRE COMUNE. ART. 18. EGLI PERCIÒ NON CONOSCE CHE DOVERI: E NON HA DIRITTO CHE ALLA GIOIA DI COMPIERLI. DEL COMANDARE O DELL'OBBEDIRE, EGUALE È IN LUI LA FIEREZZA: GIACCHÈ ESERCITA SU SÈ STESSO IL PIÙ DIFFICILE DEI COMANDI COLUI CHE PIÙ CIECAMENTE OBBEDISCE. CAPO O GREGARIO, SIA CHE ORDINI SIA CHE ESEGUISCA, IL MILITE DELLA MILIZIA VOLONTARIA PER LA SICUREZZA NAZIONALE DEVE ESSERE SEMPRE ED A TUTTI ESEMPIO DI QUESTA PURITÀ SPIRITUALE" (RD n.31 del 14/1/23)&lt;/em&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33772696790654168-881801292276528110?l=umbertolibertario.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://umbertolibertario.blogspot.com/feeds/881801292276528110/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33772696790654168&amp;postID=881801292276528110' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33772696790654168/posts/default/881801292276528110'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33772696790654168/posts/default/881801292276528110'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://umbertolibertario.blogspot.com/2009/02/si-continua-scivolare-indietro-nella.html' title=''/><author><name>umberto il libertario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00474596497743801646</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SaA9K6jGeJI/AAAAAAAAATo/dPmcvOFuSYc/s72-c/mvsn.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33772696790654168.post-8526684827786997307</id><published>2009-02-20T08:03:00.000-08:00</published><updated>2009-02-24T10:50:45.862-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SZ7V-XRS85I/AAAAAAAAATg/HroFOLMCLbs/s1600-h/ghetto+di+varsavia.1.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5304912678464189330" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 215px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SZ7V-XRS85I/AAAAAAAAATg/HroFOLMCLbs/s320/ghetto+di+varsavia.1.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Non passa settimana in cui, al di là dell'abituale avanspettacolo che fa tracimare di guano le televisioni, i giornali e persino il senso comune, non si muova qualcosa di più serio che va a incidere realmente nei rapporti di forza tra politica e governati, tra padroni e salariati.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;La guasconeria dei nostri politicanti – in testa l'ormai sempiterno re-imprenditore Silvio – se lascia a volte sfuggire un sorriso o quasi un moto di pena per la loro mediocrità, nasconde con sempre più difficoltà l'operato di una banda di fascisti: neoduci, leghisti, veri e propri nostalgici, fascisti "ripuliti", integralisti cattolici ecc.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;A questi si affianca una "opposizione" inabile al più minimo distinguo, capace di offrire come propria "punta di diamante" un altro ibrido fascista-populista, con un sincero passato da falangista, carabiniere, magistrato: il Di Pietro ultimo simbolo di tutti i delusi dalla sinistra.Sul piano sociale la crisi economica mondiale, che, manco a dirlo, in Italia ha effetti peggiori che altrove, si sta dimostrando un ottimo motivo per Confindustria e padroni di ogni risma per colpire pesantemente i lavoratori, i precari, i disoccupati. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Il tentativo di smantellamento del contratto nazionale è la punta dell'iceberg di un attacco a 360 gradi al mondo del lavoro, in cui rientrano tra l'altro: l'erosione del potere d'acquisto; il neoschiavismo a cui si devono piegare centinaia di migliaia di giovani, costretti tra tirocini, stage, periodi formativi a lavorare gratis; l'imminente, ennesimo, attacco al sistema pensionistico, un'ondata di licenziamenti senza pari.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Questo il contesto, il quale, a sua volta, va inquadrato entro un orizzonte di dinamiche sociali mondiali: gli oramai celebri "due terzi" della popolazione mondiale, che vivono in condizioni di povertà, miseria e di guerra, cercano un futuro nel "benessere" occidentale. Migrazioni di tal tipo, ricorrenti nella storia, portano spesso a conflitti, vere e proprie guerre tra poveri: gli Italiani in America di più di un secolo fa, oggi in Inghilterra, i Nigeriani nel Sudafrica del dopo-apartheid, via via sino ai migranti che da metà mondo provano a giungere in Europa, spesso attraverso l'Italia.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Un governo e una classe politica così razzista come la nostra colgono, eccome, questa dinamica: hanno capito che è il momento giusto per soffiare sul fuoco. Mai come oggi la legislazione sempre più reazionaria, giro di vite dopo giro di vite, dà quotidiano alimento, motivazioni e coperture a chi cerca di "farsi giustizia" da solo, a chi sparge odio contro il diverso, ai fascisti in divisa o giubbotto firmato.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;E' di questi giorni l'approvazione al Senato del "pacchetto sicurezza", disegno di legge 733, "disposizioni in materia di sicurezza pubblica", volto a "rispondere all'aggressione della criminalità diffusa e alla attività riconducibile alla criminalità organizzata, fenomeni che incidono direttamente sulla sicurezza dei cittadini".Una volta che il testo passerà anche alla Camera si materializzerà una stretta repressiva generale, che andrà a colpire tutti. Saranno legittimate le ronde, verrà limitata la stessa libertà di manifestare, tramite ad esempio l'inasprimento delle pene per imbrattamento e danneggiamento, occupazione di suolo pubblico ecc.(per un quadro generale vedi UN n.3).&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Ma a essere colpiti in modo particolare saranno i migranti: tra l'altro col ddl 733 viene soppresso l'art. 35 del Testo Unico sull'immigrazione, che disponeva il divieto di segnalazione dei migranti irregolari da parte del personale medico: misura infame su cui diverse voci si sono levate, prime tra tutte, quelle di alcune associazioni di medici, e che ha creato un giustificato allarme tra i migranti, i quali ci penseranno due volte prima di andare in ospedale.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;E' una misura atroce, inumana: una volta toccava a chi veniva pestato in manifestazione, ora a chi non ha le carte in regola. Il ddl 733 introduce anche altre normative: l'aumento da 80 a 200 euro per il rilascio del permesso di soggiorno; l'obbligo di esibire il permesso di soggiorno per sposarsi, così come per tutti gli altri atti di stato civile (non ci potrà più essere quindi la regolarizzazione tramite il matrimonio); il permesso di soggiorno sarà indispensabile per tutte le operazioni di trasferimento di denaro all'estero; per chi non mostra i documenti alle autorità è previsto l'arresto fino a un anno e la multa fino a 2.000 euro; verranno inasprite le pene per chi è accusato di favoreggiamento all'immigrazione (non quelle per chi impiega lavoratori irregolari); verrà introdotto il reato di ingresso e soggiorno irregolare: da 5.000 a 10.000 euro di multa e possibilità di rimpatrio immediato; per ottenere la carta di soggiorno sarà necessario superare un test di lingua italiana e le possibilità di ricongiungimento familiare saranno ulteriormente ostacolate.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Inoltre, per decidere se fare entrare o meno nel paese un migrante, saranno prese in considerazione anche le condanne non definitive; una volta scaduto il permesso di soggiorno da sei mesi, è prevista la cancellazione anagrafica; per iscriversi all'anagrafe – o per qualsiasi variazione – si dovrà presentare la certificazione di "idoneità alloggiativa" (quante abitazioni risponderanno a tale criterio?); verrà creato un registro per i senza fissa dimora: non solo a questi sarà preclusa la possibilità di iscriversi all'anagrafe, ma saranno anche schedati dal Ministero degli Interni.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Infine è rimandato alla Camera il punto che prevede il prolungamento dei tempi di detenzione nei CIE (ex CPT) fino a 18 mesi, ma, c'è da scommetterci, in quel luogo i parlamentari non faranno mancare il proprio appoggio.Un giro di vite dopo l'altro lo Stato italiano si fa via via più autoritario. E si delineano netti i contorni di uno Stato di polizia, guidato da un piccolo re in cui la macchietta va di pari passo con una sempre più accentuata tendenza bonapartista, o meglio, data la comunanza di origini, neomussoliniana. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;em&gt;(Antonio Soto per Umanità Nova)&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33772696790654168-8526684827786997307?l=umbertolibertario.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://umbertolibertario.blogspot.com/feeds/8526684827786997307/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33772696790654168&amp;postID=8526684827786997307' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33772696790654168/posts/default/8526684827786997307'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33772696790654168/posts/default/8526684827786997307'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://umbertolibertario.blogspot.com/2009/02/non-passa-settimana-in-cui-al-di-la.html' title=''/><author><name>umberto il libertario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00474596497743801646</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SZ7V-XRS85I/AAAAAAAAATg/HroFOLMCLbs/s72-c/ghetto+di+varsavia.1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33772696790654168.post-2414264643111342771</id><published>2009-02-19T12:45:00.000-08:00</published><updated>2009-02-24T10:50:30.101-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='religioni'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SZ3FehgB4fI/AAAAAAAAATY/89PZANfayzs/s1600-h/limbo.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5304613064291770866" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 231px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SZ3FehgB4fI/AAAAAAAAATY/89PZANfayzs/s320/limbo.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;La Chiesa vuole abolire il limbo: sembra un’indicazione oramai certa, suggerita già da Giovanni Paolo II e ribadita più volte dai teologi del Vaticano ma il Papa prende ancora tempo e rimanda l’annuncio ufficiale di altri due anni. Ieri sembrava la giornata giusta; erano in molti a sperare che l’udienza concessa da Benedetto XVI alla Commissione teologica internazionale fosse l’occasione per ascoltare la comunicazione ufficiale, ma la delusione ha raffreddato le aspettative: il Pontefice non ha speso una parola sull’abolizione del limbo. L’annuncio è stato rimandato al documento conclusivo della Commissione, pronto forse tra due anni. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Per altri due anni i "fedeli" saranno presi per i fondelli!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33772696790654168-2414264643111342771?l=umbertolibertario.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://umbertolibertario.blogspot.com/feeds/2414264643111342771/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33772696790654168&amp;postID=2414264643111342771' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33772696790654168/posts/default/2414264643111342771'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33772696790654168/posts/default/2414264643111342771'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://umbertolibertario.blogspot.com/2009/02/la-chiesa-vuole-abolire-il-limbo-sembra.html' title=''/><author><name>umberto il libertario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00474596497743801646</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SZ3FehgB4fI/AAAAAAAAATY/89PZANfayzs/s72-c/limbo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33772696790654168.post-3246320290455199426</id><published>2009-02-14T00:16:00.000-08:00</published><updated>2009-02-14T00:22:19.066-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='anarchismo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SZZ-4LHAbYI/AAAAAAAAATQ/BTswgQYWPfE/s1600-h/CapitalismProtectsTheEnvironment2.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5302565114795289986" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 312px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SZZ-4LHAbYI/AAAAAAAAATQ/BTswgQYWPfE/s320/CapitalismProtectsTheEnvironment2.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;È dall'anno scorso che Cenerentola (periodico libertario bolognese, ndr) delinea l'evoluzione della crisi finanziaria. Abbiamo descritto le reazioni dei grandi sistemi (la finanza internazionale, l'economia degli Stati Uniti, lo sviluppo della potenza cinese, etc.), cercando di raffigurare i possibili scenari futuri. Non abbiamo però affrontato, se non per rapidi accenni, una questione importante: che cosa possiamo fare noi? Il termine "noi" è riferito al mondo libertario in senso lato, inteso sia come persone, sia come organizzazioni che vi fanno riferimento.Occorre premettere che proporre tale questione è, in qualche modo, velleitario: il tessuto libertario italiano è composto da un numero esiguo di persone, frammentato al suo interno e con scarsa visibilità (e credibilità) al suo esterno. Date le premesse, qualcuno potrebbe concludere, non senza una certa coerenza, che in queste condizioni sarebbe meglio starsene zitti.Eppure, il mondo avrebbe proprio bisogno di una ripresa della prospettiva sociale libertaria. Un primo motivo è che è rimasto ben poco in termini di progetti alternativi. Stiamo assistendo al collasso del capitalismo liberista. Negli anni '80 era finita la versione protezionista del capitalismo e all'inizio degli anni '90 era crollato il sedicente comunismo autoritario (Unione Sovietica). Oggi, il panorama economico e sociale del pianeta è di una piattezza sconsolante: dalla Cina agli Stati Uniti, dall'Europa fino all'America Latina passando per la Russia troviamo società che, pur differendo molto le une dalle altre, sono tutte organizzate secondo principi capitalisti. Quale può essere una alternativa di progresso? Il fondamentalismo religioso islamico? Le dittature familistiche come quella cubana e nordcoreana? Non scherziamo.Nostro malgrado, rappresentiamo l'unica prospettiva di miglioramento sociale disponibile. Questo è il lato positivo della questione. Il lato negativo è che non siamo all'altezza della drammatica situazione in cui viviamo. Negli anni '30 del secolo scorso, in occasione della Grande Depressione, in Spagna il movimento libertario aveva dimostrato di saper gestire efficacemente una società occidentale, per di più sotto lo stress di una guerra. Oggi, inutile negarlo, non ne saremmo capaci.Però una nefasta occasione per riprendere l'iniziativa si sta presentando, sotto forma di una terribile onda d'urto economica. Nei prossimi mesi, purtroppo, assisteremo al dispiegarsi della crisi sulla realtà sociale: chiusure di imprese, fallimenti, cassa integrazione e licenziamenti per migliaia di lavoratori. Chi spera che l'intervento dello Stato possa proteggerci da tali ferite rimarrà deluso: lo Stato, quello italiano in particolare, fatica a quadrare i suoi conti, perciò la disponibilità di risorse per aiutare l'economia sarà limitata. Molte persone, che ritenevano desiderabile e sostenibile l'attuale modello di vita, dovranno amaramente ricredersi. Ci si offre la possibilità di presentarci con qualche credenziale in più a coloro che fino ad oggi, davanti alle nostre critiche sociali, ci liquidavano affermando che il mondo non era poi troppo male e che i problemi che denunciavamo derivavano solo dalla nostra auto-emarginazione. Occorre far sentire la nostra voce affinché il maggior numero di persone possibile sappia che gli anarchici, i libertari, non sono "quelli che mettono le bombe", ma hanno invece da proporre un modello sociale realistico e vantaggioso.Accanto alla propaganda dobbiamo però sviluppare organizzazioni la cui attività sia in grado di lenire i problemi che deriveranno dalla recessione e dalla deflazione. Vi sono poche, per ora, esperienze che andrebbero portate alla ribalta e, laddove possibile, rinvigorite e diffuse.Un tema particolarmente attuale è rappresentato dalla finanza. Portare all'esterno del circuito bancario tanto l'impiego dei propri risparmi, quanto la ricerca di finanziamenti per piccole attività o progetti personali (l'acquisto della prima casa, per esempio) rappresenta un obiettivo oggi praticabile.Espressioni di finanza etica (penso alla rete di Mutue Auto Gestite) potrebbero acquisire ulteriore credibilità per migliaia di piccoli risparmiatori, colpiti dalle tante truffe che la finanza capitalista ha loro inferto: obbligazioni argentine, Parmalat, Cirio, Giacomelli, Lehman Brothers, titoli islandesi. Il miraggio dei guadagni facili, prospettato da banche e consulenti finanziari, si è spesso risolto in disastrose perdite che hanno danneggiato soprattutto i piccoli risparmiatori, più sprovveduti davanti agli imbrogli propinati loro anche attraverso fondi comuni di investimento, fondi pensione e gestioni patrimoniali.Il vero obiettivo di un risparmiatore consapevole, ossia difendere il proprio capitale dall'inflazione, può essere perseguito efficacemente attraverso un deposito presso una istituzione che lo tratti come una persona adulta e non prometta rendimenti irrealistici tacendo dei rischi ad essi associati.Inoltre, la capacità di queste organizzazioni di piccola finanza di cogliere le prospettive di crescita di attività economiche legate al territorio ne fa agenti di effettivo sviluppo sostenibile.Vi sono, inoltre, interessanti realtà produttive, alcune delle quali di recente citate su Cenerentola: cooperative di coltivatori biologici che rispettano l'ambiente, producono cibi non dannosi per la salute dei consumatori, assicurano posti di lavoro di qualità e, se integrati in circuiti distributivi ad hoc, permettono di fissare prezzi non penalizzanti sia per i produttori, sia per gli acquirenti. Occorre riprendere in mano vecchi strumenti, come le mutue e le cooperative, per dar loro un effettivo ruolo di progresso sociale. Purtroppo, oggi tali imprese spesso sono state trasformate in entità finanziarizzate, holding che controllano società per azioni, anche quotate in borsa.Sia ben chiaro: queste iniziative non rappresentano la rivoluzione. Tuttavia permetterebbero di affrontare meglio la crisi, di far giungere un concreto messaggio libertario ad una cerchia più ampia di persone e, nello stesso tempo, ci aiuterebbero ad acquisire esperienze utili per proporre concreti sistemi alternativi al meccanismo economico e sociale attuale. Sotto questo profilo, il momento è propizio, spetta a noi sfruttarlo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;(Umanità Nova n.6 del 15/2/09)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33772696790654168-3246320290455199426?l=umbertolibertario.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://umbertolibertario.blogspot.com/feeds/3246320290455199426/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33772696790654168&amp;postID=3246320290455199426' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33772696790654168/posts/default/3246320290455199426'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33772696790654168/posts/default/3246320290455199426'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://umbertolibertario.blogspot.com/2009/02/e-dallanno-scorso-che-cenerentola.html' title=''/><author><name>umberto il libertario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00474596497743801646</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SZZ-4LHAbYI/AAAAAAAAATQ/BTswgQYWPfE/s72-c/CapitalismProtectsTheEnvironment2.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33772696790654168.post-7978175082773517021</id><published>2009-02-13T00:14:00.000-08:00</published><updated>2009-02-24T10:50:10.693-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SZU0FzS-xBI/AAAAAAAAATI/qzFp2vZyZdY/s1600-h/scalfaro+e+ciampi.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5302201410572436498" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 209px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SZU0FzS-xBI/AAAAAAAAATI/qzFp2vZyZdY/s320/scalfaro+e+ciampi.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SZU0F9OlPiI/AAAAAAAAATA/chBnJ1HgkQE/s1600-h/scalfaro.bmp"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5302201413238341154" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SZU0F9OlPiI/AAAAAAAAATA/chBnJ1HgkQE/s320/scalfaro.bmp" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;Ne è passato di tempo da quel nefasto 1992 e, se le cause si possono ricostruire dagli effetti che producono, dovremmo primo o poi capire bene in che modo la strage di Capaci possa rappresentare lo strumento per decriptare quel periodo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;Probabilmente qualche amico a &lt;/span&gt;&lt;a title="Langley (Virginia)" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Langley_(Virginia)"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;Langley&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt; è tornato ad occupare qualche stanzetta ed il vecchio Scalfaro, magari in cerca di giovani emozioni, si è fatto prendere da vecchie tentazioni!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33772696790654168-7978175082773517021?l=umbertolibertario.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://umbertolibertario.blogspot.com/feeds/7978175082773517021/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33772696790654168&amp;postID=7978175082773517021' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33772696790654168/posts/default/7978175082773517021'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33772696790654168/posts/default/7978175082773517021'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://umbertolibertario.blogspot.com/2009/02/ne-e-passato-di-tempo-da-quel-nefasto.html' title=''/><author><name>umberto il libertario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00474596497743801646</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SZU0FzS-xBI/AAAAAAAAATI/qzFp2vZyZdY/s72-c/scalfaro+e+ciampi.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33772696790654168.post-9032525956006727620</id><published>2009-02-04T00:52:00.000-08:00</published><updated>2009-02-24T10:49:36.119-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='religioni'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SYlX7MaWVPI/AAAAAAAAAS4/iZ5PcQqH8Pc/s1600-h/hack.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5298863111033738482" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 263px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SYlX7MaWVPI/AAAAAAAAAS4/iZ5PcQqH8Pc/s320/hack.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;Una volta qualcuno si chiese se l’idea platonica del cavallo potesse trainare l’idea platonica della carrozza.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;A me pare che l’idea di far circolare l’ateobus stia risultando più efficace della sua effettiva circolazione!&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33772696790654168-9032525956006727620?l=umbertolibertario.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://umbertolibertario.blogspot.com/feeds/9032525956006727620/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33772696790654168&amp;postID=9032525956006727620' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33772696790654168/posts/default/9032525956006727620'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33772696790654168/posts/default/9032525956006727620'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://umbertolibertario.blogspot.com/2009/02/una-volta-qualcuno-si-chiese-se-lidea.html' title=''/><author><name>umberto il libertario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00474596497743801646</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SYlX7MaWVPI/AAAAAAAAAS4/iZ5PcQqH8Pc/s72-c/hack.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33772696790654168.post-5642778681365174188</id><published>2009-01-31T14:56:00.000-08:00</published><updated>2009-01-31T15:00:31.598-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='anarchismo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='filosofia'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SYTX9PiCNoI/AAAAAAAAASw/tVPEhI2jusg/s1600-h/448px-Tolstoj_1873.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5297596508835821186" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 239px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SYTX9PiCNoI/AAAAAAAAASw/tVPEhI2jusg/s320/448px-Tolstoj_1873.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;em&gt;« In quell'estate presso le zie, Nechljudov aveva vissuto quello stato d'animo d'entusiasmo e di giubilo, di quando per la prima volta, non per sentito dire, ma per intima esperienza, un giovane viene a conoscere a fondo la bellezza e l'importanza della vita e tutto il significato dell'opera che in essa spetta all'uomo, vede la possibilità d'un infinito perfezionamento sia di se stesso sia del mondo intero, e si dà tutto a questo perfezionamento, non solo con la speranza, ma con la piena certezza di ottenere quella perfezione, che gli si dipinge nella mente »&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;strong&gt;(Lev Nikolaevič Tolstoj, Resurrezione, 1889-1899)&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33772696790654168-5642778681365174188?l=umbertolibertario.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://umbertolibertario.blogspot.com/feeds/5642778681365174188/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33772696790654168&amp;postID=5642778681365174188' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33772696790654168/posts/default/5642778681365174188'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33772696790654168/posts/default/5642778681365174188'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://umbertolibertario.blogspot.com/2009/01/in-quellestate-presso-le-zie-nechljudov.html' title=''/><author><name>umberto il libertario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00474596497743801646</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SYTX9PiCNoI/AAAAAAAAASw/tVPEhI2jusg/s72-c/448px-Tolstoj_1873.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33772696790654168.post-1723327526063351404</id><published>2009-01-30T12:08:00.000-08:00</published><updated>2009-02-24T10:46:30.194-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SYNfypth8AI/AAAAAAAAASo/GSsinccYB9Q/s1600-h/precario.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5297182910512754690" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SYNfypth8AI/AAAAAAAAASo/GSsinccYB9Q/s320/precario.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Sicuramente l'accordo quadro firmato dalla Cisl,Uil e Ugl sulla riforma del modello contrattuale è una nuova e pesante tegola sulla testa dei lavoratori.Con esso si sancisce il passaggio dal modello "concertativo", che negli ultimi decenni ha caratterizzato le politiche del sindacalismo confederale producendo disastri enormi sui lavoratori (riduzione dei salari, precarizzazione del lavoro, ecc.), al modello "collaborazionista", in cui il rapporto di subordinazione alle esigenze del profitto aziendale è ulteriormente accentuato.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Si va a completare il progetto autoritario e regressivo contro i diritti dei lavoratori, per cui gli effetti della crisi saranno scaricati in modo sempre più pesante sulle loro spalle. Il Contratto Nazionale viene liquidato definitivamente. Infatti l'accordo dice:"per la dinamica degli effetti economici si individuerà un indicatore della crescita dei prezzi al consumo assumendo per il triennio – in sostituzione del tasso di inflazione programmata – un nuovo indice previsionale costruito sulla base dell'IPCA (l'indice dei prezzi al consumo armonizzato in ambito europeo per l'Italia), depurato della dinamica dei prezzi dei beni energetici importati. L'elaborazione della previsione sarà affidata a un soggetto terzo".&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Quindi da un punto di vista salariale non c'è più niente da contrattare tra le parti, neanche quel poco di verifica tra inflazione programmata e quella reale prevista fin'ora e che ha portato i salari alla miseria che sono attualmente. Adesso il recupero dell'inflazione salariale sarà affidato a un "soggetto terzo" che sicuramente sarà un arbitro al servizio del governo, delle banche, delle imprese. L'unica cosa sicura nel valutare l'indicizzazione salariale sarà quella della "depurazione" dagli effetti dei "prezzi dei beni energetici importati" (elettricità e petrolio si presume) che incidono per circa la metà sui processi inflazionistici.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;E' un processo di autoritarismo con il superamento di fatto della titolarità negoziale delle categorie, annullando definitivamente l'autonomia del sindacato.L'intesa prevede fra l'altro che i contratti abbiano scadenza triennale, ritardando il recupero salariale attualmente previsto ogni due anni.L'altra perla dell'accordo è quella del salario variabile legato alla contrattazione decentrata, affidato al secondo livello, che costituirebbe l'unica possibilità di aumento salariale effettivo. Sarà ancor più subordinato, rispetto agli accordi del 23 luglio, ai risultati di produttività, redditività, recupero efficienza delle imprese, in quanto viene esplicitamente condizionato ad una azione di Governo che eroga corrispondenti sgravi fiscali e risparmi contributivi a favore delle imprese (cioè a carico della collettività).&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Questi meccanismi già utilizzati nel "periodo concertativo" hanno solo una funzione ideologica, al fine di aumentare lo sfruttamento dei lavoratori, con la falsa illusione che possano ricavarne dei benefici.L'intesa, tra gli effetti negativi, riduce ulteriormente il diritto allo sciopero, particolarmente nei servizi pubblici locali e relativamente al secondo livello di contrattazione, e riduce l'autonomia sindacale nel poter dichiarare sciopero, facendo ricorso all'arbitrato.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;C'è anche un preoccupante richiamo a scrivere regole comuni per la rappresentanza, entro tre mesi, che potrebbero portare a una ulteriore stretta antidemocratica per escludere i lavoratori e i sindacati di base dalle decisioni.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Da notare infine che il punto 16 dell'accordo prevede che in caso di crisi aziendale o per favorire un non meglio identificato "sviluppo economico o occupazionale" si potrà andare ad intese specifiche finalizzate alla modifica "in tutto o in parte, anche in via sperimentale e temporanea" dei singoli istituti economici o normativi dei contratti collettivi nazionali di categoria. Questo singolo punto apre la porta allo scardinamento totale del contratto nazionale di categoria, superandolo, in modo peggiorativo, con il contratto aziendale.Bonanni della Cisl, Angeletti della Uil e la Polverini della Ugl, che evidentemente hanno dimenticato la questione "emergenza salariale",da loro stessi tanto declamata a parole, considerano l'intesa (dichiarazione della Polverini) "un contributo che le organizzazioni dei lavoratori danno alla soluzione della crisi" …cioè la devono pagare i lavoratori stessi. Pertanto dichiarano la fine del "sindacalismo conflittuale" (non certo da parte loro) e cantano vittoria, perché il risultato vero ottenuto è quello di essere i principali interlocutori del Governo, a discapito della Cgil. Sicuramente la mancata firma della Cgil all'accordo è soprattutto la risposta alla discriminazione del Governo nei propri confronti, più che una vera e propria differenza nei contenuti. Lo si deduce sia dal suo preventivo accordo sull'impianto generale della proposta in discussione, sia perché non ha fin'ora espresso con chiarezza i motivi di contrasto sui contenuti dell'intesa.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Prevediamo un breve periodo di formali proteste, anche per dare un contentino alla propria base delusa, dopo di che un rientro nei ranghi dell'unità confederale, "andando a Canossa", come già avvenuto nell'accordo con l'Alitalia. Anche perché nel PD, il suo partito di riferimento, si è espressa una forte spaccatura sul comportamento della Cgil.Sicuramente la Cgil, in questa fase di pseudo opposizione, la utilizzerà per il recupero del malcontento della propria base, grazie anche alle sirene della "sinistra sindacale".&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Da parte nostra, che abbiamo necessità di contrastare fortemente l'accordo con la mobilitazione e la lotta, senza concedere niente a queste false illusioni, dobbiamo utilizzare il vantaggio di un minor controllo, che purtroppo ancora hanno i confederali su larga parte dei lavoratori, grazie alla momentanea, pur parziale, rottura del loro fronte.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;em&gt;La Commissione Lavoro della Federazione Anarchica Milanese&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33772696790654168-1723327526063351404?l=umbertolibertario.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://umbertolibertario.blogspot.com/feeds/1723327526063351404/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33772696790654168&amp;postID=1723327526063351404' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33772696790654168/posts/default/1723327526063351404'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33772696790654168/posts/default/1723327526063351404'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://umbertolibertario.blogspot.com/2009/01/sicuramente-laccordo-quadro-firmato.html' title=''/><author><name>umberto il libertario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00474596497743801646</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SYNfypth8AI/AAAAAAAAASo/GSsinccYB9Q/s72-c/precario.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33772696790654168.post-1473605852903750818</id><published>2009-01-28T11:58:00.000-08:00</published><updated>2009-02-24T10:45:37.164-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='anarchismo'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SYC5H9fBBhI/AAAAAAAAASg/GzcJHqUPdQY/s1600-h/anarchici+contro+il+muro.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5296436708202579474" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 253px; CURSOR: hand; HEIGHT: 357px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SYC5H9fBBhI/AAAAAAAAASg/GzcJHqUPdQY/s320/anarchici+contro+il+muro.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33772696790654168-1473605852903750818?l=umbertolibertario.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://umbertolibertario.blogspot.com/feeds/1473605852903750818/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33772696790654168&amp;postID=1473605852903750818' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33772696790654168/posts/default/1473605852903750818'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33772696790654168/posts/default/1473605852903750818'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://umbertolibertario.blogspot.com/2009/01/blog-post.html' title=''/><author><name>umberto il libertario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00474596497743801646</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SYC5H9fBBhI/AAAAAAAAASg/GzcJHqUPdQY/s72-c/anarchici+contro+il+muro.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33772696790654168.post-7658826257465851511</id><published>2009-01-26T09:50:00.000-08:00</published><updated>2009-01-27T00:39:32.975-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='anarchismo'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SX7IJ3lbgUI/AAAAAAAAASY/P2DOtFStM-4/s1600-h/olocausto.bmp"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5295890283699601730" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 304px; CURSOR: hand; HEIGHT: 250px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SX7IJ3lbgUI/AAAAAAAAASY/P2DOtFStM-4/s320/olocausto.bmp" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;em&gt;Lodate il corteo vittorioso degli eroi, &lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;em&gt;ornateli con la corona della fama, deliziatevene! &lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;em&gt;Io, invece, prostrata nella polvere, &lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;em&gt;voglio soffrire l’umiliazione con i vinti. &lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;em&gt;Popolo poco stimato! &lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;em&gt;Disdegnato, disprezzato, devastato, &lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;em&gt;e costretto in ginocchio, fino all ’ asservimento, &lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;em&gt;tu hai per me più valore di ogni uomo orgoglioso,&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;em&gt;come se provenissi con te dalla stessa tribù. [...]&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;strong&gt;(Edwig Lachmann, poetessa ebrea ed anarchica, 1865-1918)&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33772696790654168-7658826257465851511?l=umbertolibertario.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://umbertolibertario.blogspot.com/feeds/7658826257465851511/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33772696790654168&amp;postID=7658826257465851511' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33772696790654168/posts/default/7658826257465851511'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33772696790654168/posts/default/7658826257465851511'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://umbertolibertario.blogspot.com/2009/01/lodate-il-corteo-vittorioso-degli-eroi.html' title=''/><author><name>umberto il libertario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00474596497743801646</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SX7IJ3lbgUI/AAAAAAAAASY/P2DOtFStM-4/s72-c/olocausto.bmp' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33772696790654168.post-4101541008838030303</id><published>2009-01-24T10:05:00.000-08:00</published><updated>2009-01-27T00:38:09.699-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='guerra'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SXtc7uXwXMI/AAAAAAAAASI/0nWbXimJTTs/s1600-h/somalia.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5294927968033856706" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 201px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SXtc7uXwXMI/AAAAAAAAASI/0nWbXimJTTs/s320/somalia.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Un nuovo e sottile modo per giustificare l'apertura di un nuovo fronte di guerra tra Stati Uniti ed Al Kaeda. Dietro l'intervento contro la pirateria probabilmente si nasconde una strategia di controllo delle rotte Arabico-Africane oggi controllate dall'organizzazione islamista. La flotta aeronavale Usa attivata a largo delle coste della Somalia, attende nelle prossime ore l'autorizzazione per avviare la caccia ai pirati e, eseguita la cattura, garantire la loro deportazione in un paese africano top secret. Lo ha dichiarato in un incontro con i giornalisti, il vice ammiraglio William E. Gortney, comandante dell'US Naval Forces Central Command, il Comando Centrale delle Forze Navali da cui dipende la task force internazionale - Combined Task Force 151 - che pattuglia una vasta aerea geografica compresa tra il Golfo di Aden, il Mar Rosso e l'Oceano Indiano. "Stiamo lavorando a stretto contatto con il Dipartimento di Stato - ha esordito Gortney - per portare a termine un accordo con una delle nazioni dell'area che permetterà alla Ctf-151 e alle forze della coalizione di spezzare, impaurire, catturare e detenere le "persone sospettate di essere responsabili di atti di pirateria". Stiamo negoziando tutti i dettagli per decidere come prenderli, dove imprigionarli, quale corte li dovrà giudicare e dove verranno detenuti nel caso in cui saranno dichiarati colpevoli".&lt;br /&gt;Una o più Guantanamo starebbero dunque per sorgere nel continente africano (tra le candidate più accreditate ad ospitarle Gibuti, Kenya e Tanzania), ma lo scenario che l'amministrazione Usa delinea per la Somalia potrebbe essere ancora più tragico. Il viceammiraglio William E. Gortney non ha escluso infatti la possibilità di utilizzare aerei e unità navali per bombardare le presunte postazioni terrestri dei "pirati". "Se assisteremo ad un assalto", ha dichiarato, "abbiamo tutto il potere che desideriamo per inseguirli, aprire il fuoco letale e prenderli sotto la nostra custodia".Nel dare priorità a quella che è ormai una guerra a tutti gli effetti, l'amministrazione statunitense ha affidato la pianificazione e la direzione delle operazioni della Combined Task Force 151 all'Us Central Command (CentCom), il Comando centrale unificato delle forze armate Usa con sede nella base aerea MacDill di Tampa, Florida, relegando così in un secondo piano il nuovo Comando per le operazioni Usa in Africa, Africom.&lt;br /&gt;Alla Ctf-151 hanno già aderito le marine militari di una ventina di paesi partner degli Stati Uniti. Si tratta di una versione ancora più aggressiva della Task Force 150 attivata nella regione del Golfo Persico nel 2001 dal Comando della 5^ Flotta Usa. "Le operazioni della Ctf-150 includevano la deterrenza di attività destabilizzanti, come il traffico di droga ed armi", ha spiegato l'ammiraglio Terry McKnight, comandante della Ctf-151. "Con la creazione della Combinated Task Force 151, si darà enfasi alle attività anti-pirateria, mentre la Ctf-150 continuerà nei suoi compiti. Dimostreremo che la Marina degli Stati Uniti non ammette atti criminali nei mari e che vogliamo, come possiamo, garantire accordi commerciali aperti in qualsiasi parte del mondo".&lt;br /&gt;L'ammiraglio McKnight ha spiegato che gli Stati Uniti hanno avviato nell'agosto 2008 (due mesi prima, cioè, dall'approvazione delle Nazioni Unite delle risoluzioni che hanno legittimato l'intervento militare in Somalia), un piano d'azione in tre fasi per potenziare le capacità di risposta delle marine militari e delle grandi compagnie di navigazione private contro i tentativi di abbordaggio. "Abbiamo già ottenuto notevoli successi con le prime due tappe del processo e adesso 14 nazioni cooperano con noi", ha aggiunto il Comandante della Ctf-151. "L'industria navale sta avendo un grande impatto. Sta facendo un ottimo lavoro di condivisione per migliorare e velocizzare le misure difensive e prevenire l'abbordaggio sulle proprie navi. Adesso è giunta l'ora di prendere i pirati".&lt;br /&gt;In sintonia con le unità della forza multinazionale a guida USA opera la flotta navale dell'Unione Europea EuNavfor. Nei giorni scorsi il comandante greco Antonios Papaioannou è stato a bordo della nave ammiraglia statunitense per un summit con l'ammiraglio Terry McKnight. "L'Unione Europea ha ufficiali di collegamento con il mio staff e ci stiamo coordinando a tutti i livelli", ha dichiarato il comandante della Ctf-151. "Stiamo inoltre cooperando con le marine di Gran Bretagna, Pakistan ed Australia. L'Arabia Saudita partecipa con noi nell'organizzazione di questo impegno anti-pirateria. Stiamo equipaggiando ed addestrando gli Emirati Arabi Uniti perché inviino navi ad operare con o dentro la Ctf-151. Ci sono poi paesi che si sono attivati autonomamente come Cina e Russia. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33772696790654168-4101541008838030303?l=umbertolibertario.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://umbertolibertario.blogspot.com/feeds/4101541008838030303/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33772696790654168&amp;postID=4101541008838030303' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33772696790654168/posts/default/4101541008838030303'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33772696790654168/posts/default/4101541008838030303'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://umbertolibertario.blogspot.com/2009/01/un-nuovo-e-sottile-modo-per.html' title=''/><author><name>umberto il libertario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00474596497743801646</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SXtc7uXwXMI/AAAAAAAAASI/0nWbXimJTTs/s72-c/somalia.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33772696790654168.post-2387376789471914480</id><published>2009-01-23T15:19:00.000-08:00</published><updated>2009-01-27T00:37:54.366-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='stato'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SXpSoJx_KtI/AAAAAAAAASA/2QYPQgcVYuc/s1600-h/br.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5294635161701264082" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 230px; CURSOR: hand; HEIGHT: 150px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SXpSoJx_KtI/AAAAAAAAASA/2QYPQgcVYuc/s320/br.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Dalla gabbia riservata ai detenuti urlano insieme, sovrapponendo le voci: «Massacratore di operai!», «Siete una banda di sfruttatori», «Vergogna!». Davide Bortolato, Vincenzo Sisi, Alfredo D’Avanzo, Claudio Latino e Massimiliano Toschi, cinque dei 17 presunti appartenenti alle "nuove Brigate Rosse", balzano in piedi e si aggrappano alle sbarre quando il giuslavorista Pietro Ichino illustra le ragioni che lo hanno indotto a costituirsi parte civile nel processo. Una decina di persone, il pubblico che segue tutte le udienze, familiari e amici degli imputati, applaude e rincara gli insulti. Prima dell’inizio della testimonianza di Ichino, aveva preso la parola per rendere dichiarazioni spontanee Bortolato: «Il qui presente Pietro Ichino - queste le sue parole - si è costruito la propria carriera criminalizzando i lavoratori. Siamo contenti di averlo qua perchè in questo processo ci sono parti civili come lui, lo Stato e Forza Nuova: ciò dimostra la qualità politica del processo». &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33772696790654168-2387376789471914480?l=umbertolibertario.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://umbertolibertario.blogspot.com/feeds/2387376789471914480/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33772696790654168&amp;postID=2387376789471914480' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33772696790654168/posts/default/2387376789471914480'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33772696790654168/posts/default/2387376789471914480'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://umbertolibertario.blogspot.com/2009/01/dalla-gabbia-riservata-ai-detenuti.html' title=''/><author><name>umberto il libertario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00474596497743801646</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SXpSoJx_KtI/AAAAAAAAASA/2QYPQgcVYuc/s72-c/br.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33772696790654168.post-4672724840120511850</id><published>2009-01-20T11:58:00.000-08:00</published><updated>2009-01-20T12:12:41.996-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='religioni'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SXYwINWsQKI/AAAAAAAAAR4/6_S-na99-BI/s1600-h/pio+laghi.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5293471329602519202" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 300px; CURSOR: hand; HEIGHT: 200px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SXYwINWsQKI/AAAAAAAAAR4/6_S-na99-BI/s320/pio+laghi.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;L'11 gennaio è morto &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Pio_Laghi"&gt;Pio Laghi&lt;/a&gt;, cardinale, arcivescovo e sterminatore di genti. Massimo esponente del Vaticano in Argentina durante una delle più cruente dittature che insanguinarono il Sudamerica negli anni Settanta: trentamila morti, un numero imprecisato di torturati e desaparecidos.Soleva benedire l’operato di chi quotidianamente, "per amore di Dio e della Patria", sequestrava, torturava e ammazzava, ma nonostante questo ha a lungo sostenuto ufficialmente di non essere a conoscenza dell’orrore argentino.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;La documentazione relativa alle relazioni estere tra Stati Uniti e regime militare argentino, resa pubblica grazie alla pressione popolare, ha mostrato come Laghi fosse sistematicamente informato delle pratiche di sequestro, tortura ed eliminazione del regime.Per tutto questo forse è stato premiato e nel 1984 divenne il rappresentante ufficiale della Santa Sede negli Stati Uniti negli anni in cui la CIA finanziava e contribuiva l’organizzazione dei Contras in Nicaragua.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33772696790654168-4672724840120511850?l=umbertolibertario.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://umbertolibertario.blogspot.com/feeds/4672724840120511850/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33772696790654168&amp;postID=4672724840120511850' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33772696790654168/posts/default/4672724840120511850'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33772696790654168/posts/default/4672724840120511850'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://umbertolibertario.blogspot.com/2009/01/l11-gennaio-morto-pio-laghi-cardinale.html' title=''/><author><name>umberto il libertario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00474596497743801646</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SXYwINWsQKI/AAAAAAAAAR4/6_S-na99-BI/s72-c/pio+laghi.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33772696790654168.post-2171611099642755387</id><published>2009-01-19T10:17:00.000-08:00</published><updated>2009-01-20T11:54:54.521-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='anarchismo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SXTEYJjLS6I/AAAAAAAAARw/UaHMvNJZUyc/s1600-h/dolci.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5293071381226539938" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 300px; CURSOR: hand; HEIGHT: 302px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SXTEYJjLS6I/AAAAAAAAARw/UaHMvNJZUyc/s320/dolci.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Rovesciando il modo di vedere di un mondo in cui la norma viene dettata principalmente dal dominio, è necessario orientarci ad operare in modo che la nuova norma sostenga e promuova la creatività di ognuno, curando quanti ancora non riescono ad assumere questa nuova concezione.&lt;br /&gt;Quando nei più diversi gruppi ognuno, richiesto, riesce a individuare e attuare le condizioni necessarie per realizzare una struttura che favorisca la creatività, individuale e di gruppo, si va ben oltre “l’effetto di addizione delle forze”, ben oltre l’ottimale distribuzione spaziale e temporale dei compiti, l’invenzione di nuovi metodi o di nuove tecniche di produzione o di nuovi compiti. Via via si scoprono nei più diversi contesti, in ogni parte del mondo le essenziali condizioni necessarie:&lt;br /&gt;sincerità, coerenza, rispetto reciproco, imparare a empatizzare, imparare come l’emozione ci agisce, disponibilità reciproca, imparare ad ascoltare e osservare, sapere meravigliarsi, imparare a esprimersi, imparare a comunicare, imparare a riconoscere i problemi, sapere immaginare, imparare a riconoscere i profondi interessi personali e comuni, sapere osare, rispetto dei tempi di maturazione, imparare a partecipare e coorganizzarsi, imparare ad affrontare i conflitti in modo nonviolento, imparare a criticarsi, considerare la libertà = spontaneità + intelligenza + coscienza (imparando a riconoscere le conseguenze delle nostre azioni), umiltà, imparare a conquistarsi il silenzio meditativo personale e di gruppo, imparare a identificarsi, eliminare rapporti di dominio e sudditanza instaurando un clima di serenità e di speranza, gioco-musica, riconoscere il valore della pausa, valorizzazione del diverso, imparare a valutare, imparare a scegliere e decidere, riconoscere gli obiettivi, imparare a programmare-pianificare dinamicamente, humor, vedere nel lavoro un produrre necessario alla crescita e alla liberazione propria e comune, imparare anche dai piccoli, imparare dagli errori, imparare a persistere pur disponibili a cambiare attitudini, saper amare, imparare a connettersi con analoghi gruppi potenziando il fronte delle strutture che favoriscono la creatività.&lt;br /&gt;Quando esploriamo attenti, riscopriamo ovunque queste indicazioni, archetipe. Cambia la qualità della vita di ognuno, la qualità-quantità del produrre in ogni direzione, e la fatica responsabile riesce a diventare occasione di crescita, nuova natura. Per i piccoli come per i grandi. Cresce l’esperienza che è possibile esistere diversamente, con enorme vantaggio per ognuno e per tutti. Non si può già fare un immenso lavoro col semplice potere che abbiamo, o possiamo attuare, alzando gli occhi ad osservare attorno, innalzando la mente a rifondare prospettive e opinioni, alzando la testa a riconoscere gli amici della vita e a potenziarli nel comunicare?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;(&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Danilo_Dolci"&gt;Danilo Dolci&lt;/a&gt; , Democrazia e Comunicazione)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33772696790654168-2171611099642755387?l=umbertolibertario.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://umbertolibertario.blogspot.com/feeds/2171611099642755387/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33772696790654168&amp;postID=2171611099642755387' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33772696790654168/posts/default/2171611099642755387'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33772696790654168/posts/default/2171611099642755387'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://umbertolibertario.blogspot.com/2009/01/rovesciando-il-modo-di-vedere-di-un.html' title=''/><author><name>umberto il libertario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00474596497743801646</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SXTEYJjLS6I/AAAAAAAAARw/UaHMvNJZUyc/s72-c/dolci.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33772696790654168.post-554519278188401379</id><published>2009-01-16T14:51:00.000-08:00</published><updated>2009-01-20T11:56:29.086-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='anarchismo'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SXESKr14NTI/AAAAAAAAARo/DKI8pDm7D9c/s1600-h/situazionismo.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5292031011913741618" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 330px; CURSOR: hand; HEIGHT: 231px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SXESKr14NTI/AAAAAAAAARo/DKI8pDm7D9c/s320/situazionismo.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;L'&lt;a href="http://ita.anarchopedia.org/arte"&gt;Arte&lt;/a&gt; è essenzialmente anarchica, &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;essa è senza dubbio l'espressione più libera &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;dell'individualismo creativo&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33772696790654168-554519278188401379?l=umbertolibertario.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://umbertolibertario.blogspot.com/feeds/554519278188401379/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33772696790654168&amp;postID=554519278188401379' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33772696790654168/posts/default/554519278188401379'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33772696790654168/posts/default/554519278188401379'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://umbertolibertario.blogspot.com/2009/01/l-arte-essenzialmente-anarchica-essa.html' title=''/><author><name>umberto il libertario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00474596497743801646</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SXESKr14NTI/AAAAAAAAARo/DKI8pDm7D9c/s72-c/situazionismo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33772696790654168.post-2941085443415772844</id><published>2009-01-14T01:18:00.000-08:00</published><updated>2009-01-20T11:56:57.677-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='guerra'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='religioni'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SW200lL-iuI/AAAAAAAAARg/B_Lo4zyfdI0/s1600-h/guerra+di+religione.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5291083952658746082" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 206px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SW200lL-iuI/AAAAAAAAARg/B_Lo4zyfdI0/s320/guerra+di+religione.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Il dialogo interreligioso è ormai al capolinea, è arrivata l'ora di riprendere le armi e mandare alla scanna migliaia di "fedeli". Non ci può essere dialogo tra le religioni perchè esse nascono per imporre, nel modo più vile, il potere dell'uomo sull'altro uomo. Nessuna rivelazione, nessun "kerigma", ma solo e soltanto difesa di interessi e privilegi delle caste religiose, accumulati sin dall'origine del mondo. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;L'ultimo conflitto israelo-palestinese (in verità non proprio palestinese ma soltanto contro la parte islamista-integralista di questo popolo) sta "finalmente" dando i suoi frutti: la chiesa cattolica chiude con l'ebraismo facendolo nel modo più sporco, strizzando l'occhio ad Hamas e, vedrete, beatificando PIO XII.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Tutto ciò è stato compreso anche da chi come il rabbinato veneziano (da sempre il più "intellettuale" del panorama religioso ebraico mondiale) ha sempre cercato un dialogo con la parte più "ebraica" della cristianità: &lt;em&gt;"Con Benedetto XVI, la Chiesa sta cancellando i suoi ultimi "cinquanta anni di storia" nel dialogo tra ebraismo e cattolicesimo",&lt;/em&gt; a lanciare la critica e' il rabbino capo di Venezia, Elia Enrico Richetti, che - in un editoriale per il mensile dei gesuiti "Popoli", ha spiegato i motivi che hanno portato il rabbinato italiano a non partecipare alla prossima Giornata sull'ebraismo, indetta per il 17 gennaio dalla Confrenza episcopale italiana.&lt;br /&gt;Il rabbino di Venezia ricorda innanzitutto la decisione di Benedetto XVI di reintrodurre, con il messale pre-conciliare, la preghiera del Venerdi' Santo per la conversione degli ebrei. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;em&gt;"Se a cio' aggiungiamo - aggiunge - le piu' recenti prese di posizione del Papa in merito al dialogo, definito inutile perche' in ogni caso va testimoniata la superiorita' della fede cristiana, e' evidente che stiamo andando verso la cancellazione degli ultimi cinquant'anni di storia della Chiesa"&lt;/em&gt;. &lt;em&gt;"In quest'ottica, l'interruzione della collaborazione tra ebraismo italiano e Chiesa e' la logica conseguenza del pensiero ecclesiastico espresso dalla sua somma autorita"&lt;/em&gt;', ha concluso.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33772696790654168-2941085443415772844?l=umbertolibertario.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://umbertolibertario.blogspot.com/feeds/2941085443415772844/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33772696790654168&amp;postID=2941085443415772844' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33772696790654168/posts/default/2941085443415772844'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33772696790654168/posts/default/2941085443415772844'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://umbertolibertario.blogspot.com/2009/01/il-dialogo-interreligioso-ormai-al.html' title=''/><author><name>umberto il libertario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00474596497743801646</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SW200lL-iuI/AAAAAAAAARg/B_Lo4zyfdI0/s72-c/guerra+di+religione.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33772696790654168.post-4772087151072677275</id><published>2009-01-05T00:36:00.000-08:00</published><updated>2009-01-20T11:57:19.007-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='guerra'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SWHRfWcJg5I/AAAAAAAAARY/5ZrrqSISHqM/s1600-h/gaza.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5287737774039466898" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 260px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SWHRfWcJg5I/AAAAAAAAARY/5ZrrqSISHqM/s320/gaza.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SWHRfTuxowI/AAAAAAAAARQ/AuYDBePLwxU/s1600-h/gaza.bmp"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5287737773312287490" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 214px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SWHRfTuxowI/AAAAAAAAARQ/AuYDBePLwxU/s320/gaza.bmp" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;E' inutile, la matassa mediorientale con il suo millenario scontro tribale, tutto compreso all'interno della stirpe di Abramo, sembra inestricabile, almeno in apparenza. Uso il "sembra in apparenza" perchè, a mio parere, certi fatti vanno compresi soltanto negli effetti che producono e, nei prossimi giorni, ci vedremo spiegato il perchè di quest'ennesimo conflitto. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Il Teatrino mediorientale è uno spettacolo aperto a tutti ma a pagare sono soltanto le moltitudini di uomini e donne resi schiavi dall'illogicità di due religioni, l'ebraica e l'islamica, costruite da due furbi personaggi, Mosè e Maometto, per permettere ai pochi di comandare sui molti.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Comunque, per la cronaca, è salito ad almeno 517 il numero complessivo dei palestinesi uccisi nella Striscia di Gaza dall'inizio dell'Operazione 'Piombo Fuso', l'offensiva in corso dal 27 dicembre da parte delle forze d'Israele. Lo hanno riferito fonti ospedaliere locali, secondo cui tra le vittime 87 erano bambini, cinque dei quali hanno perso la vita solo oggi; da sabato sera, quando è cominciata l'avanzata delle truppe israeliane di terra, i morti tra i palestinesi ammontano nel complesso a circa 75. Quanto ai feriti, il bilancio globale supera attualmente le 2.500 unità. Nello Stato ebraico i morti per gli attacchi con i razzi dei miliziani di Hamas sarebbero come minimo quattro, tra cui tre civili e un soldato; un commilitone di quest'ultimo è invece stato ucciso ieri a Gaza, dove sono 55 gli ulteriori militari che hanno riportato finora lesioni. L'offensiva israeliana - nella notte sono stati bombardati 130 obiettivi di Hamas - non ferma tuttavia i missili Qassam. Tre razzi sono stati sparati questa mattina dalla Striscia di Gaza contro il Negev israeliano, senza causare vittime nè danni. Molti civili di Beit Lahyia, nel nord della Striscia dove è iniziata l'operazione di terra hanno lasciato le loro case dopo il tramonto di ieri per rifugiarsi nelle abitazioni di parenti e amici nella zona considerata più sicura di Jabaliya. Lo scrive il sito israeliano Ynetnews. Gli spostamenti si sono svolti nel buio, in seguito al collasso della rete elettrica nella Striscia. La rottura di condutture idriche e sistemi fognari ha allagato molte strade.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33772696790654168-4772087151072677275?l=umbertolibertario.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://umbertolibertario.blogspot.com/feeds/4772087151072677275/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33772696790654168&amp;postID=4772087151072677275' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33772696790654168/posts/default/4772087151072677275'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33772696790654168/posts/default/4772087151072677275'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://umbertolibertario.blogspot.com/2009/01/e-inutile-la-matassa-mediorientale-con.html' title=''/><author><name>umberto il libertario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00474596497743801646</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SWHRfWcJg5I/AAAAAAAAARY/5ZrrqSISHqM/s72-c/gaza.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33772696790654168.post-2921251716708678293</id><published>2009-01-02T03:47:00.000-08:00</published><updated>2009-01-20T11:57:41.380-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='guerra'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SV3_wN0UOJI/AAAAAAAAARI/M3g7bl2OYf4/s1600-h/militari+italia.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5286662741410723986" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 250px; CURSOR: hand; HEIGHT: 165px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SV3_wN0UOJI/AAAAAAAAARI/M3g7bl2OYf4/s400/militari+italia.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Nel decreto-legge sulla 'Proroga della partecipazione italiana a missioni internazionali', è previsto uno stanziamento per la missione militare in Afghanistan incrementato del 43 percento rispetto all'anno passato.147 milioni in più. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;L'anno passato, per la partecipazione italiana alla guerra in Afghanistan, il governo aveva stanziato 337 milioni di euro (a cui si sono aggiunti altri 12 milioni di finanziamento-ponte &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;lo scorso novembre), il che significa una spesa mensile di 28 milioni.Quest'anno, solo per i primi sei mesi, la cifra stanziata è di 242 milioni di euro, che vuol dire 40 milioni di euro al mese. Su scala annuale farebbe 484 milioni: 147 in più rispetto al 2008.&lt;br /&gt;Più uomini e mezzi. Le ragioni di questa impennata dei costi sono l'invio di quattro caccia bombardieri Tornado&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt; del 6° stormo 'Diavoli Rossi' di Ghedi - che da sola costerà in un anno 52 milioni di euro - e di altri 500 soldati - il battaglione Feltre del 7° reggimento Alpini della brigata Julia, in partenza per la provincia 'calda' di Farah. Uomini e mezzi che, con la rimozione dei "caveat"&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt; annunciata da Berlusconi, &lt;strong&gt;parteciperanno attivamente alla guerra contro i talebani.&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33772696790654168-2921251716708678293?l=umbertolibertario.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://umbertolibertario.blogspot.com/feeds/2921251716708678293/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33772696790654168&amp;postID=2921251716708678293' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33772696790654168/posts/default/2921251716708678293'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33772696790654168/posts/default/2921251716708678293'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://umbertolibertario.blogspot.com/2009/01/nel-decreto-legge-sulla-proroga-della.html' title=''/><author><name>umberto il libertario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00474596497743801646</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SV3_wN0UOJI/AAAAAAAAARI/M3g7bl2OYf4/s72-c/militari+italia.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33772696790654168.post-3343697347667674664</id><published>2008-12-29T01:33:00.000-08:00</published><updated>2008-12-29T01:38:34.741-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='stato'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='guerra'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SViaPRcWFnI/AAAAAAAAAQ4/g2wxb6VtdVw/s1600-h/baschi.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5285143749890283122" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 250px; CURSOR: hand; HEIGHT: 212px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SViaPRcWFnI/AAAAAAAAAQ4/g2wxb6VtdVw/s400/baschi.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Un annuncio pubblico per dichiarare il proprio ingresso in una organizzazione armata. È successo nei Paesi baschi. Quattro persone a volto scoperto hanno spiegato la decisione di un gruppo di dieci: dal momento che nel corso degli ultimi mesi sono state accusate e inseguite con l'accusa di far parte dell'organizzazione armata basca Eta, pur non essendone militanti, alla fine hanno deciso che vale la pena entrare nell'organizzazione, piuttosto che vivere da braccati e senza la possibilità di partecipare a una normale vita in casa propria e nella propria comunità. &lt;/span&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;La notizia è stata diramata dai quotidiani baschi Gara e Berria. I dieci si presentano come militanti della sinistra indipendentista che in diverse maniere hanno preso parte alla lotta a favore di Euskal Herria. Affermano: &lt;em&gt;"Abbiamo lavorato in diverse organizzazioni del movimento di liberazione nazionale basco fino a quando poliziotti armati fino ai denti sono venuti a torturarci, a incarcerarci e ci siamo visti obbligati a fuggire"&lt;/em&gt;. &lt;em&gt;"Di fronte all'impossibilità di continuare a lavorare nei nostri paesi, nelle nostre organizzazioni, noi qui firmanti non abbiamo nessuna intenzione di arrestare o di presentarci all'Audiencia Nacional. Se il nemico ci voleva neutralizzare, si è sbagliato di grosso"&lt;/em&gt;. Per questo scrivono: &lt;em&gt;"Non abbiamo altra opzione possibile . Ci rimane solo il far fronte alla ragione spagnola delle armi, come le armi a nostra volta in pugno e lo faremo con determinazione"&lt;/em&gt;. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Pare un paradosso, e sicuramente lo è. Ma il paradosso, leggendo le dichiarazioni degli aspiranti etarras pone più di un dubbio su dove si sia verificato il corto circuito. Se nella loro percezione della realtà, che li porta a un passo anacronistico, a quel 'impugneremo le armi' che non avevano mai preso in considerazione prima. Oppure se il vizio stia nella criminalizzazione che da anni la magistratura amica e governata dal governo spagnolo sta portando avanti con esplicite lesioni dei diritti personali e di associazione in nome della 'lotta al terrorismo'.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33772696790654168-3343697347667674664?l=umbertolibertario.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://umbertolibertario.blogspot.com/feeds/3343697347667674664/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33772696790654168&amp;postID=3343697347667674664' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33772696790654168/posts/default/3343697347667674664'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33772696790654168/posts/default/3343697347667674664'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://umbertolibertario.blogspot.com/2008/12/un-annuncio-pubblico-per-dichiarare-il.html' title=''/><author><name>umberto il libertario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00474596497743801646</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SViaPRcWFnI/AAAAAAAAAQ4/g2wxb6VtdVw/s72-c/baschi.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33772696790654168.post-4808634096868975642</id><published>2008-12-27T13:20:00.001-08:00</published><updated>2009-01-20T11:57:57.773-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='anarchismo'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SVaceYRZ75I/AAAAAAAAAQo/tRIwYDAYTQ8/s1600-h/anarchia+simbolo.png"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5284583258491318162" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 112px; CURSOR: hand; HEIGHT: 103px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SVaceYRZ75I/AAAAAAAAAQo/tRIwYDAYTQ8/s320/anarchia+simbolo.png" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;EX VINUM SCENTIA&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;strong&gt;ACCADEMIA DELLA PERNACCHIA&lt;br /&gt;CIRCOLO DI CULTURA&lt;br /&gt;ENO-LIBERTARIA&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Mercoledì 31 dicembre 2008 alle 18, nei locali della “Pregiata Enoteca Umberto” – Via P.pe Umberto, 33 – Partinico (PA), sarà presentato il progetto “Accademia della Pernacchia – Circolo di Cultura Eno-libertaria”.&lt;br /&gt;Obiettivo dell’accademia è quello di liberare il mondo del vino dalle decine di “poeti-laureati” che, per il solo scopo di lucro, stanno distorcendo l’immagine del vino rendendone la conoscenza quasi riservata soltanto a pochi “adepti” (meglio se ricchi e muniti di diploma di sommelier o assaggiatore vini). Le linee di azione saranno condotte attraverso l’istituzione di corsi gratuiti di primo approccio alla conoscenza delle tecniche di degustazione ed attraverso dei veri e propri attacchi de-mistificatori a guide e riviste divenute ormai soltanto palcoscenici a pagamento di vini mediocri ed industriali. Si vuole così riportare il concetto del vino a quello di bevanda che nasce dal duro lavoro dell’uomo e che ne allevia le fatiche.&lt;br /&gt;Chiunque sia interessato a partecipare può scrivere a &lt;/span&gt;&lt;a href="mailto:giuseppebonomo@enotecaumberto.com"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;giuseppebonomo@enotecaumberto.com&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt; oppure chiamare il 091-8908283.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33772696790654168-4808634096868975642?l=umbertolibertario.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://umbertolibertario.blogspot.com/feeds/4808634096868975642/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33772696790654168&amp;postID=4808634096868975642' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33772696790654168/posts/default/4808634096868975642'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33772696790654168/posts/default/4808634096868975642'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://umbertolibertario.blogspot.com/2008/12/ex-vinum-scentia-accademia-della.html' title=''/><author><name>umberto il libertario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00474596497743801646</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SVaceYRZ75I/AAAAAAAAAQo/tRIwYDAYTQ8/s72-c/anarchia+simbolo.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33772696790654168.post-2823114717400672322</id><published>2008-12-23T09:37:00.000-08:00</published><updated>2009-01-20T11:58:13.762-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='anarchismo'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SVEvV65XRxI/AAAAAAAAAQY/IJyZhCbulY4/s1600-h/PROUDHON.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5283055891515918098" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 300px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SVEvV65XRxI/AAAAAAAAAQY/IJyZhCbulY4/s400/PROUDHON.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;em&gt;L’anarchia è la condizione d’esistenza delle società adulte, così come la gerarchia è la condizione d’esistenza delle società primitive: nelle società umane esiste un incessante progresso dalla gerarchia all’anarchia.&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;(&lt;a href="http://www.eleuthera.it/files/materiali/Proudhon_Critica_della_proprieta_e_dello_stato.pdf"&gt;Pierre-Joseph Proudhon,CRITICA DELLA PROPRIETÀ E DELLO STATO&lt;/a&gt;)&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33772696790654168-2823114717400672322?l=umbertolibertario.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://umbertolibertario.blogspot.com/feeds/2823114717400672322/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33772696790654168&amp;postID=2823114717400672322' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33772696790654168/posts/default/2823114717400672322'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33772696790654168/posts/default/2823114717400672322'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://umbertolibertario.blogspot.com/2008/12/lanarchia-la-condizione-desistenza.html' title=''/><author><name>umberto il libertario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00474596497743801646</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SVEvV65XRxI/AAAAAAAAAQY/IJyZhCbulY4/s72-c/PROUDHON.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33772696790654168.post-2869510771403479394</id><published>2008-12-19T15:17:00.000-08:00</published><updated>2009-01-20T11:56:08.571-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='religioni'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SUwsX-h9gfI/AAAAAAAAAQQ/SMW_dljRS8U/s1600-h/stalin.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5281645253432803826" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 280px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SUwsX-h9gfI/AAAAAAAAAQQ/SMW_dljRS8U/s400/stalin.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Sergej Malinkovich, presidente della sezione interregionale dei comunisti di Pietroburgo, ha chiesto che la Chiesa ortodossa canonizzi Stalin: &lt;em&gt;“colui che riunì le terre russe, che sconfisse i nemici della patria, che creò il grande minimo sociale, che fu l’eroe e il padre dei popoli”&lt;/em&gt;, ha precisato. Qualora le gerarchie ortodosse si oppongano, Malinkovich auspica che alla canonizzazione provveda una Chiesa scismatica, affinché “alla fine del XXI secolo le icone con l’immagine del Santo Josef Stalin compaiano in ogni casa ortodossa”. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33772696790654168-2869510771403479394?l=umbertolibertario.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://umbertolibertario.blogspot.com/feeds/2869510771403479394/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33772696790654168&amp;postID=2869510771403479394' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33772696790654168/posts/default/2869510771403479394'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33772696790654168/posts/default/2869510771403479394'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://umbertolibertario.blogspot.com/2008/12/sergej-malinkovich-presidente-della.html' title=''/><author><name>umberto il libertario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00474596497743801646</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SUwsX-h9gfI/AAAAAAAAAQQ/SMW_dljRS8U/s72-c/stalin.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33772696790654168.post-2776754369833921421</id><published>2008-12-19T00:37:00.000-08:00</published><updated>2008-12-19T10:38:47.738-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='religioni'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SUtqW0QWCfI/AAAAAAAAAQI/mjL9xuNIH4c/s1600-h/inquisizione.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5281431928238901746" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 342px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SUtqW0QWCfI/AAAAAAAAAQI/mjL9xuNIH4c/s400/inquisizione.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;font-size:130%;"&gt;Non tutti sanno che la "Congregazione per la dottrina della Fede" di cui il già Cardinale Ratzinger ne fu Prefetto sin dal 1981 non è altro che la continuazione di quel Sant Uffizio che tanta strage di popolazione spagnola fece fino ai primi del diciannovesimo secolo. Non tutti sanno che, proprio a causa dell'appoggio sfrontato dato dalla chiesa cattolica al regime fascista di Franco, gli spagnoli di oggi rifiutano qualsiasi diktat provenga da queste "fonti".&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;font-size:130%;"&gt;Comunque lo scontro tra laicità e religiosità all'interno della società iberica si fa sempre più duro tra una chiesa cattolica, che rimpiange i bei roghi di un tempo e le belle fosse comuni di un'altro, ed un governo socialista che ha messo all'ordine del giorno il varo di quelle stesse riforme che furono la bandiera del governo anarco-socialista della seconda repubblica spagnola.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;font-size:130%;"&gt;Ieri Mons. Angelo Amato, prefetto della Congregazione per le Cause dei Santi e già segretario della congregazione per la Dottrina della Fede ai tempi in cui era guidata da Joseph Ratzinger, ha attaccato pesantemente il governo spagnolo. A detta del prelato, il governo guidato da Zapatero è ormai caratterizzato da “statolatria”: “lo Stato entra sempre più nella vita personale di ognuno: obbliga le famiglie a scegliere determinate scuole con determinate materie, non d’istruzione ma d’indottrinamento”. Amato ha altresì criticato le “leggi etiche” che il governo avrebbe introdotto, in particolare l’introduzione nelle scuole dell’”Educazione alla cittadinanza”.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family:georgia;font-size:130%;"&gt;Le dichiarazioni di mons. Amato sono contenute in un’intervista rilasciata a Il Consulente Re, rivista della società per azioni &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;a onclick="javascript:pageTracker._trackPageview('/outbound/article/http://www.respa.it/gruppore.html');" href="http://www.respa.it/gruppore.html" target="_blank"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family:georgia;font-size:130%;"&gt;Gruppo Re&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family:georgia;font-size:130%;"&gt;: specializzato in consulenza immobiliare, il Gruppo Re garantisce “una profonda conoscenza della Chiesa” e “propone soluzioni operative per la gestione e valorizzazione del Patrimonio immobiliare degli Enti Religiosi ed Ecclesiastici”, assicurate da “un team esperto in ambito canonico” e nelle “problematiche relative alle residenze collettive anche a livello di legislazione e normativa civile”.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33772696790654168-2776754369833921421?l=umbertolibertario.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://umbertolibertario.blogspot.com/feeds/2776754369833921421/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33772696790654168&amp;postID=2776754369833921421' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33772696790654168/posts/default/2776754369833921421'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33772696790654168/posts/default/2776754369833921421'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://umbertolibertario.blogspot.com/2008/12/non-tutti-sanno-che-la-congregazione.html' title=''/><author><name>umberto il libertario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00474596497743801646</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SUtqW0QWCfI/AAAAAAAAAQI/mjL9xuNIH4c/s72-c/inquisizione.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33772696790654168.post-975288946206894975</id><published>2008-12-18T00:03:00.000-08:00</published><updated>2008-12-19T10:38:18.032-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SUoGwAXPQyI/AAAAAAAAAQA/JdRAoFkZxe4/s1600-h/ghigliottina.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5281040934846284578" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 245px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SUoGwAXPQyI/AAAAAAAAAQA/JdRAoFkZxe4/s400/ghigliottina.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Sotto l'albero un paio di cosette strane che meritano un'analisi più approfondita. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Il panorama politico italiano sta subendo una strana evoluzione: da un lato il "Post-fascista" Fini, dietro il quale da tempo lavora la lobby ebraica, che non esita ad attaccare la figura di Pio XII promotore, tra le altre cose, del &lt;/span&gt;&lt;a title="Reichskonkordat" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Reichskonkordat"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Reichskonkordat&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;; dall'altro lato il "Post-golpista del '92" Di Pietro che pone il Terrore all'Ordine del Giorno nelle file del PD... &lt;strong&gt;&lt;em&gt;"La terreur n'est autre chose que la justice prompte, sévère, inflessible" (Maximilien Robespierre)&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33772696790654168-975288946206894975?l=umbertolibertario.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://umbertolibertario.blogspot.com/feeds/975288946206894975/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33772696790654168&amp;postID=975288946206894975' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33772696790654168/posts/default/975288946206894975'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33772696790654168/posts/default/975288946206894975'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://umbertolibertario.blogspot.com/2008/12/sotto-lalbero-un-paio-di-cosette-strane.html' title=''/><author><name>umberto il libertario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00474596497743801646</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SUoGwAXPQyI/AAAAAAAAAQA/JdRAoFkZxe4/s72-c/ghigliottina.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33772696790654168.post-5092654517914711195</id><published>2008-12-15T06:55:00.000-08:00</published><updated>2008-12-19T10:37:56.694-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cronaca'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='guerra'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SUZw8O4lB5I/AAAAAAAAAP4/JqE1Qlzoi-A/s1600-h/scarpe+bush.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5280031793228351378" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 170px; CURSOR: hand; HEIGHT: 151px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SUZw8O4lB5I/AAAAAAAAAP4/JqE1Qlzoi-A/s400/scarpe+bush.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;strong&gt;"lanciargli addosso le scarpe era il minimo che un iracheno potesse fare a uno come Bush, il tiranno criminale che ha ucciso due milioni di persone in Iraq e in Afghanistan"&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;(Khalil al-Doulaimi, avvocato difensore di Muntazer al-Zaidi , il giornalista che ha colpito il presidente americano George W. Bush scagliandogli contro le proprie scarpe)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33772696790654168-5092654517914711195?l=umbertolibertario.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://umbertolibertario.blogspot.com/feeds/5092654517914711195/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33772696790654168&amp;postID=5092654517914711195' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33772696790654168/posts/default/5092654517914711195'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33772696790654168/posts/default/5092654517914711195'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://umbertolibertario.blogspot.com/2008/12/lanciargli-addosso-le-scarpe-era-il.html' title=''/><author><name>umberto il libertario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00474596497743801646</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SUZw8O4lB5I/AAAAAAAAAP4/JqE1Qlzoi-A/s72-c/scarpe+bush.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33772696790654168.post-7499464541238319305</id><published>2008-12-13T03:13:00.000-08:00</published><updated>2008-12-19T10:37:04.957-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='guerra'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='religioni'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SUOcA2neQzI/AAAAAAAAAPw/U70NqRz5HlY/s1600-h/muro.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5279234726683362098" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 380px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SUOcA2neQzI/AAAAAAAAAPw/U70NqRz5HlY/s400/muro.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;strong&gt;La politica che Tel Aviv porta avanti contro i palestinesi è "un crimine contro l'umanità"&lt;/strong&gt;. Il pesante giudizio non arriva da un gruppo filopalestinese, ma dal Consiglio per i diritti umani delle Nazioni Unite, che ha stilato un raporto in 99 punti per sollecitare Israele a cambiare politica. Per Richard Falk, che ha presentato il rapporto, l'assedio della Striscia di Gaza rappresenta una punizione collettiva che colpisce tutta la popolazione civile, e quindi un crimine contro l'umanità sul quale sarebbe giusto indagasse il Tribunale internazionale delle Nazioni Unite. "Il governo di Israele sta ricevendo moltissime critiche da ufficiali solitamenti molto cauti, ad un livello che non si vedeva più dai giorni dell'apartheid sudafricano - ha dichiarato Falk - ma nonostante questo mantiene l'assedio di Gaza in tutta la sua violenza, permettendo l'ingresso di una quantità di cibo e carburante che basta a mala pena a ritardare la fame e le malattie fra la popolazione".Il Consiglio per i diritti umani ha chiesto a Tel Aviv, fra le altre cose, di cessare immediatamente l'assedio e di liberare i detenuti arabi. Israele ha esercitato uno stretto controllo su tutte le merci in entrata nella Striscia, dove vivono circa un milione e mezzo di palestinesi, dal giugno del 2007, da quando cioè Hamas ha vinto le elezioni ed è salita al potere.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Per saperne di più: &lt;a href="http://www.fdca.it/wall/indexmain.htm"&gt;Anarchici contro il Muro&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33772696790654168-7499464541238319305?l=umbertolibertario.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://umbertolibertario.blogspot.com/feeds/7499464541238319305/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33772696790654168&amp;postID=7499464541238319305' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33772696790654168/posts/default/7499464541238319305'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33772696790654168/posts/default/7499464541238319305'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://umbertolibertario.blogspot.com/2008/12/la-politica-che-tel-aviv-porta-avanti.html' title=''/><author><name>umberto il libertario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00474596497743801646</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SUOcA2neQzI/AAAAAAAAAPw/U70NqRz5HlY/s72-c/muro.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33772696790654168.post-2645238450091525677</id><published>2008-12-10T11:19:00.000-08:00</published><updated>2008-12-10T11:22:46.269-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='filosofia'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SUAW5-epXSI/AAAAAAAAAPo/kEX56zp2WZA/s1600-h/catena"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5278243948558114082" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 300px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SUAW5-epXSI/AAAAAAAAAPo/kEX56zp2WZA/s400/catena" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;L'uomo chiese una volta all'animale: perché non mi parli della tua felicità e soltanto mi guardi? L'animale dal canto suo voleva rispondere e dire: ciò deriva dal fatto che dimentico subito quello che volevo dire - ma subito dimenticò anche questa risposta e tacque; sicché l'uomo se ne meravigliò. Ma egli si meravigliò anche di se stesso, per il fatto di non poter imparare a dimenticare e di essere continuamente legato al passato: per quanto lontano, per quanto rapidamente egli corra, corre con lui la catena. &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;(&lt;em&gt;Friedrich Nietzsche da Considerazioni inattuali&lt;/em&gt;)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33772696790654168-2645238450091525677?l=umbertolibertario.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://umbertolibertario.blogspot.com/feeds/2645238450091525677/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33772696790654168&amp;postID=2645238450091525677' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33772696790654168/posts/default/2645238450091525677'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33772696790654168/posts/default/2645238450091525677'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://umbertolibertario.blogspot.com/2008/12/luomo-chiese-una-volta-allanimale-perch.html' title=''/><author><name>umberto il libertario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00474596497743801646</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SUAW5-epXSI/AAAAAAAAAPo/kEX56zp2WZA/s72-c/catena' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33772696790654168.post-6253390533138224258</id><published>2008-12-09T23:50:00.000-08:00</published><updated>2008-12-19T10:36:24.141-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cronaca'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/ST917lUZQ4I/AAAAAAAAAPg/8J90oftWOgw/s1600-h/obama.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5278066954791895938" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 301px; CURSOR: hand; HEIGHT: 390px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/ST917lUZQ4I/AAAAAAAAAPg/8J90oftWOgw/s400/obama.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;em&gt;"Non ho avuto contatti con il governatore o il suo ufficio e, per questo, non eravamo, non ero consapevole di quanto stava accadendo"&lt;/em&gt;. Sono state queste le prime dichiarazioni di Barack Obama dopo lo scandalo che ha travolto il governatore dell'Illinois, Rod Blagojevich, accusato di aver cercato di vendere il seggio vacante dal presidente eletto. &lt;strong&gt;Ma la sua versione contrasta vistosamente con quella fornita dal suo consigliere David Axelrod, il 23 ottobre scorso.&lt;/strong&gt; &lt;em&gt;"So che (Obama, ndr.) ha parlato con il governatore e vi e' un'intera gamma di nomi molti dei quali sono venuti allo scoperto, e penso che sia favorevole a molti di questi"&lt;/em&gt;, aveva detto Axelrod alla 'Fox News'. Insomma, anche se - parola del procuratore federale, Patrick Fitzgerald - Obama risulta totalmente estraneo ai fatti contestati, lo scandalo rischia offuscare la la sua luna di miele con gli americani e con l'opinione pubblica mondiale.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33772696790654168-6253390533138224258?l=umbertolibertario.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://umbertolibertario.blogspot.com/feeds/6253390533138224258/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33772696790654168&amp;postID=6253390533138224258' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33772696790654168/posts/default/6253390533138224258'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33772696790654168/posts/default/6253390533138224258'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://umbertolibertario.blogspot.com/2008/12/non-ho-avuto-contatti-con-il.html' title=''/><author><name>umberto il libertario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00474596497743801646</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/ST917lUZQ4I/AAAAAAAAAPg/8J90oftWOgw/s72-c/obama.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33772696790654168.post-7734055561938499740</id><published>2008-12-08T23:55:00.000-08:00</published><updated>2008-12-09T06:51:44.921-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cronaca'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/ST4mWMUKtaI/AAAAAAAAAPQ/plwQ7YwUMeI/s1600-h/studenti+anarchici.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5277697976029590946" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 274px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/ST4mWMUKtaI/AAAAAAAAAPQ/plwQ7YwUMeI/s400/studenti+anarchici.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;em&gt;"... l'assassinio di Alexis è stato il detonatore di una frustrazione, di una rabbia compressa che tutti avvertivamo ma che non eravamo in grado di esprimere."&lt;/em&gt; (&lt;/span&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Vassilis_Vassilikos"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;Vassilis Vassilikos&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;Solidarietà ai nostri compagni greci in lotta per la libertà, onore ad Alexis!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33772696790654168-7734055561938499740?l=umbertolibertario.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://umbertolibertario.blogspot.com/feeds/7734055561938499740/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33772696790654168&amp;postID=7734055561938499740' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33772696790654168/posts/default/7734055561938499740'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33772696790654168/posts/default/7734055561938499740'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://umbertolibertario.blogspot.com/2008/12/blog-post.html' title=''/><author><name>umberto il libertario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00474596497743801646</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/ST4mWMUKtaI/AAAAAAAAAPQ/plwQ7YwUMeI/s72-c/studenti+anarchici.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33772696790654168.post-6429008398233428678</id><published>2008-12-08T01:50:00.000-08:00</published><updated>2008-12-09T06:49:20.079-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='anarchismo'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/ST5A4brN_XI/AAAAAAAAAPY/ygjB-0eel1I/s1600-h/franco-leggio.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5277727151570681202" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 275px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/ST5A4brN_XI/AAAAAAAAAPY/ygjB-0eel1I/s400/franco-leggio.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Mercoledì 17 dicembre, alle ore 18, nei locali della Società dei Libertari, in Via G. B. Odierna, 212 a Ragusa sarà presentato il libro &lt;strong&gt;"Giorgio Nabita, sarto. Socialismo, anarchismo e antifascismo a Vittoria"&lt;/strong&gt;, (edizioni Sicilia Punto L) di Pippo Gurrieri. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Il libro ricostruisce la biografia politica dell’anarchico Giorgio Nabita, attraverso episodi sconosciuti della microstoria proletaria, nel più ampio contesto degli avvenimento che segnarono la storia degli anni 1889-1938. Nato a Ragusa nel 1876, autodidatta, di professione sarto, Nabita aderì giovanissimo al Circolo Socialista di Vittoria, fondato nel 1899 da Nannino Terranova e Vincenzo Vacirca, prima di passare all’anarchismo. La sua vita si svolse tra l’America e l’Europa. Emigrò per due volte negli Stati Uniti, dove frequentò i circoli socialisti e libertari di New York, raccogliendo fondi tra gli emigrati per finanziare i circoli “gemellati” di Vittoria e Comiso. Tornato a Vittoria, diresse “L’Agitatore” e il foglio di propaganda antireligiosa “Natale 1911“. Nel 1912 ripartì per l’America, rimanendovi fino al 1921. Rientrato definitivamente in Italia in quello stesso anno si adoperò per riaggregare i libertari e fondare la Camera del Lavoro di Vittoria, distrutta subito dopo dai fascisti. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Durante il fascismo, fu colpito da perquisizioni e sequestri di stampe, diffidato, arrestato. Si oppose al regime facendo circolare clandestinamente scritti di propaganda antifascista. Morì nel 1938, lasciando vari scritti inediti. La “riscoperta” della figura di Nabita si lega al ritrovamento dei suoi scritti, a lungo ritenuti perduti. In realtà l’autore li aveva “murati” in un’intercapedine nella soffitta di casa per non compromettere i familiari. Negli anni Settanta, durante alcuni lavori di restauro, i suoi quaderni furono ritrovati, consentendo così di portare alla luce una vicenda esemplare di coerenza e militanza antifascista. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33772696790654168-6429008398233428678?l=umbertolibertario.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://umbertolibertario.blogspot.com/feeds/6429008398233428678/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33772696790654168&amp;postID=6429008398233428678' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33772696790654168/posts/default/6429008398233428678'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33772696790654168/posts/default/6429008398233428678'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://umbertolibertario.blogspot.com/2008/12/mercoled-17-dicembre-alle-ore-18-nei.html' title=''/><author><name>umberto il libertario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00474596497743801646</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/ST5A4brN_XI/AAAAAAAAAPY/ygjB-0eel1I/s72-c/franco-leggio.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33772696790654168.post-6628996283987069235</id><published>2008-12-06T02:57:00.000-08:00</published><updated>2008-12-09T06:52:05.145-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='anarchismo'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/STpcO5yYwmI/AAAAAAAAAPI/Jo-tlt2_Lbs/s1600-h/new+zeland.3.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5276631324518040162" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 295px; CURSOR: hand; HEIGHT: 310px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/STpcO5yYwmI/AAAAAAAAAPI/Jo-tlt2_Lbs/s400/new+zeland.3.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Il termine “ecologia profonda” comparve per la prima volta in un articolo del 1973 del norvegese Arne Naess&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;strong&gt; dal titolo “Il movimento ecologista superficiale e il movimento profondo”.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Naess rifiuta l’idea che gli esseri viventi possano essere classificati in base all’utilità che essi svolgono nei confronti degli esseri umani. Per esempio, discutere se gli animali non umani possiedano l’anima, o la ragione, o una coscienza, è un modo per valutare la presunta superiorità di alcune specie sulle altre, ovvero per avallare la posizione di dominio degli animali umani sugli altri esseri viventi. Naess afferma:&lt;il&gt;&lt;br /&gt;L'Ecologia profonda è quindi una filosofia basata sul rifiuto dell’antropocentrismo&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;, imperante nei movimenti ecologisti attuali (spesso molti ecologisti, o presunti tali, classificano gli esseri viventi sulla base di parametri umani, che poi vengono trasposti come unità di misura del valore delle specie non-umane), in maniera tale da spostare l’attenzione dal “se”, al valore proprio delle altre specie non umane e dei processi naturali (visione biocentrica).&lt;br /&gt;L’Ecologia profonda sostiene che gli ecosistemi possano sopportare solo in piccola parte l'impatto quantitativo delle attività umane e che gli effetti della cosiddetta civilizzazione minacciano il benessere ecologico attraverso la riduzione della biodiversità&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;, il cambiamento climatico, le estinzioni delle specie animali e vegetali ecc. &lt;/span&gt;&lt;a name="Principi_basilari"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;strong&gt;I principi basilari dell’ecologia profonda possono essere così riassunti&lt;/strong&gt;:&lt;br /&gt;- Il benessere e la prosperità della vita umana e non umana sulla Terra hanno valore per se stesse (in altre parole: hanno un valore intrinseco o inerente). Questi valori sono indipendenti dall’utilità che il mondo non umano può avere per l’uomo.&lt;br /&gt;- La ricchezza e la diversità delle forme di vita contribuiscono alla realizzazione di questi valori e sono inoltre valori in sé.&lt;br /&gt;- Gli uomini non hanno alcun diritto di impoverire questa ricchezza e diversità a meno che non debbano soddisfare esigenze vitali.&lt;br /&gt;- La prosperità della vita e delle culture umane è compatibile con una sostanziale diminuizione della popolazione umana: la prosperità della vita non umana esige tale diminuizione.&lt;br /&gt;- L’attuale interferenza dell’uomo nel mondo non umano è eccessiva e la situazione sta peggiorando progressivamente.&lt;br /&gt;- Di conseguenza le scelte collettive devono essere cambiate. Queste scelte influenzano le strutture ideologiche, tecnologiche ed economiche fondamentali. Lo stato delle cose che ne risulterà sarà profondamente diverso da quello attuale.&lt;br /&gt;- Il mutamento ideologico consiste principalmente nell’apprezzamento della qualità della vita come valore intrinseco piuttosto che nell’adesione a un tenore di vita sempre più alto. Dovrà essere chiara la differenza tra ciò che è grande qualitativamente e ciò che lo è quantitativamente. - &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Chi condivide i punti precedenti è obbligato, direttamente o indirettamente, a tentare di attuare i cambiamenti necessari.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;per saperne di più: &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.ecologiaprofonda.com/"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;http://www.ecologiaprofonda.com/&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33772696790654168-6628996283987069235?l=umbertolibertario.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://umbertolibertario.blogspot.com/feeds/6628996283987069235/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33772696790654168&amp;postID=6628996283987069235' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33772696790654168/posts/default/6628996283987069235'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33772696790654168/posts/default/6628996283987069235'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://umbertolibertario.blogspot.com/2008/12/il-termine-ecologia-profonda-comparve.html' title=''/><author><name>umberto il libertario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00474596497743801646</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/STpcO5yYwmI/AAAAAAAAAPI/Jo-tlt2_Lbs/s72-c/new+zeland.3.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33772696790654168.post-6965214059136898441</id><published>2008-12-05T07:54:00.000-08:00</published><updated>2008-12-09T06:54:51.803-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='anarchia meccanica'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/STlPhjY4R7I/AAAAAAAAAO4/pMSAtAaLw10/s1600-h/homo_cardus_copy.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5276335876295116722" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 363px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/STlPhjY4R7I/AAAAAAAAAO4/pMSAtAaLw10/s400/homo_cardus_copy.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;L'uomo occidentale, non fa eccezione quello italiota, discendente dall'homo sapiens sapiens, si sta trasformando nell'homo telematicus cards. Un uomo virtuale, dalla personalità succube, dagli organi fatti di circuiti elettronici. Il suo unico scopo è quello di spendere fino ad indebitarsi per rilanciare i consumi interni, dato che il suo essere virtuale gli impedisce di apprezzare l'effettivo valore economico delle merci e di essere quindi pervaso da un atteggiamento consumista irresponsabile.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;L'&lt;strong&gt;homo telematicus card&lt;/strong&gt; può essere facilmente classificato in diverse sottospecie:&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;- &lt;strong&gt;homo mastercard o visacard&lt;/strong&gt;: uomo dominante e ricco, dall'andamento borghese;- homo vodafonecard (o generici telephone-card): mezzo uomo che ha bisogno di complementi tecnologici per realizzarsi; appartengono a questa sottoclasse molti mezzi uomini (adolescenti) in fase di crescita;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;- &lt;strong&gt;homo spesacards&lt;/strong&gt;, uomo in perpetuo movimento fra grandi centri pieni di merci per lo più inutili per cercare di vincere cianfrusaglie ancora più inutili;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;- &lt;strong&gt;homo social card&lt;/strong&gt;, l'ultimo arrivato!!!: uomo povero, incapace di volere e di ragionare, che verrà etichettato dagli altri come straccione (al contrario di quelli che lo dipingono anonimo e inetichettabile) che lo costringerà a spendere solo in determinati centri che qualche uomo mastercard ha scelto per lui.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;(pubblicato da: ANARCHIA MECCANICA)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33772696790654168-6965214059136898441?l=umbertolibertario.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://umbertolibertario.blogspot.com/feeds/6965214059136898441/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33772696790654168&amp;postID=6965214059136898441' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33772696790654168/posts/default/6965214059136898441'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33772696790654168/posts/default/6965214059136898441'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://umbertolibertario.blogspot.com/2008/12/luomo-occidentale-non-fa-eccezione.html' title=''/><author><name>umberto il libertario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00474596497743801646</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/STlPhjY4R7I/AAAAAAAAAO4/pMSAtAaLw10/s72-c/homo_cardus_copy.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33772696790654168.post-782227655208211324</id><published>2008-12-04T00:00:00.000-08:00</published><updated>2008-12-09T06:52:41.481-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cronaca'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/STeRv9bc7cI/AAAAAAAAAOo/0FyHC50h4-w/s1600-h/onda.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5275845741617409474" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 265px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/STeRv9bc7cI/AAAAAAAAAOo/0FyHC50h4-w/s400/onda.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;em&gt;"Rischiamo di finire come l'Argentina"&lt;/em&gt;. È una fosca previsione quella fatta dal ministro del Welfare Maurizio Sacconi durante la registrazione della puntata di Economix: &lt;em&gt;«Come Tremonti sono anche io vincolato dal debito pubblico e sono anche io preoccupato per il rischio di "default" del Paese. E c'è qualcosa di peggiore della recessione, che è la bancarotta dello Stato, un'ipotesi improbabile ma comunque possibile»&lt;/em&gt;. Sacconi ha sottolineato come &lt;em&gt;«non possiamo permetterci neanche lontanamente che vada deserta un'asta pubblica di titoli di Stato. Ci sarebbe una carenza di liquidità per pagare pensione e stipendi e faremmo come l'Argentina».&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;E adesso che non ci sono più le banche a coprire le emissioni dei titoli di stato italiani?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Io credo che sarebbe ora di smettere di pensare che i preti e i democratici cristiani abbiano fatto del bene a questa ridicolo fantoccio di "repubblica" : &lt;strong&gt;l'unica cosa "repubblicana" in Italia è il suo enorme ed impagabile debito.&lt;/strong&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33772696790654168-782227655208211324?l=umbertolibertario.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://umbertolibertario.blogspot.com/feeds/782227655208211324/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33772696790654168&amp;postID=782227655208211324' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33772696790654168/posts/default/782227655208211324'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33772696790654168/posts/default/782227655208211324'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://umbertolibertario.blogspot.com/2008/12/rischiamo-di-finire-come-largentina.html' title=''/><author><name>umberto il libertario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00474596497743801646</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/STeRv9bc7cI/AAAAAAAAAOo/0FyHC50h4-w/s72-c/onda.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33772696790654168.post-5720430122869351200</id><published>2008-12-03T02:57:00.000-08:00</published><updated>2008-12-09T06:53:00.336-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/STZnCMUrqDI/AAAAAAAAAOg/37n6SHJbOlY/s1600-h/gelli.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5275517300876486706" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 321px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/STZnCMUrqDI/AAAAAAAAAOg/37n6SHJbOlY/s400/gelli.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Abbiamo più volte avvertito la presenza occulta della P2 di Licio Gelli negli affari italiani e adesso il suo progetto di dittatura cilena si manifesta nei fatti e misfatti della politica di governo. Il disegno di Gelli e degli apparati che lo sostenevano prevedeva la corrosione prima e l’assoggettamento poi alla sfera politica delle principali istituzioni dello Stato. In prima istanza quelli dei così detti poteri separati, il legislativo, l’esecutivo ed il giudiziario. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Per quel che riguarda il primo, è sotto gli occhi di tutti che il Parlamento è ormai chiamato a legiferare sotto le esigenze quotidiane della maggioranza bulgara che lo costituisce. Nessun progetto che abbia il respiro dei reali bisogni della popolazione ma solo leggi e leggine per vietare e reprimere o per togliere dai guai giudiziari la casta nel suo complesso e la sua manifesta incapacità di controllare nel rispetto delle regole i processi economici e sociali che si presentano. L’esecutivo è nelle mani di burattinai che lo indirizzano verso la riduzione dei diritti dei cittadini che sono costantemente depredati di risorse economiche e di spazi di socializzazione, sicché la resistenza ai soprusi e le rivendicazioni di ogni tipo sono nei fatti criminalizzati. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Infine, il potere giudiziario. Sull’assalto agli apparati giudiziari si è propensi a minimizzare: è per salvare Berlusconi dai suoi guai giudiziari – si sostiene – che si promulgano leggi ad personam, ed invece non è così. Le acrobazie giuridiche compiute dai legali del premier servono soprattutto a sondare la debolezza del sistema per poterlo meglio ricondurre al potere politico. La riforma ventilata del Consiglio Superiore della Magistratura (Csm) con la drastica riduzione dei giudici togati e la moltiplicazione dei membri di elezione parlamentare; il progetto di rendere elettivo il ruolo del Pubblico Ministero, l’abolizione della obbligatorietà dell’azione penale (con la conseguenza che a decidere quali reati perseguire sarebbe il governo e non più il magistrato), il lodo Consolo che, dopo quello Schifani a favore delle quattro più alte cariche dello Stato, adesso tende a mettere al riparo dalla legge ordinaria i ministri in carica, prevedendo per loro addirittura un tribunale speciale: tutto questo che abbiamo forzatamente sintetizzato, non è altro che il cuore della strategia gelliana e della sua P2, di cui Berlusconi, e non soltanto lui, era massone eccellente. &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Occorrerebbe aggiungere le operazioni in corso per imbavagliare la stampa e gli altri mezzi d’informazione ed il progressivo sgretolamento del ruolo dei sindacati, con il costringerli negli spazi annichilenti del “così o niente.”&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Quindi, compagni, altro che fascismo mascherato! Stiamo assistendo allo stravolgimento dello Stato di diritto (sul quale, come è ovvio, noi anarchici abbiamo molto da ridire) e alla sua trasformazione in uno Stato-caserma nel quale il ruolo dei cittadini è quello di assentire e basta.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Certo, noi possiamo voltare il capo per non vedere tutto quello che succede ed occuparci d’altro, ma non potremo eludere il giudizio di coloro che verranno dopo di noi e quello impietoso della storia.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33772696790654168-5720430122869351200?l=umbertolibertario.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://umbertolibertario.blogspot.com/feeds/5720430122869351200/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33772696790654168&amp;postID=5720430122869351200' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33772696790654168/posts/default/5720430122869351200'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33772696790654168/posts/default/5720430122869351200'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://umbertolibertario.blogspot.com/2008/12/abbiamo-pi-volte-avvertito-la-presenza.html' title=''/><author><name>umberto il libertario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00474596497743801646</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/STZnCMUrqDI/AAAAAAAAAOg/37n6SHJbOlY/s72-c/gelli.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33772696790654168.post-4173432463489548255</id><published>2008-12-02T00:00:00.000-08:00</published><updated>2008-12-09T06:53:37.844-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='religioni'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/STTsyzMe7WI/AAAAAAAAAOY/5XG4AykO9vA/s1600-h/omosessuale.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5275101421037874530" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 350px; CURSOR: hand; HEIGHT: 259px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/STTsyzMe7WI/AAAAAAAAAOY/5XG4AykO9vA/s400/omosessuale.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Ancora una volta viene dimostrata l'enorme distanza tra il formalismo delle religioni cristiane ed il vero messaggio di Cristo. Il Vaticano ha bocciato, con decisione, il progetto di una depenalizzazione universale dell'omosessualità. Un' iniziativa presa dalla presidenza di turno francese dell'Unione europea, e accolta da tutti i 27 Paesi della Ue. Immediato il "no" dei rappresentanti del piccolo stato teocratico: "&lt;em&gt;Gli stati che non riconoscono l'unione tra persone dello stesso sesso come 'matrimonio' - dice monsignor Celestino Migliore - verranno messi alla gogna e fatti oggetto di pressioni"&lt;/em&gt;. Affermazioni che scatenano una serie di reazioni polemiche che, in serata, provocano una nuova presa di posizione del Vaticano. Che, però, nella sostanza è tutt'altro che una retromarcia. &lt;em&gt;"Nessuno vuole difendere la pena di morte per gli omosessuali", &lt;/em&gt;afferma padre Federico Lombardi che ricorda come altri 150 paesi non abbiano aderito alla proposta - ma la proposta cerca di &lt;em&gt;'introdurre una dichiarazione di valore politico che si puo' riflettere in meccanismi di controllo in forza dei quali ogni norma che non ponga esattamente sullo stesso piano ogni orientamento sessuale, puo' venire considerata contraria al rispetto dei diritti dell'uomo''.&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;(nella foto: un omosessuale nei campi di concentramento nazi-fascisti) &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33772696790654168-4173432463489548255?l=umbertolibertario.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://umbertolibertario.blogspot.com/feeds/4173432463489548255/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33772696790654168&amp;postID=4173432463489548255' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33772696790654168/posts/default/4173432463489548255'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33772696790654168/posts/default/4173432463489548255'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://umbertolibertario.blogspot.com/2008/12/ancora-una-volta-viene-dimostrata.html' title=''/><author><name>umberto il libertario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00474596497743801646</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/STTsyzMe7WI/AAAAAAAAAOY/5XG4AykO9vA/s72-c/omosessuale.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33772696790654168.post-868104036624548757</id><published>2008-12-01T00:07:00.000-08:00</published><updated>2008-12-09T06:53:56.357-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/STOcc30axII/AAAAAAAAAOA/dRpJtK54XL8/s1600-h/utopia.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5274731608415061122" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 305px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/STOcc30axII/AAAAAAAAAOA/dRpJtK54XL8/s400/utopia.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;La cruda realtà del potere, così efficacemente descritta da Machiavelli nel Principe non era sfuggita a More [...]. La differenza tra i due autori sta nel fatto che mentre il primo eleva quella cruda realtà a principio regolativo dell'arte politica, il secondo invece la sottopone a dura critica. Per More infatti non v'è alcuna ragione necessitante a far sì che la politica continui a essere una tecnica della sopraffazione e dell'inganno. Se ciò è accaduto nel passato e accade ancora nel presente non è detto che debba accadere anche nel futuro. La storia, proprio perché è libertà, non è soggetta a leggi deterministiche. Del resto, la legge della foresta, cui secondo Machiavelli deve ispirarsi ogni azione politica, non è affatto il principio costitutivo dell'arte politica, bensì una sua degenerazione. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;More col suo progetto dimostra che è possibile riportare la politica alla sua essenza specifica di gestione equa e razionale della società, di servizio reso alla comunità, ossia di strumento per promuovere la prosperità, la giustizia, l'uguaglianza, la solidarietà tra i cittadini di uno stesso stato e tra tutti i popoli della Terra.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Perché questo avvenga è necessario che la politica tragga ispirazione da principi etici universali, come la giustizia, la libertà, la pace, l'amore del prossimo. Se la politica è diventata una mera tecnica della conquista e conservazione del potere, ciò è dovuto al fatto ch'essa non si è lasciata guidare dalla morale. E là dove la coscienza etica viene meno è inevitabile che prevalgano gli egoismi, le sopraffazioni, le guerre, in una parola, la legge della foresta. Solo se si lascia guidare dalla morale, la politica può assolvere la sua autentica funzione di "arte del governo", senza degenerare in tecnica di sopraffazione. Questo è il messaggio che Thomas More (e con lui l'intera tradizione utopica) c'invia. Un messaggio che è appunto agli antipodi di quello inviatoci da Machiavelli.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://www.unile.it/dipfil/curricula/QUARTA.htm"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Cosimo Quarta&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt; - &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.edizionidedalo.it/site/collane-scheda-libro.php?products_id=2619"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Tommaso Moro&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://www.edizionidedalo.it/site/collane-scheda-libro.php?products_id=2619"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;. Un'interpretazione dell'Utopia&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33772696790654168-868104036624548757?l=umbertolibertario.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://umbertolibertario.blogspot.com/feeds/868104036624548757/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33772696790654168&amp;postID=868104036624548757' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33772696790654168/posts/default/868104036624548757'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33772696790654168/posts/default/868104036624548757'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://umbertolibertario.blogspot.com/2008/12/la-cruda-realt-del-potere-cos.html' title=''/><author><name>umberto il libertario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00474596497743801646</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/STOcc30axII/AAAAAAAAAOA/dRpJtK54XL8/s72-c/utopia.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33772696790654168.post-4792316212738217734</id><published>2008-11-29T15:39:00.000-08:00</published><updated>2008-12-09T06:54:10.614-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='religioni'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/STHT4t68fVI/AAAAAAAAAN4/r57tk23ia1c/s1600-h/dalai+lama.bmp"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5274229609980525906" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 360px; CURSOR: hand; HEIGHT: 360px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/STHT4t68fVI/AAAAAAAAAN4/r57tk23ia1c/s400/dalai+lama.bmp" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Non ci bastavano le cazzate di Benedetto Sedici, adesso anche il Dalai lama comincia ad accusare serie patologie senili. Intervenendo a Lagos (Nigeria) per una conferenza, il nostro "oceano di saggezza", ha spiegato quelli che sarebbero i “rischi” del sesso: &lt;em&gt;“Credo che la pressione e il desiderio sessuale siano solo una soddisfazione effimera che spesso conduce a complicazioni successive”&lt;/em&gt;. Anche la vita coniugale &lt;em&gt;“causa troppi sentimenti instabili. E’ naturale che l’essere umano provi il desiderio per il sesso, ma poi interviene l’intelligenza umana a far capire che certe pratiche sono dannose, e a volte portano ad uccidere e al suicidio”&lt;/em&gt;. Per il Dalai Lama sarebbe quindi meglio la “consolazione” del celibato: “&lt;em&gt;Senti che ti manca qualcosa, ma paragonato all’intera vita, l’astinenza sessuale dà più indipendenza e più libertà”&lt;/em&gt;. Avere una famiglia crea &lt;em&gt;“un legame troppo forte verso i bambini e verso il partner, ossia uno degli ostacoli alla pace mentale”&lt;/em&gt;. A giorni è previsto il suo arrivo al Parlamento europeo di Bruxelles e in Polonia, dove incontrerà il presidente francese Sarkozy&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33772696790654168-4792316212738217734?l=umbertolibertario.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://umbertolibertario.blogspot.com/feeds/4792316212738217734/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33772696790654168&amp;postID=4792316212738217734' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33772696790654168/posts/default/4792316212738217734'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33772696790654168/posts/default/4792316212738217734'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://umbertolibertario.blogspot.com/2008/11/non-ci-bastavano-le-cazzate-di.html' title=''/><author><name>umberto il libertario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00474596497743801646</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/STHT4t68fVI/AAAAAAAAAN4/r57tk23ia1c/s72-c/dalai+lama.bmp' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33772696790654168.post-5942725814843604055</id><published>2008-11-26T23:52:00.000-08:00</published><updated>2008-12-09T06:54:27.172-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='anarchismo'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SS5VEdSTMGI/AAAAAAAAANw/s5w1fjBBpco/s1600-h/camillo+berneri.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5273245748766650466" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 279px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SS5VEdSTMGI/AAAAAAAAANw/s5w1fjBBpco/s400/camillo+berneri.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Il sistema federale ha un valore sociale, educativo oltre che in valore economico.&lt;br /&gt;Tutta questa partecipazione dei cittadini alla vita amministrativa della nazione contribuisce a sviluppare e migliorare le loro capacità civili. «Nel sistema federale - scrive Gaetano Salvemini - il cittadino si educa alla vita pubblica, è lui che amministra se stesso, si avvezza a contare solo sulla propria iniziativa e non su quella di un'autorità lontana; e nello stesso tempo che si sviluppa in lui il sentimento della propria individualità, si avvede che egli non è un atomo avulso da altri atomi e unito con un punto centrale, ma fa parte di un sistema molto più complesso nel quale egli è strettamente solidale col suo vicino, e poi cogli altri meno vicini, e poi cogli altri più lontani: il sentimento dell'autonomia individuale si feconderà quindi in lui col sentimento della solidarietà sociale».&lt;br /&gt;Il concetto di autonomia, mentre prende una sempre maggiore importanza nel campo delle scienze giuridiche, tende a uscire dal campo chiuso del diritto per entrare nel campo più vasto e più fecondo dell'economia politica. Solo su questo campo l'autonomia può trovare il suo fondamento stabile, naturale è divenire una costruzione reale. Molti insigni studiosi e pensatori studiano il movimento corporativo contemporaneo se ne seguono lo sviluppo, nei suoi vari aspetti e nelle sue molteplici forme, e riconoscono che la suprema sovranità dello Stato va declinando, ed alcuni, che considerano la sovranità statale come una gloriosa conquista del costituzionalismo moderno, temono l'autonomia che ricondurrebbe, secondo loro, la società odierna al Medioevo. Questa tendenza della vita politica a ritornare all'autonomia dell'epoca dei Comuni non è un passo indietro bensì uno slancio in avanti; è un salutare ricorso che ha in sé la possibilità di restaurare le ragioni intime, le condizioni reali della sua esistenza.&lt;br /&gt;L'autonomia è il substrato su cui poggerà l'edificio della politica; ne sarà la base naturale e solida. Una ricostruzione realistica della politica basata sul concetto autonomista mentre deve attingere in parecchi riscontri della nostra vita moderna, non deve mancare di trarre materiale dagli esempi del passato, del nostro passato nazionale. Il nostro Medioevo, nel periodo detto: dei Comuni, ci offre un modello di libera costituzione politica, benché non ne conosciamo ancora profondamente la sua intima struttura storica.&lt;br /&gt;Storici e politici hanno svisata la verità storica, con le loro manipolazioni accademiche, sì che ancora oggi, per colpa della storia ad asum delphini il Medioevo è sinonimo di oscurantismo e di barbarie.&lt;br /&gt;La storia moderna ha fatto uscire il Medioevo dall'oscurità e dall'oblìo sì che oggi risplende di nuova e viva luce in faccia alla vita e alla cultura moderna. La scienza storica ci ha dimostrato che l'autonomia fu la nota dominante, il principale elemento costitutivo della vita pubblica dei nostri comuni medioevali, e che essa fu un'idea-forza ed un fatto vissuto che lasciò un'eredità grandiosa nel campo del Diritto, della politica e dell'arte.&lt;br /&gt;L'autonomia fu l'espressione e la condizione sufficiente dell'affermarsi e dello svolgersi della libertà e dell'associazione. Cause esteriori e deficenze congenite compressero, arrestarono, annullarono gli impulsi, gli slanci vitali che avevano resa la vita dei Comuni libera, forte e ricca, ma ciò non toglie che l'epoca dei Comuni rimanga a dimostrare gli influssi benefici dell'autonomia comunale.&lt;br /&gt;L'idea dello Stato è più che mai viva nella mentalità scientifica e politica delle classi dominanti ed è la spina dorsale del comunismo legalitario e accentratore. Vi è però, ed è fortissima, una forza decentratrice, un elemento di autonomia nella natura del popolo italiano e nelle condizioni geografico-economiche della nostra penisola. I teorici dell'autonomia hanno fatto molta accademia ed hanno visto in essa più un concetto giuridico che un concetto politico e sociale, come è invece in realtà e come si mostra a chi lo consideri da un punto di vista più ampio e comprensivo di quello dei giurist, degli economisti e dei politici di gabinetto e da accademia.&lt;br /&gt;Il concetto nostro di autonomia è più ampio e più libertario di quello che hanno coloro pei quali l'autonomia rappresenta la restaurazione dell'indipendenza regionale, ma è certo che l'autonomia amministrativa e legislativa delle singole regioni è atta a favorire quella dei singoli comuni, dei singoli consigli e sindacali, sì che si giunga ad una forma piramidale di Confederazione la cui base poggi sulla volontà associativa e la reciprocanza d'interessi dei cittadini ed il cui vertice sia rappresentata da un organo centrale di consultazione o di esecuzione, ma non di comando vero e proprio. La vera libertà si esplica ed è tutelata solo nell'autonomia, nelle sue varie forme federative. All'individualismo classico, ormai sorpassato dallo spirito societarista del secolo, occorre sostituire l'individualismo, o per meglio dire il liberismo dei gruppi, delle corporazioni, dei consigli, dei Comuni. L'attuazione pratica del concetto di autonomia attende le sue prove ed avrà le sue realizzazioni. Per ora combattiamo lo spirito accentratore del socialismo statale e seguiamo le correnti autonomiste che vanno determinandosi nella vita politica ed economica odierna con attenzione e spirito critico.&lt;br /&gt;Un giurista francese, il Boncourl, afferma che «la società contemporanea è incamminata verso un decentramento completo, un federalismo integrale, corporativo ed amministrativo insieme», ed altri insigni cultori di scienze giuridiche, economiche, politiche, valorizzano il programma decentratore e federalista del comunismo libertario, programma che potrà trovare un innesto fecondo nel pensiero federalista repubblicano del Cattaneo e del Ferrari e potrà trovare elementi di vita nel tesoro di esperienze autonomiste e federaliste che ci offre la storia dei Comuni medioevali.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;(da Stato, Burocrazia e Parlamentarismo di &lt;/span&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Camillo_Berneri"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Camillo Berneri&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33772696790654168-5942725814843604055?l=umbertolibertario.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://umbertolibertario.blogspot.com/feeds/5942725814843604055/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33772696790654168&amp;postID=5942725814843604055' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33772696790654168/posts/default/5942725814843604055'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33772696790654168/posts/default/5942725814843604055'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://umbertolibertario.blogspot.com/2008/11/il-sistema-federale-ha-un-valore.html' title=''/><author><name>umberto il libertario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00474596497743801646</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SS5VEdSTMGI/AAAAAAAAANw/s5w1fjBBpco/s72-c/camillo+berneri.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33772696790654168.post-1191568504409473357</id><published>2008-11-24T12:22:00.000-08:00</published><updated>2008-12-09T06:55:12.156-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='religioni'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SSsNyBZB1SI/AAAAAAAAANo/cYGQbhq9AMY/s1600-h/interreligioso.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5272322941785330978" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 342px; CURSOR: hand; HEIGHT: 382px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SSsNyBZB1SI/AAAAAAAAANo/cYGQbhq9AMY/s400/interreligioso.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Benedetto XVI scrive al senatore Marcello Pera una lettera per congratularsi del suo ultimo libro, &lt;/span&gt;&lt;a onclick="javascript:pageTracker._trackPageview('/outbound/article/http://www.corriere.it/cultura/08_novembre_23/calabro_liberismo_senza_dio_3fa7be04-b940-11dd-bb2c-00144f02aabc.shtml');" href="http://www.corriere.it/cultura/08_novembre_23/calabro_liberismo_senza_dio_3fa7be04-b940-11dd-bb2c-00144f02aabc.shtml"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Perché dobbiamo dirci cristiani&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;, pubblicata &lt;/span&gt;&lt;a onclick="javascript:pageTracker._trackPageview('/outbound/article/http://www.corriere.it/cultura/08_novembre_23/lettera_papa_benedetto_f01cee2c-b93f-11dd-bb2c-00144f02aabc.shtml');" href="http://www.corriere.it/cultura/08_novembre_23/lettera_papa_benedetto_f01cee2c-b93f-11dd-bb2c-00144f02aabc.shtml"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;sul “Corriere”&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;. A parte le consuete affermazioni apodittiche e gli elogi sperticati del papa, è interessante notare come i teocon nostrani vogliano far passare il concetto che il liberalismo sia indissolubilmente legato al cristianesimo e che scindendo questo legame perderebbe il suo fondamento. Inoltre, il papa riafferma la sua critica al multiculturalismo in nome di un’impostazione integralmente cristiana della politica e dell’Europa, confermando che “un dialogo interreligioso nel senso stretto della parola non è possibile senza mettere fra parentesi la propria fede”, mentre è necessario al limite “un dialogo interculturale” che permetta in sostanza l’alleanza delle varie religioni, in modo da dare centralità ad esse.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33772696790654168-1191568504409473357?l=umbertolibertario.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://umbertolibertario.blogspot.com/feeds/1191568504409473357/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33772696790654168&amp;postID=1191568504409473357' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33772696790654168/posts/default/1191568504409473357'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33772696790654168/posts/default/1191568504409473357'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://umbertolibertario.blogspot.com/2008/11/benedetto-xvi-scrive-al-senatore.html' title=''/><author><name>umberto il libertario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00474596497743801646</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SSsNyBZB1SI/AAAAAAAAANo/cYGQbhq9AMY/s72-c/interreligioso.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33772696790654168.post-3606100832154045358</id><published>2008-11-19T11:17:00.000-08:00</published><updated>2008-12-09T06:55:42.338-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='religioni'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SSRnpYrPuMI/AAAAAAAAANg/b6zurFrwsMw/s1600-h/mussolini_pio-xi.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5270451424626456770" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 314px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SSRnpYrPuMI/AAAAAAAAANg/b6zurFrwsMw/s400/mussolini_pio-xi.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Dopo il catto-fascismo di Ratzinger ecco la versione più brutta e pericolosa: il Fascio-cattolicesimo che non promette nulla di buono!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Segue il testo del messaggio firmato da Forza Nuova Palermo all'interno del pacco inviato alla redazione dell'Adnkronos di Palermo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;em&gt;«Avete provato orrore e sconcerto nell'aprire questo pacco? Vi ha turbato la vista di un bambolotto fatto a pezzi, deformato e imbrattato di sangue e frattaglie di animale (regolarmente acquistati in macelleria)? Ve lo abbiamo spedito proprio per risvegliare in voi simili indignate sensazioni. Vogliamo ricordarvi che - nel caso lo aveste dimenticato - ormai da trent'anni, in Italia l'aborto 'legalè riserva la stessa sorte del bambolotto a 5 milioni di vittime innocenti fatte a pezzi nel ventre della madre. Siamo di fronte ad un genocidio legalizzato!».«Un affronto alle leggi di Dio e a quelle della natura. Uno sterminio di massa, alle cui cifre impressionanti vanno aggiunti i numeri, anch'essi altissimi, degli aborti farmacologici. Eppure nessuno sembra preoccuparsene, e magari ipocritamente si interroga sui dati allarmanti della denatalità. Se, invece, pensate che una strage di innocenti in quanto legale sia una conquista di civiltà scusateci per aver rovinato la vostra giornata». «Noi preferiamo chiamare le cose con il proprio nome. Perché l'infanticidio nel grembo della madre dovrebbe essere un diritto - prosegue la nota -? Che senso ha battersi contro la pena di morte nel mondo e consentire che venga applicata in Italia ai danni dei più indifesi tra gli esseri umani? Forza Nuova, nel cui programma da sempre la lotta all'aborto è al primo posto, riapre energicamente il dibattito sull'infame legge omicida 194/78. Siamo assordati dal silenzio! Un silenzio colpevole e ipocrita -conclude il messaggio - che uccide per la seconda volta chi è stato assassinato prima ancora di essere nato. Abrogare la 194! Fermare la strage di innocenti!».&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33772696790654168-3606100832154045358?l=umbertolibertario.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://umbertolibertario.blogspot.com/feeds/3606100832154045358/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33772696790654168&amp;postID=3606100832154045358' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33772696790654168/posts/default/3606100832154045358'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33772696790654168/posts/default/3606100832154045358'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://umbertolibertario.blogspot.com/2008/11/dopo-il-catto-fascismo-di-ratzinger.html' title=''/><author><name>umberto il libertario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00474596497743801646</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SSRnpYrPuMI/AAAAAAAAANg/b6zurFrwsMw/s72-c/mussolini_pio-xi.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33772696790654168.post-7480364443969042370</id><published>2008-11-15T12:05:00.000-08:00</published><updated>2008-12-09T06:56:01.400-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='guerra'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SR8scdhm7aI/AAAAAAAAANY/tPB2FTkGIZ8/s1600-h/congo.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5268978956520320418" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 304px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SR8scdhm7aI/AAAAAAAAANY/tPB2FTkGIZ8/s400/congo.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;In questi giorni nella Repubblica democratica del Congo si sta consumando quella che la stampa borghese ha definito (con rarissime eccezioni) una guerra civile tra le forze governative sostenute dalle milizie di etnia hutu e i ribelli del Cndp (Congresso Nazionale per la Difesa del Popolo guidato dal generale rinnegato Laurent Nkunda ) di etnia tutsi. In realtà, come da secoli avviene sul territorio africano, questa guerra è una copertura per i loschi e lucrosissimi affari che l'occidente imperialista conduce sul continente.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;strong&gt;La regione orientale del Nord Kivu, roccaforte dei "ribelli" è al centro di una disputa tra il governo cinese e le multinazionali dell'elettronica (Nokia e Samsung)&lt;/strong&gt;, la zona infatti è ricchissima di Columbite e Tantalite, minerali radioattivi ricchi di Uranio che costituiscono il Coltan, dal quale deriva il Tantalum, materia prima per interrutori elettrici usati dai computer ai cellulari. Più del 80 % dei depositi di Tantalite del mondo sono in Congo, senza, non esisterebbero telefonini, aerei e PlayStation2.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Il governo cinese ha stipulato accordi per lo sfruttamento esclusivo delle miniere con il governo neo-eletto di Kinshasa; le corporation anglo-americane, già presenti sul territorio dal 1998 e forti dei loro legami politici con le milizie tutsi, utilizzate per schiavizzare interi villaggi (gli osservatori Onu riferiscono che sono infatti oltre 10 mila gli uomini, le donne e i bambini utilizzati e brutalizzati nelle miniere), hanno sovvenzionato il rinvigorimento delle mire separatiste e "genocidiarie" delle due etnie storicamente antagoniste, tristemente note per il genocidio Ruandese del 1994 che costò la vita a 800 mila esseri umani in poco meno di una settimana.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;La missione di "pace" delle Nazioni unite (Monuc) nonostante la superiorità numerica (120 mila contro poco più di 5 mila ribelli) dichiara di non riuscire a controllare la zona e dietro queste affermazioni non può non intravedersi la lunga mano delle multinazionali, vere burattinaie della politica internazionale, che premono affinché la situazione non volga a favore delle truppe governative e quindi a favore della Cina, altra torbida protagonista, che prontamente ha già cominciato ad inviare armi sul territorio.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Ovviamente a pagare le spese dell'abominio capitalista come al solito è il popolo, vittima inerme e talvolta inconsapevole, già falcidiato dalla fame e dalla malaria.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Noi, pacifisti, ci mobiliteremo affinché l'opinione pubblica si renda conto della motivazione reale di questa e di tutte le guerre, vere e proprie manovre economico-finanziarie, irrispettose dei più elementari diritti degli esseri umani.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33772696790654168-7480364443969042370?l=umbertolibertario.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://umbertolibertario.blogspot.com/feeds/7480364443969042370/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33772696790654168&amp;postID=7480364443969042370' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33772696790654168/posts/default/7480364443969042370'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33772696790654168/posts/default/7480364443969042370'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://umbertolibertario.blogspot.com/2008/11/in-questi-giorni-nella-repubblica.html' title=''/><author><name>umberto il libertario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00474596497743801646</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SR8scdhm7aI/AAAAAAAAANY/tPB2FTkGIZ8/s72-c/congo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33772696790654168.post-3843369878154086253</id><published>2008-11-15T08:47:00.000-08:00</published><updated>2008-12-09T06:56:22.760-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cronaca'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='religioni'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SR7-xtyFIfI/AAAAAAAAANQ/yEhY39QuIqI/s1600-h/eluana.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5268928744126751218" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 166px; CURSOR: hand; HEIGHT: 125px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SR7-xtyFIfI/AAAAAAAAANQ/yEhY39QuIqI/s400/eluana.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Grazie ad una storica sentenza della Corte di Cassazione, forse potrà finalmente aver fine, nel pieno rispetto della “legalità”, l’odissea del povero corpo di Eluana Englaro, condannato a sedici anni di inutile sopravvivenza biologica, in ossequio ad un presunto “rispetto della vita”, che poco o nulla ha a che fare con lo stato vegetativo persistente, che consiste invece in una condizione artificiale e disumana, senza alcuna speranza di una sia pur minima ripresa di una vera “vita umana”.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Tutti gli spiriti liberi e perfino i cattolici di buon senso non possono che applaudire questa decisione liberatoria, che inevitabilmente inasprirà il dibattito sui temi caldi della bioetica. A tal proposito è opportuno ricordare che perfino molti teologi, in un passato recente, hanno ritenuto la desistenza terapeutica assolutamente legittima, moralmente accettabile perfino in casi in cui era mantenuta la coscienza, ed in linea con il rispetto della dignità umana; e ciò proprio rispecchiando un atteggiamento clericale piuttosto critico verso la disumanizzazione della medicina indotta dal “tecnicismo”.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Oggi invece, paradossalmente, è proprio il clero ad invocare questo tecnicismo senza speranza (sia pure definendolo, ipocritamente, semplice “assistenza ordinaria”), mentre la classe medica appare sempre più favorevole alle pratiche cosiddette di “eutanasia passiva” (perfino l’Organizzazione Mondiale della Sanità, nel 1978, ha invitato i medici a non violare il “diritto di morire” che appartiene ad ogni uomo).Individui come Eluana hanno infatti perduto, con assoluta certezza, ciò che costituiva il proprio “essere uomo” (il pensiero, la coscienza, la volontà) ed il loro corpo continua in qualche modo a funzionare solo perché gli viene fornito un continuo ed adeguato supporto medico-assistenziale.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Il comune sentire non ha difficoltà a considerare chi si trovi in questo stato come formalmente morto; tanto è vero che, secondo alcuni sondaggi, oltre il 60% degli italiani è favorevole a pratiche di eutanasia passiva ed un numero crescente di anestesisti e rianimatori ammettono di avervi fatto ricorso o addirittura di avere somministrato farmaci letali.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;La stessa chiesa, da parte sua, ha interpretato il comandamento “non uccidere” anche come obbligo di provvedere alla propria vita ed alla propria salute, ma solo per quanto riguarda le cure “ordinarie”; per quelle straordinarie, caratterizzate da rischio, rarità, dolorosità o costo, ha invece ammesso sempre la possibilità di rifiutarle. Ma i suoi insegnamenti appaiono contraddittori: mentre l’attuale Catechismo non lascia alcuno spazio alla possibilità di sospendere il supporto vitale nei soggetti in stato vegetativo persistente, Giovanni Paolo II ha sostenuto che è lecito sospendere l’applicazione delle cure, secondo il giusto desiderio del malato e dei suoi cari, quando i risultati non rispondono alle aspettative (salvo a rendere impraticabile questo diritto, negando che idratazione ed alimentazione artificiale siano vere cure mediche).&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Di fronte a quella che potrebbe essere finalmente l’ultima sentenza sul caso Englaro, (e la prima di un nuovo corso sui temi caldi della bioetica), il contrattacco del Vaticano non si farà certo attendere; anzi, per la verità, è in atto già da tempo, su tutti i media, con l’accusa di “assassinio” non più semplicemente sussurrata.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;strong&gt;Assassini i giudici, oggi; assassino il padre, domani. Come hanno già detto e scritto il cardinale Barragan e Avvenire, questa sarà “la prima condanna a morte della Repubblica italiana” (ma non ricordano codesti signori che la chiesa legittimava “teologicamente” la pena di morte fino a pochi anni orsono, e che molti nel clero hanno contestato la sua rimozione dal codice penale della Repubblica?)&lt;/strong&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Ora deve preoccuparci l’accentuarsi e l’inasprirsi, in tale occasione, dell’invadenza delle gerarchie vaticane sulla nostra vita e sul nostro sistema legislativo. Ma in attesa di leggere tutte le accuse che i clericali muoveranno contro quei poveri giudici incuranti delle “leggi naturali” e dei “decreti divini”, perché non guardare in casa loro?Forse se ne sono accorti in pochi, ma Eluana e la sua famiglia non sono le uniche vittime di questi sedici anni di battaglie giudiziarie. Probabilmente, da anni, è già morta l’anima di Eluana. Abbiamo infatti sentito parlare sempre di “alimentazione e nutrizione artificiale”, ma quante volte abbiamo sentito parlare di “anima”, dell’anima di Eluana?&lt;strong&gt;La chiesa si preoccupa sempre più del corpo, invoca una accanimento tecnologico che non potrà mai essere produttivo di ualcosa di “terreno”, ma sembra dimenticare l’essenza del suo insegnamento: guidarci all’aldilà. Perchè non si occupa maggiormente di questo, consentendo finalmente a queste anime prigioniere di liberarsi dalla prigione della materia?&lt;/strong&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;strong&gt;Perché non ci spiega dov’è e cosa fa l’anima di Eluana?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;em&gt;Francesco D’Alpa, responsabile dell’Osservatorio UAAR sui fenomeni religiosi&lt;/em&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33772696790654168-3843369878154086253?l=umbertolibertario.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://umbertolibertario.blogspot.com/feeds/3843369878154086253/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33772696790654168&amp;postID=3843369878154086253' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33772696790654168/posts/default/3843369878154086253'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33772696790654168/posts/default/3843369878154086253'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://umbertolibertario.blogspot.com/2008/11/grazie-ad-una-storica-sentenza-della.html' title=''/><author><name>umberto il libertario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00474596497743801646</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SR7-xtyFIfI/AAAAAAAAANQ/yEhY39QuIqI/s72-c/eluana.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33772696790654168.post-5927286219916131199</id><published>2008-11-13T07:51:00.000-08:00</published><updated>2008-12-09T06:56:38.185-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='poesia'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SRxN_lk96dI/AAAAAAAAANE/SffW7UfMJyU/s1600-h/unza.2.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5268171418930899410" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 248px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SRxN_lk96dI/AAAAAAAAANE/SffW7UfMJyU/s400/unza.2.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;(&lt;em&gt;Al mio funerale,&lt;/em&gt;) Vorrei che tutti fossero vestiti con abiti allegri e colorati. Vorrei che, per non più di trenta minuti complessivi, mia moglie, i miei figli, i miei fratelli e miei amici più stretti tracciassero un breve ritratto del caro estinto, coi mezzi che credono: lettera, ricordo, audiovisivo, canzone, poesia, satira, epigramma, haiku.&lt;br /&gt;Ci saranno alcune parole tabù che assolutamente non dovranno essere pronunciate: dolore, perdita, vuoto incolmabile, padre affettuoso, sposo esemplare, valle di lacrime, non lo dimenticheremo mai, inconsolabile, il mondo è un po’ più freddo, sono sempre i migliori che se ne vanno e poi tutti gli eufemismi come si è spento, è scomparso, ci ha lasciati. Il ritratto migliore sarà quello che strapperà più risate fra il pubblico. Quindi dateci dentro e non risparmiatemi. Tanto non avrete mai veramente idea di tutto quello che ho combinato.&lt;br /&gt;Poi una tenda si scosterà e apparirà un buffet con vino, panini e paninetti, tartine, dolci, pasta al forno, risotti, birra, salsicce e tutto quel che volete. &lt;strong&gt;Vorrei l’orchestra degli Unza, gli zingari di Milano, che cominci a suonare musiche allegre, violini e sax e fisarmoniche&lt;/strong&gt;. Non mi dispiacerebbe se la gente si mettesse a ballare. Voglio che ognuno versi una goccia di vino sulla bara, checcazzo, mica tutto a voi, in fondo sono io che pago, datene un po’ anche a me. Voglio che si rida – avete notato? Ai funerali si finisce sempre per ridere: è naturale, la vita prende il sopravvento sulla morte – . E si fumi tranquillamente tutto ciò che si vuole. Non mi dispiacerebbe se nascessero nuovi amori. Una sveltina su un soppalco defilato non la considerei un’offesa alla morte, bensì un’offerta alla vita.&lt;br /&gt;Verso le otto o le nove, senza tante cerimonie, la mia bara venga portata via in punta di piedi e avviata al crematorio, mentre la musica e la festa continueranno fino a notte inoltrata.&lt;br /&gt;Le mie ceneri in mare, direi. Ma fate voi, cazzo mi frega. Basta che non facciate come nel Grande Lebowski".&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;(Enzo Baldoni, giornalista free-lance assassinato, grazie alla complice indifferenza del governo italiano, in Iraq il 26 agosto 2004)&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33772696790654168-5927286219916131199?l=umbertolibertario.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://umbertolibertario.blogspot.com/feeds/5927286219916131199/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33772696790654168&amp;postID=5927286219916131199' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33772696790654168/posts/default/5927286219916131199'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33772696790654168/posts/default/5927286219916131199'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://umbertolibertario.blogspot.com/2008/11/al-mio-funerale-vorrei-che-tutti.html' title=''/><author><name>umberto il libertario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00474596497743801646</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SRxN_lk96dI/AAAAAAAAANE/SffW7UfMJyU/s72-c/unza.2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33772696790654168.post-469051258796178051</id><published>2008-11-10T00:27:00.000-08:00</published><updated>2008-12-09T06:56:55.701-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='religioni'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SRfz3Y3J2jI/AAAAAAAAAM8/gFLnXiS_e80/s1600-h/massacri.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5266946422125222450" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 326px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SRfz3Y3J2jI/AAAAAAAAAM8/gFLnXiS_e80/s400/massacri.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;A causa dei grandi e piccoli interessi che si nascondono dietro l'apparenza della predicazione della "parola" di Dio, le religioni hanno da sempre armato le mani degli uomini costringendoli ad uccidere i propri simili. Questo accade per tutte le grandi religioni monoteiste, nessuna esclusa. Questo vale per i "pacifici" buddhisti come per i "santissimi" cristiani o gli "illuminati" islamici.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;strong&gt;Ieri al "Santo Sepolcro" se le sono date di "Santa Ragione"&lt;/strong&gt;: uno spettacolo ridicolo che ti fa pensare che sarebbe ora anche per noi di entrare nella mischia e cacciare fuori, a &lt;strong&gt;pedate in culo,&lt;/strong&gt; monaci e preti di tutte le religioni e fare di quelle chiese, moschee e monasteri, dei veri centri di aiuto per l'umanità sofferente. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33772696790654168-469051258796178051?l=umbertolibertario.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://umbertolibertario.blogspot.com/feeds/469051258796178051/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33772696790654168&amp;postID=469051258796178051' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33772696790654168/posts/default/469051258796178051'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33772696790654168/posts/default/469051258796178051'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://umbertolibertario.blogspot.com/2008/11/causa-dei-grandi-e-piccoli-interessi.html' title=''/><author><name>umberto il libertario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00474596497743801646</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SRfz3Y3J2jI/AAAAAAAAAM8/gFLnXiS_e80/s72-c/massacri.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33772696790654168.post-8082387581582631545</id><published>2008-11-08T11:35:00.000-08:00</published><updated>2008-12-09T06:57:46.137-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='guerra'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SRXuZXvS-II/AAAAAAAAAM0/0ZHxsDYpWaM/s1600-h/prima+guerra+mondiale.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5266377458916194434" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 265px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SRXuZXvS-II/AAAAAAAAAM0/0ZHxsDYpWaM/s400/prima+guerra+mondiale.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Oggi più che mai l'antimilitarismo, che ha sempre caratterizzato le idee e l'azione degli anarchici in tutto il mondo, è diventato irrinunciabile. Il 4 novembre lo stato italiano ha celebrato quella "vittoria" della prima guerra mondiale che, in realtà, fu un gigantesco massacro di giovani, soprattutto di contadini e lavoratori salariati: i morti di tutti i paesi coinvolti furono quasi 10 milioni. &lt;strong&gt;Soltanto in Italia si ebbero più di 680.000 morti e più di 1 milione di feriti e mutilati. &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Dietro questa maschera autocelebrativa fatta di retorica nazionalista ed esaltazione della forza militare si nascondono le verità di sempre: gli eserciti combattono le guerre e le guerre producono morte, miseria, distruzione. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Oggi, l'impiego delle forze armate da parte del governo italiano ha assunto forme e raggiunto livelli insostenibili: i soldati vengono utilizzati anche per la gestione dell'ordine pubblico, la militarizzazione del territorio è capillare e l'Italia assomiglia sempre di più a una caserma a cielo aperto. &lt;strong&gt;Il mondo globalizzato è costantemente dilaniato da guerre sostenute da eserciti le cui imprese vengono contrabbandate quali missioni di pace e la cui funzione è normalmente spacciata quale legittima esportazione della democrazia: una colossale menzogna che viene smascherata ogni giorno, dovunque e comunque, dalla realtà dei fatti.&lt;/strong&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;La crisi economica dilaga, le spese sociali vengono tagliate drasticamente e i soldi pubblici - anziché essere utilizzati per migliorare il benessere della collettività - vengono impiegati per fabbricare armi, costruire basi militari e ingrassare i profitti dei profittatori di sempre, mentre gli interessi economici e politici che stanno dietro alle guerre si giocano sulla vita di milioni di persone. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;strong&gt;Essere antimilitaristi oggi significa rifiutare le gabbie culturali e politiche nelle quali il potere vuole intrappolare gli esseri umani. Significa, necessariamente, preferire la libertà, la solidarietà e la giustizia sociale alla sopraffazione, all'esclusione e all'ingiustizia.&lt;/strong&gt; Gli omuncoli che siedono sulle poltrone dei palazzi del potere hanno bisogno, come sempre, di carne fresca da mandare al macello, e più che mai di cervelli intorpiditi. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Rifiutiamoci di partecipare al loro gioco al massacro! &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Dissociamoci dalle forze armate e dalla normale, connaturata violenza dello Stato! CONTRO GLI ESERCITI, GLI STATI, LE GUERRE!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;em&gt;Commissione di Corrispondenza della Federazione Anarchica Italiana&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33772696790654168-8082387581582631545?l=umbertolibertario.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://umbertolibertario.blogspot.com/feeds/8082387581582631545/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33772696790654168&amp;postID=8082387581582631545' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33772696790654168/posts/default/8082387581582631545'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33772696790654168/posts/default/8082387581582631545'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://umbertolibertario.blogspot.com/2008/11/oggi-pi-che-mai-lantimilitarismo-che-ha.html' title=''/><author><name>umberto il libertario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00474596497743801646</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SRXuZXvS-II/AAAAAAAAAM0/0ZHxsDYpWaM/s72-c/prima+guerra+mondiale.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33772696790654168.post-6690091988866334359</id><published>2008-11-04T03:34:00.000-08:00</published><updated>2008-12-09T06:58:08.741-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cronaca'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SRBfVz2Y7HI/AAAAAAAAAMs/7Ay3ywXPV8E/s1600-h/studenti.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5264812792696335474" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 147px; CURSOR: hand; HEIGHT: 227px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SRBfVz2Y7HI/AAAAAAAAAMs/7Ay3ywXPV8E/s400/studenti.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;em&gt;un volantino apparso durante i cortei studenteschi spontanei di mercoledì scorso a milano ...&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Scoppia la guerra, e lo spettacolo continua&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Crollano le borse, e lo spettacolo continua&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Precipitano ecosistemi, e lo spettacolo continua&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;A stabilire il cottimo dell’esistente è il mercato&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;e, l’educazione ne è, oggi una volta di più, asservita&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Inceppiamo il meccanismo a partire dalle università. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Blocchiamo tutto. Ripartiamo da zero&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;NOVE PASSAGGI SUL PERCHE’ BLOCCARE TUTTO &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;1- In una città mercantile basata sul flusso continuo di merci bloccare i canali di flusso significa interrompere la normalità.Voi direte: “non bisogna creare disagio”.Noi vi risponderemo che ci sentiamo molto più a disagio nel continuare a far finta che tutto questo sia normale. Anche quando a decidere del nostro futuro sono le banche, le multinazionali, le lobby. Anche quando l’insicurezza del vivere si è cristallizzata in paura. Anche quando gli ultimi steccati nel campo della desolazione sociale e ambientale stanno per essere abbattuti.&lt;br /&gt;2- Un corteo spontaneo al giorno di mille persone crea molto più disturbo di un grande evento programmato di 100.000 persone una volta ogni tanto. In questa diversità qualitativa passa parte della differenza tra l’efficacia e la testimonianza.&lt;br /&gt;3- La moltiplicazione delle forme di lotta e dei momenti di conflitto dal basso ci rende meno controllabili, meno incanalabili in binari prestabiliti, meno etichettabili come sostenitori di un partito o di un sindacato. Ci rende più agili e meno prevedibili. Dimostra un’autonomia e una ricchezza di pensiero e di azione.&lt;br /&gt;4- Viviamo in una società frenetica in cui a scandire il ritmo della vita sono logiche aziendali. Produttività profitto rapidità, a scuola al lavoro al supermercato.Noi viventi esistiamo come detriti abbandonati alla corrente dei flussi mercantili, come corpi isolati nella comunicazione virtuale, incapaci di cogliere fino in fondo il senso del nostro movimento. Così, ingoiati dai flutti consolatori dello spettacolo, affannati a nuotare dietro a falsi bisogni e a miraggi di ascensione sociale, siamo oramai incapaci di afferrare la possibilità di un cambiamento reale. Per tornare a farlo è urgente e necessario fermarci. Occorre farla finita col naufragio di sé.&lt;br /&gt;5- Bloccare tutto (dalla didattica alle strade) per rallentare la corsa al profitto e riprendere fiato. Per riconsiderare il tutto da un’altra prospettiva; quella che può scaturire dalla sorpresa, dallo stupore per il piacere provato nel condividere con altri una libertà inaspettata. Creare momenti di autogestione e di conflitto diffuso per recuperare le forze e le idee prima di invertire la rotta.&lt;br /&gt;6- Il blocco imprevisto e gioioso è uno strumento di provocazione. E’ un mezzo per sabotare gli ingranaggi di un meccanismo sociale che ci vuole indifferenti al mondo che ci circonda ed insensibili al nostro intimo passionale.&lt;br /&gt;7- Uscire in strada significa anche riappropriarsi degli spazi urbani sottratti all’incontro. Per non chiudersi in ghetti e in ideologie “studentiste” ma attraversare la città ed incontrare altre istanze.&lt;br /&gt;8- Al blocco della circolazione delle persone e dei saperi decretato dall’economia, opponiamo il blocco dell’economia attraverso la libera e selvaggia circolazione dei corpi e dei saperi. Come dire: se la loro economia è orientata al saccheggio e alla distruzione del sapere, il nostro sapere sarà orientato alla distruzione e al saccheggio dell’economia.&lt;br /&gt;9- Il blocco è solo uno dei mezzi. Non esiste una linea vincente ma tante traiettorie possibili da esplorare. Lasciamo i canali di scolo a chi rifluirà presto in forme di lotta compatibili. Lasciamo le fogne a chi tenterà di cavalcare l’onda della protesta con l’unico intento di portare acqua al proprio bacino politico.Noi preferiamo il mare aperto.&lt;br /&gt;L’unico imperativo oggi è quello di riprendere in mano il timone della nostra deriva&lt;br /&gt;Milano, 29 ottobre 2008&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33772696790654168-6690091988866334359?l=umbertolibertario.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://umbertolibertario.blogspot.com/feeds/6690091988866334359/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33772696790654168&amp;postID=6690091988866334359' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33772696790654168/posts/default/6690091988866334359'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33772696790654168/posts/default/6690091988866334359'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://umbertolibertario.blogspot.com/2008/11/un-volantino-apparso-durante-i-cortei.html' title=''/><author><name>umberto il libertario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00474596497743801646</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SRBfVz2Y7HI/AAAAAAAAAMs/7Ay3ywXPV8E/s72-c/studenti.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33772696790654168.post-7538336950308475606</id><published>2008-10-29T00:56:00.000-07:00</published><updated>2008-12-09T06:58:37.916-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SQgZavg_HaI/AAAAAAAAAMk/456zARm6IcQ/s1600-h/maldive.bmp"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5262484111804538274" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 234px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SQgZavg_HaI/AAAAAAAAAMk/456zARm6IcQ/s400/maldive.bmp" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;"Ripristinare la democrazia", è questo l'incipit di ogni guerra; ma ci sono regimi anti-democratici che vengono tollerati per trent'anni solo perchè garantiscono buoni affari. La buona notizia di oggi è che Mohamed Nasheed, oppositore ed ex prigioniero politico, ha vinto le elezioni presidenziali di ieri alle Maldive, le prime nella storia dell'arcipelago, sconfiggendo il presidente uscente Maumoon Abdul Gayoom, al potere dal 1978. È quanto emerge oggi dai risultati ufficiali. La commissione elettorale ha annunciato che Nasheed ha ottenuto circa il 54 percento dei voti, contro il 46 percento circa per Gayoom, dopo lo spoglio del 97,5 percento delle schede.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33772696790654168-7538336950308475606?l=umbertolibertario.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://umbertolibertario.blogspot.com/feeds/7538336950308475606/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33772696790654168&amp;postID=7538336950308475606' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33772696790654168/posts/default/7538336950308475606'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33772696790654168/posts/default/7538336950308475606'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://umbertolibertario.blogspot.com/2008/10/ripristinare-la-democrazia-questo.html' title=''/><author><name>umberto il libertario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00474596497743801646</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SQgZavg_HaI/AAAAAAAAAMk/456zARm6IcQ/s72-c/maldive.bmp' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33772696790654168.post-2668408067938456461</id><published>2008-10-28T01:20:00.000-07:00</published><updated>2008-12-09T06:58:55.354-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cronaca'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SQbMMTOuZfI/AAAAAAAAAMc/5PjGuNJpN3I/s1600-h/famiglia+cristiana.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5262117726321534450" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 260px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SQbMMTOuZfI/AAAAAAAAAMc/5PjGuNJpN3I/s400/famiglia+cristiana.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;strong&gt;Il senso di responsabilità richiede la sospensione o il ritiro del decreto Gelmini&lt;/strong&gt;. Famiglia Cristiana, nel numero in edicola questa settimana, interviene nuovamente sulla scuola: "Non chiamiamo riforma un semplice taglio di spesa" è il titolo dell'editoriale d'apertura del giornale. "Nel mirino c'è una legge approvata di corsa, in piena estate. La dicitura è roboante: 'Riforma della scuola'; più prosaicamente 'contenimento della spesa', a colpi di decreti, senza dibattito e un progetto pedagogico condiviso da alunni e docenti. Non si garantisce così il diritto allo studio: prima si decide e poi, travolti dalle proteste, s'abbozza una farsa di dialogo. Il bene della scuola (ma anche del Paese) richiede la sospensione o il ritiro del decreto Gelmini. Per senso di responsabilità" scrive il settimanale.&lt;br /&gt;E continua: "Un Paese che guarda al futuro investe nella scuola e nella formazione, razionalizzando la spesa, eliminando sprechi, privilegi e 'baroni'e', nonché le 'allegre e disinvolte gestioni". Ma i tagli annunciati sono pesanti: all'università arriveranno 467 milioni di euro in meno. Nei prossimi cinque anni il Fondo di finanziamento si ridurrà del 10 per cento. Solo il 20 per cento dei professori che andranno in pensione verrà sostituito. Come dire: 'porte chiuse all'università per le nuove generazioni'.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;La conclusione è amarissima: "Un Paese in crisi trova i soldi per Alitalia e banche: perché non per la scuola? Si richiedono sacrifici alle famiglie, ma costi e privilegi di onorevoli e senatori restano intatti.&lt;/strong&gt; Quando una Finanziaria s'approva in nove minuti e mezzo; quando, furtivamente, si infilano emendamenti rilevanti tra le pieghe di decreti legge, il Parlamento si squalifica". E il futuro appare fosco: "Ci siamo appena distratti, che già un'altra norma 'razziale' impone ai medici di denunciare alla polizia gli immigrati clandestini che bussano al pronto soccorso".&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33772696790654168-2668408067938456461?l=umbertolibertario.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://umbertolibertario.blogspot.com/feeds/2668408067938456461/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33772696790654168&amp;postID=2668408067938456461' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33772696790654168/posts/default/2668408067938456461'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33772696790654168/posts/default/2668408067938456461'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://umbertolibertario.blogspot.com/2008/10/il-senso-di-responsabilit-richiede-la.html' title=''/><author><name>umberto il libertario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00474596497743801646</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SQbMMTOuZfI/AAAAAAAAAMc/5PjGuNJpN3I/s72-c/famiglia+cristiana.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33772696790654168.post-11319076686063242</id><published>2008-10-27T01:02:00.000-07:00</published><updated>2008-12-09T06:59:11.323-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SQV2r9hbN0I/AAAAAAAAAMU/TsOCsgAlLw8/s1600-h/terramadre.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5261742237273503554" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 319px; CURSOR: hand; HEIGHT: 247px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SQV2r9hbN0I/AAAAAAAAAMU/TsOCsgAlLw8/s400/terramadre.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;La prima raffica di fischi arriva dopo nemmeno dieci minuti. «L’emergenza del Terzo mondo è stata affrontata dal G8. I Paesi cosiddetti &lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;ricchi&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; del mondo hanno individuato quest’anno una cifra supplementare di dieci miliardi di euro per l’aiuto alimentare». Prima bordata. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;«Il G8 ha lanciato una grande alleanza globale per la sicurezza alimentare». Altra bordata, molto più rumorosa. Poi il frastuono diventa bolgia... &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Il videomessaggio inviato dal ministro degli Esteri Franco Frattini alla cerimonia di chiusura di Terra Madre non è neanche a metà quando il popolo che ha «invaso» Torino per quattro giorni comincia a spazientirsi. Prima, colorato e sorridente, aveva ascoltato parlare delegati e i rappresentanti delle istituzioni locali. Poi la festa si trasforma per dieci minuti in contestazione. Ribolle, il PalaIsozaki, una &lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;polveriera&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; gremita da buona parte dei settemila delegati di Terra Madre e dai loro accompagnatori. Fischia, batte forte le mani, a tempo. Scuote il pavimento del palasport, decine di piedi sbattuti fino a oscurare la voce del ministro che annuncia gli impegni del governo italiano per la prossima presidenza di turno del G8. E quando il discorso – 17 minuti - scivola sul «fronte comune orchestrato dei grandi della terra per fronteggiare i cambiamenti climatici» e soprattutto la miseria che costringe circa 850 milioni di persone a soffrire la &lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;fame&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;, la situazione quasi sfugge di mano.Molti delegati – ma anche molti italiani – si alzano in piedi e voltano le spalle al maxischermo su cui scorrono le immagini e le parole di Frattini. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Il popolo di Terra Madre trasuda rabbia. «Ma come – sbotta Effan Erbo, delegato etiope -: Non sono stati capaci di trovare i 22 miliardi di dollari promessi alla Fao per contrastare la fame e il governo americano ne ha stanziati 700 in un giorno solo per salvare le &lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;banche&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;. Cosa ci vengono a raccontare?».&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;(da La Stampa, 27 ottobre 2008)&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33772696790654168-11319076686063242?l=umbertolibertario.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://umbertolibertario.blogspot.com/feeds/11319076686063242/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33772696790654168&amp;postID=11319076686063242' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33772696790654168/posts/default/11319076686063242'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33772696790654168/posts/default/11319076686063242'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://umbertolibertario.blogspot.com/2008/10/la-prima-raffica-di-fischi-arriva-dopo.html' title=''/><author><name>umberto il libertario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00474596497743801646</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SQV2r9hbN0I/AAAAAAAAAMU/TsOCsgAlLw8/s72-c/terramadre.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33772696790654168.post-6863208037402340642</id><published>2008-10-24T10:46:00.000-07:00</published><updated>2008-12-09T06:59:35.355-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cronaca'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SQIL2ZX6gbI/AAAAAAAAAMM/WYVM5feIgnY/s1600-h/resistenza.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5260780343874191794" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 273px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SQIL2ZX6gbI/AAAAAAAAAMM/WYVM5feIgnY/s400/resistenza.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;em&gt;…perché la scuola sia un luogo creativo, critico e autonomo e non una catena di montaggio per uomini e donne automi&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;Nelle ultime settimane in tutta Italia è un crescendo di scioperi, occupazioni di scuole superiori e di facoltà universitarie. Quale è il motivo di questa protesta? La scintilla è stata la proposta di riforma della scuola del ministro Gelmini, una riforma che taglia i fondi destinati alla scuola e all’università pubblica per destinarne di più agli istituti privati, una riforma che introduce nuovamente il voto in condotta, determinante per la bocciatura.E’ interessante notare come in questo periodo di crisi del capitalismo, tutti i costi per salvare le banche e le aziende pubbliche come Alitalia vengono fatti ricadere nei conti dello Stato, quindi nei soldi pagati con tasse e imposte varie da milioni di lavoratori. Il governo, confermando la sua natura borghese taglia i fondi alla scuola pubblica, cerca quindi di risparmiare nel settore forse più importante del processo di crescita di un individuo, a beneficio delle scuole private dei ricchi.Sarebbe un grosso errore considerare la riforma - Gelmini isolata da tutto ciò che succede nel mondo del lavoro e nel dibattito politico. Il sogno di ogni governo è avere un popolo ignorante e incapace di critica che accetta passivamente ogni legge che lo riguardi, anche la più restrittiva e svantaggiosa. Il compito di questa riforma e delle televisioni di Berlusconi e della Rai è questo: “rincoglionire” la massa indistinta di elettori, attraverso il cambiamento di senso di parole come guerra, pace, sfruttamento, inquinamento, così il cittadino medio invece di considerare la guerra in Iraq come una guerra colonialista col fine di sfruttare le risorse locali la considera come una missione di pace per aiutare gli iracheni sotto dittatura, il lavoro precario invece di essere considerato una forma di sfruttamento è visto come “flessibile” e vantaggioso per la formazione dell’individuo.&lt;br /&gt;Con questo volantino vogliamo sostenere le ragioni della lotta degli studenti in tutta Italia e invitare gli studenti delle superiori di Bolzano a organizzarsi e provare ad assaporare il gusto dell’autogestione e dell’occupazione, provare il gusto di vivere delle situazioni in cui discutere del proprio futuro, in cui lottare e sentirsi quindi vivi in un mondo di morti viventi.Affrontare e discutere collettivamente temi sociali come lavoro, mass-media, povertà, guerre, immigrazione e sui rispettivi collegamenti vale più di 10 lezioni affrontate in modo passivo e contro voglia.&lt;br /&gt;BLOCCHIAMO TUTTO! CONTRO UNA SCUOLA DI CLASSE CHE PRODUCE AUTOMI, PER UN SAPERE CRITICO E CREATIVO&lt;br /&gt;Studenti e lavoratori bolzanini &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33772696790654168-6863208037402340642?l=umbertolibertario.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://umbertolibertario.blogspot.com/feeds/6863208037402340642/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33772696790654168&amp;postID=6863208037402340642' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33772696790654168/posts/default/6863208037402340642'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33772696790654168/posts/default/6863208037402340642'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://umbertolibertario.blogspot.com/2008/10/perch-la-scuola-sia-un-luogo-creativo.html' title=''/><author><name>umberto il libertario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00474596497743801646</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SQIL2ZX6gbI/AAAAAAAAAMM/WYVM5feIgnY/s72-c/resistenza.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33772696790654168.post-1610807660863663770</id><published>2008-10-24T02:37:00.000-07:00</published><updated>2008-12-09T06:59:58.945-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='guerra'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SQGX9VZiSMI/AAAAAAAAAKk/7mwsXeOY1KI/s1600-h/afgano.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5260652919717513410" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 309px; CURSOR: hand; HEIGHT: 200px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SQGX9VZiSMI/AAAAAAAAAKk/7mwsXeOY1KI/s400/afgano.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;La provincia meridionale di Helmand, epicentro della produzione afgana di &lt;strong&gt;oppio&lt;/strong&gt; ed eroina, è il fronte più caldo della guerra tra le forze d'occupazione della Nato e la guerriglia talebana. Quello dove i talebani sono più forti e dove le truppe occidentali, e quelle governative afgane, sono in maggiore difficoltà. I &lt;strong&gt;talebani&lt;/strong&gt; all'attacco. L'11 ottobre, per la prima volta dall'inizio della guerra nel 2001, la guerriglia ha attaccato la capitale provinciale, Lashkargah. I talebani si sono mossi in forze dalla loro nuova roccaforte, la sperduta oasi di Baramchà, nel mezzo del &lt;strong&gt;Deserto della Morte&lt;/strong&gt;, vicino al confine con il Pakistan. Sono penetrati fino alla periferia della città attraverso il distretto rurale di Nad Alì, subito a ovest di Lashkargah, che avevano già conquistato all'inizio del mese. Hanno bombardato con razzi e artiglieria leggera i palazzi governativi del centro, ingaggiando violenti combattimenti con l'esercito afgano. Solo l'intervento delle forze britanniche e dell'aviazione Usa ha scongiurato la presa della città. Pochi giorni dopo i talebani hanno sferrato una massiccia offensiva anche più a nord, vicino alla cittadina di Grishk, costringendo le truppe Nato danesi e quelle governative afgane ad abbandonare le loro basi nei villaggi di Attal e Barakzai. Ora si teme un attacco talebano contro il vicino centro urbano di Sangin, difeso da settecento marines britannici. Gli &lt;strong&gt;àscari&lt;/strong&gt; della Nato. In attesa di rinforzi, le truppe della Nato, ormai assediate dai talebani nelle cinque città della provincia (Lashkargah, Grishk, Sangin, Musa Qala e, a sud, Garmsir), si affidano ai bombardieri americani e alle milizie private dei signori della droga locali che si sono venduti alla Nato. La più quotata è quella di Abdul Wali Khan, detto 'Koka' (nella foto), che dopo aver passato 14 mesi nella prigione Usa di Bagram per i suoi legami con la resistenza talebana, due anni fa è stato arruolato dai generali inglesi assieme ai suoi 220 uomini per combattere contro i talebani.&lt;strong&gt; I miliziani di Koka, con indosso la divisa della polizia afgana, hanno combattuto la resistenza compiendo stragi di civili e terrorizzando gli abitanti dei villaggi sotto il loro controllo&lt;/strong&gt; (violenze, stupri, rapimenti, estorsioni). &lt;strong&gt;Tutti lo sanno, ma chiudono un occhio.&lt;/strong&gt; "Gli uomini di Koka - ha dichiarato al Times di Londra uno dei loro addestratori, il sergente Don Wilson del 2° battaglione dei marines del Reggimento Reale di Scozia - non sono certo dei &lt;strong&gt;vigili urbani&lt;/strong&gt;, ma la gente li rispetta e i talebani li temono". &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33772696790654168-1610807660863663770?l=umbertolibertario.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://umbertolibertario.blogspot.com/feeds/1610807660863663770/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33772696790654168&amp;postID=1610807660863663770' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33772696790654168/posts/default/1610807660863663770'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33772696790654168/posts/default/1610807660863663770'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://umbertolibertario.blogspot.com/2008/10/la-provincia-meridionale-di-helmand.html' title=''/><author><name>umberto il libertario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00474596497743801646</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SQGX9VZiSMI/AAAAAAAAAKk/7mwsXeOY1KI/s72-c/afgano.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33772696790654168.post-1118415134859428362</id><published>2008-10-21T00:27:00.002-07:00</published><updated>2008-12-09T06:51:00.461-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='stato'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SQBWsTujS0I/AAAAAAAAAKc/WpSBT0h1wmA/s1600-h/stato+fascista.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5260299683978496834" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 194px; CURSOR: hand; HEIGHT: 166px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SQBWsTujS0I/AAAAAAAAAKc/WpSBT0h1wmA/s400/stato+fascista.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;em&gt;Con me è finalmente tornato lo &lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;Stato&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;, dopo gli anni in cui ha governato Romano Prodi&lt;/em&gt;. Così il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ha spiegato a imprenditori e dirigenti di industria riuniti ieri sera a Palazzo Madama, la «&lt;em&gt;differenza fondamentale, direi &lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;ideologica&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;», fra "noi" e "loro"&lt;/em&gt;. La differenza tra il governo di Prodi e il mio, ha detto Berlusconi, è che «&lt;em&gt;noi siamo riusciti a riportare lo Stato &lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;dappertutto&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; e in ogni settore della società&lt;/em&gt;». Forse anche per questo, dice, i sondaggi sono così in nostro favore: 70% di gradimento per il presidente del consiglio e 63% per il governo"&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;em&gt;(Silvio Berlusconi, 22 ottobre 2008)&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Lo Stato &lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;fascista&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; è lo Stato sovrano. Sovrano in fatti, e non a parole. Stato forte, la cui forza non ne ammette altre pari e limitatrici, quantunque anch'essa, come ogni forza morale, si dia da sé e però abbia in se medesima il proprio limite. Lo Stato fascista non vuol essere lo Stato sovrapposto al cittadino, anzi uno Stato che investa il cittadino e si attui nella sua coscienza; e per potervisi attuare, la promuove e la &lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;educa&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;, la conosce e la riconosce, e la tratta come quella che essa è e come quella che dev'essere, storicamente ed economicamente, moralmente e politicamente, con tutti i suoi interessi fondamentali che ne determinano l'orientamento e le imprimono una speciale attività. Lo Stato fascista, per &lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;compenetrare&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; e indirizzare la coscienza de' cittadini, vuole organizzarli nell'unità nazionale; che è pur essa un'anima, una persona, una volontà possente, consapevole de' suoi fini. Poiché lo Stato ha i suoi fini che non sono quelli di nessun cittadino particolare, né di nessuna classe di cittadini; né della somma o massa totale degli individui che un determinato giorno vivano sul territorio dello Stato congiunti da un comune vincolo giuridico. L'unità nazionale (i fascisti lo sanno e lo sentono vivamente) non è qualche cosa che esista già in un tempo determinato. Ha le sue &lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;radici&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; nel passato e dal presente si protende all'avvenire: e oggi vive in quanto con la vitalità che è frutto di secoli si volge al domani prossimo e remoto e vi si proietta, e vi si intuisce, e vagheggia nel suo maggiore destino, che è il suo programma, la molla d'ogni suo sforzo, la ragion d'essere della stessa sua vita. Lo Stato fascista è idea che si attua vigorosamente; ma è idea; e come tale trascende ogni presente e ogni forma contingente e materialisticamente definita. Perciò accentua innanzi al cittadino più il dovere che il diritto; e lo sollecita a superare se stesso e a cercare il suo interesse presente nel futuro, il suo vantaggio personale in quello della &lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;Patria&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;, a cui si deve ogni sacrifizio e da cui è da aspettare ogni premio.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;em&gt;(Giovanni Gentile, Lo Stato Fascista)&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33772696790654168-1118415134859428362?l=umbertolibertario.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://umbertolibertario.blogspot.com/feeds/1118415134859428362/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33772696790654168&amp;postID=1118415134859428362' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33772696790654168/posts/default/1118415134859428362'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33772696790654168/posts/default/1118415134859428362'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://umbertolibertario.blogspot.com/2008/10/con-me-finalmente-tornato-lo-stato-dopo.html' title=''/><author><name>umberto il libertario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00474596497743801646</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SQBWsTujS0I/AAAAAAAAAKc/WpSBT0h1wmA/s72-c/stato+fascista.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33772696790654168.post-8406952239871579402</id><published>2008-10-21T00:27:00.001-07:00</published><updated>2008-12-09T06:50:33.303-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='religioni'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SP2EhrZbg1I/AAAAAAAAAKU/uILDt1jer0g/s1600-h/impiccati.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5259505653958542162" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SP2EhrZbg1I/AAAAAAAAAKU/uILDt1jer0g/s400/impiccati.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;E' durato lo spazio di un week-end l'illusione che Teheran avesse messo al bando la pena di morte per i minorenni. Oggi, il vice procuratore generale dello Stato, Hossein Zebhi, ha precisato il senso della direttiva diffusa venerdì. In una lettera pubblicata sul quotidiano Kargozaran, Zebhi ha specificato che la sua direttiva non può essere applicata alla legge del taglione (Qesas in arabo), che è legge islamica, del Corano, e non normativa dello stato. Nella religione musulmana, il Quesas, è il diritto alla vendetta, riconosciuto alla famiglia della vittima di un omicidio. Per sfuggire alla pena di morte quindi, occorre il perdono della famiglia e nulla può l'età dell'aggressore. In passato l'ayatollah Mahmud Hashemi Shahrudi, capo del sistema giudiziario iraniano sin dal 1999, aveva già tentato di fermare le lapidazioni e le impiccagioni per i minorenni, ma senza mai riuscire a fermare queste pratiche.&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33772696790654168-8406952239871579402?l=umbertolibertario.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://umbertolibertario.blogspot.com/feeds/8406952239871579402/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33772696790654168&amp;postID=8406952239871579402' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33772696790654168/posts/default/8406952239871579402'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33772696790654168/posts/default/8406952239871579402'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://umbertolibertario.blogspot.com/2008/10/e-durato-lo-spazio-di-un-week-end.html' title=''/><author><name>umberto il libertario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00474596497743801646</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SP2EhrZbg1I/AAAAAAAAAKU/uILDt1jer0g/s72-c/impiccati.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33772696790654168.post-4315285733023528766</id><published>2008-10-18T13:17:00.000-07:00</published><updated>2008-12-09T07:00:27.687-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SPpF_ybpvyI/AAAAAAAAAKM/CRNsUyKCELc/s1600-h/casapound_italia.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5258592477080305442" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SPpF_ybpvyI/AAAAAAAAAKM/CRNsUyKCELc/s400/casapound_italia.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Molto è stato detto e scritto su Forza Nuova, sul loro impianto fortemente nostalgico e identitario, sul richiamo al &lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;fascismo&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; rumeno, sulla sua forte impronta familista e fondamentalista cattolica. Fascisti duri e puri, tradizionalisti, abbastanza fuori dalla nostra epoca per non attecchire oltre lo 0,3% di elettori che ha racimolato alle ultime consultazioni politiche.Ma un altro orientamento fascista è ormai venuto alla luce. Quello che nelle parole dei suoi principali animatori si chiama fascismo del terzo millennio.Occorre andare per ordine, e tornare alla scorsa primavera, quando il Movimento Sociale – Fiamma Tricolore di Luca Romagnoli, partito di coloro che nel 1995 rifiutarono la svolta di Fiuggi dell'allora leader MSI Gianfranco Fini, si trovava a dibattere dell'insoddisfacente esito elettorale dell'alleanza con La Destra di Francesco Storace e Daniela Santanché: poco più del 2% di voti , nessun deputato eletto alla Camera.La ricetta di Romagnoli e dei suoi fedeli si delinea in poche settimana: rottura con Storace, avvicinamento al PDL di Berlusconi e Fini. Ma un componente della segreteria nazionale è di diverso avviso. Trattasi di &lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;Gianluca Iannone&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;.Chi è costui? Romano, trentacinque anni, sposato da cinque, padre di due figli. Alto 1.90, capelli rasati e barba lunga. Un tatuaggio sul lato sinistro del collo: «Me ne frego». Entra nel MSI a quattordici anni. Con lo pseudonimo di Sinevox, capeggia il gruppo nazirock degli ZetaZeroAlfa, uno dei più famosi, contraltare romano e fiammista dei forzanovisti Legittima Offesa dell'emiliano Luigi Guerzoni. Gestisce un pub, il "Cutty Sark", e una annessa libreria, "Testa di ferro", che vende i tomi del pantheon fascista. Ma soprattutto partecipa dal 2003 all'occupazione di &lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;CasaPound&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;, un "centro sociale di estrema destra" organico alla Fiamma, o come piace a loro definirsi, "Occupazione Non Conforme". Negli ultimi sei anni ONC sono spuntate numerose in tutte Italia. Sono occupazioni che abbinano una forte rivendicatività sociale a una esplicita xenofobia: opposizione al carovita, diritto alla casa... ma solo per gli Italiani. Di CasaPound Iannone diventa presto un punto di riferimento delle frange più giovanili, che nell'estate 2006 organizza nel Blocco Studentesco. I giovani fiammisti chiedono l'arresto dell'immigrazione, odiano tutte le droghe, accusano i libri di storia, di propaganda antifascista, chiedono l'aumento delle ore di educazione fisica. Ma abbracciano anche rivendicazioni "di sinistra": non vogliono i fondi alle scuole private, reclamano energie rinnovabili.Il Blocco mostra subito notevole capacità di radicamento e riproduzione a Roma e in tutta Italia. Nella capitale vincono lo scorso febbraio le elezioni per la Consulta Provinciale Studentesca superando il 20% dei voti e, alleandosi nonostante le divergenze con gli aennini di Azione Studentesca e i forzanovisti di Lotta Studentesca, ne assumono il controllo.Intanto Iannone si dedica all'altra sua creatura: nel settembre 2007 nasce a CasaPound Radio Bandiera Nera, emittente online dichiaratamente fascista destinata a mettere rapidamente insieme una ventina di redazioni locali e qualcuna estera.Torniamo ai tempi recenti. Iannone, dicevamo, maldigerisce l'orientamento governista che prende piede nella dirigenza di FT. Il 9 Maggio fonda ufficialmente l'Associazione CasaPound Italia. Essa nasce già ramificata nel territorio, aggregando quasi ovunque la base militante del partito. «Una associazione -si legge nel comunicato che ne sancisce la nascita- che si propone di sviluppare in maniera organica un progetto ed una struttura politica nuova, che proietti nel futuro il patrimonio ideale ed umano che il Fascismo italiano ha costruito con immenso sacrificio.(...) Progetto e struttura che vogliamo vivi e presenti in strada ogni giorno al fianco e alla guida di un &lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;popolo&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; disorientato». Una corrente, apparentemente. Sennonché una decina di giorni dopo Iannone e i suoi occupano la sede nazionale del partito, in polemica con Romagnoli, accusato di non convocare il congresso nazionale (per statuto biennale) e quindi di occupare abusivamente la poltrona di segretario dal dicembre 2006. La reazione è rabbiosa, il 24 maggio con un telegramma Sinevox è espulso dalla Fiamma. Tutta CPI solidarizza con il leader, in pochi giorni si consuma una vera e propria scissione tra base e quadri del Movimento Sociale, molte sezioni della Fiamma chiudono o diventano sezioni di CasaPound. Blocco Studentesco, fedele al fondatore, esce tutto intero dal partito e da allora fa riferimento a CPI, non smettendo di crescere e progettando l'espansione all'Università, concretizzatasi il 1 Ottobre in un volantinaggio realizzato in contemporanea al di fuori delle facoltà di diversi atenei italiani. La piattaforma declina il no all'ingresso dei privati nelle università, lo snellimento burocratico, migliori servizi e più potere agli studenti.Ciò che più preoccupa nella nascita e nello sviluppo di questa formazione è l'impronta fortemente sociale, il mirare alla "pancia" delle persone. Già due giorni dopo la fuoriuscita dal MsFT, contro il carovita incappucciano i parchimetri in sacchetti di plastica accusando le amministrazioni di razziare le tasche degli onesti cittadini, il 15 settembre mettono in scena un'altra azione simbolica a difesa dei lavoratori Alitalia. Sempre con il medesimo modus operandi: la stessa iniziativa riprodotta contemporaneamente in tutta Italia e rivendicata sui media nazionali e locali, che non si fanno mai problemi a pubblicizzarla. E poi nuove occupazioni, alcune riuscite (Latina) altre subito sgomberate (Ghedi, vicino a Brescia).Pianificazione meticolosa, presenza capillare sul territorio, &lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;movimentismo&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;, richiamo a tematiche sociali spesso tradizionalmente appannaggio delle sinistre, xenofobia, uso dei media e di internet per niente dissimile a quello di collettivi e centri sociali di opposto orientamento, parziale occultamento dell'identità fascista (spesso i militanti di CPI non hanno affatto un look nazi, nel loro simbolo non ci sono fiamme, celtiche o svastiche ma una tartaruga, ecc).Un &lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;mix&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; che rischia di rivelarsi efficace, sicuramente molto più al passo coi tempi dei veterofascismi a cui eravamo abituati. Un pericolo nuovo, ancora poco conosciuto, da non perdere di vista.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33772696790654168-4315285733023528766?l=umbertolibertario.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://umbertolibertario.blogspot.com/feeds/4315285733023528766/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33772696790654168&amp;postID=4315285733023528766' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33772696790654168/posts/default/4315285733023528766'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33772696790654168/posts/default/4315285733023528766'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://umbertolibertario.blogspot.com/2008/10/molto-stato-detto-e-scritto-su-forza.html' title=''/><author><name>umberto il libertario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00474596497743801646</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SPpF_ybpvyI/AAAAAAAAAKM/CRNsUyKCELc/s72-c/casapound_italia.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33772696790654168.post-1083864885219757249</id><published>2008-10-18T03:32:00.000-07:00</published><updated>2008-12-09T07:01:00.054-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cronaca'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SPm9W0Eh0-I/AAAAAAAAAKE/S_79BpoSkZ4/s1600-h/fiat.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5258442239564174306" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SPm9W0Eh0-I/AAAAAAAAAKE/S_79BpoSkZ4/s400/fiat.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;FIAT VOLUNTAS DEI &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;Sono ormai più di cent'anni che questi imbecilli di italiani, timorati di Dio, non facciamo altro che pagare le tasse per far stare bene il Vaticano e la Fiat!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;La Gelmini taglia su tutto tranne sui professori di religione, ma, porca puttana, fino a quanto dobbiamo sopportare!!!!!! &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33772696790654168-1083864885219757249?l=umbertolibertario.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://umbertolibertario.blogspot.com/feeds/1083864885219757249/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33772696790654168&amp;postID=1083864885219757249' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33772696790654168/posts/default/1083864885219757249'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33772696790654168/posts/default/1083864885219757249'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://umbertolibertario.blogspot.com/2008/10/fiat-voluntas-dei-sono-ormai-pi-di.html' title=''/><author><name>umberto il libertario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00474596497743801646</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SPm9W0Eh0-I/AAAAAAAAAKE/S_79BpoSkZ4/s72-c/fiat.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33772696790654168.post-6862613218935999264</id><published>2008-10-17T11:35:00.000-07:00</published><updated>2008-12-09T07:01:51.269-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='religioni'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SPjdDmOoINI/AAAAAAAAAJ8/mBI7-nPg3Uo/s1600-h/altare+oro.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5258195618826297554" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SPjdDmOoINI/AAAAAAAAAJ8/mBI7-nPg3Uo/s400/altare+oro.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Margherita Hack risponde al papa, che ieri aveva criticato la scienza “senza etica” - che avrebbe quindi bisogno della religione - e gli scienziati “mossi a volte da facili &lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;guadagni&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;”. “Gli scienziati sono persone come le altre” chiarisce l’astrofisica “Tra di essi, quindi, c’è chi pensa solo ai &lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;soldi&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; e chi invece dedica tutta la sua vita al progresso dell’umanità”. Le dichiarazioni del papa sono “fuori dal mondo” in quanto “la maggior parte degli scienziati, soprattutto quelli italiani, lavorano il più delle volte in condizioni di estrema precarietà”. Sul tema dell’etica, la Hack continua: “I principi etici non sono solo dei credenti. Il &lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;principio&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; etico ‘non fare agli altri ciò che non vorresti che gli altri facciano a te’ infatti riguarda i credenti come i laici e gli atei”.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33772696790654168-6862613218935999264?l=umbertolibertario.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://umbertolibertario.blogspot.com/feeds/6862613218935999264/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33772696790654168&amp;postID=6862613218935999264' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33772696790654168/posts/default/6862613218935999264'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33772696790654168/posts/default/6862613218935999264'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://umbertolibertario.blogspot.com/2008/10/margherita-hack-risponde-al-papa-che.html' title=''/><author><name>umberto il libertario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00474596497743801646</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SPjdDmOoINI/AAAAAAAAAJ8/mBI7-nPg3Uo/s72-c/altare+oro.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33772696790654168.post-2572572035984743147</id><published>2008-10-13T11:55:00.000-07:00</published><updated>2008-10-14T01:33:29.158-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SPOc0iR5n5I/AAAAAAAAAJ0/j5SsjgWSxE4/s1600-h/Berlusconi_Bush.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5256717616440516498" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SPOc0iR5n5I/AAAAAAAAAJ0/j5SsjgWSxE4/s400/Berlusconi_Bush.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SPObqf5qrVI/AAAAAAAAAJs/BdFW56MbuyI/s1600-h/bush_papa.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5256716344491683154" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SPObqf5qrVI/AAAAAAAAAJs/BdFW56MbuyI/s400/bush_papa.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SPOaV-leQcI/AAAAAAAAAJk/mKlxjhag09o/s1600-h/bush-medium.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5256714892439601602" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SPOaV-leQcI/AAAAAAAAAJk/mKlxjhag09o/s400/bush-medium.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;"Sono sicuro che la &lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;storia&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; dirà che George W. Bush è stato un grande, davvero grande presidente degli Stati Uniti d'America". Lo ha detto il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ricevuto alla Casa Bianca dal presidente americano nel giorno del Columbus Day. Il presidente del Consiglio ha ribadito la propria amicizia e fedeltà a un alleato "E' stato facile per me &lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;lavorare&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; con un uomo con il quale condivido amore per la &lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;libertà&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; e la democrazia, c'è un comune sentimento di essere qui per &lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;servire&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; i nostri popoli".&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33772696790654168-2572572035984743147?l=umbertolibertario.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://umbertolibertario.blogspot.com/feeds/2572572035984743147/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33772696790654168&amp;postID=2572572035984743147' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33772696790654168/posts/default/2572572035984743147'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33772696790654168/posts/default/2572572035984743147'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://umbertolibertario.blogspot.com/2008/10/sono-sicuro-che-la-storia-dir-che.html' title=''/><author><name>umberto il libertario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00474596497743801646</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SPOc0iR5n5I/AAAAAAAAAJ0/j5SsjgWSxE4/s72-c/Berlusconi_Bush.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33772696790654168.post-1340844004340105410</id><published>2008-10-13T01:23:00.000-07:00</published><updated>2008-10-14T01:33:57.436-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='storia'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SPMG7suqJzI/AAAAAAAAAJc/FX_9cqr7faE/s1600-h/cinqueanarchicidelsud.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5256552812760409906" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SPMG7suqJzI/AAAAAAAAAJc/FX_9cqr7faE/s400/cinqueanarchicidelsud.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Quella dei cinque anarchici della Baracca è oggi una storia forse quasi dimenticata. Se ne accenna qua e là quando si parla della stagione delle stragi e non si può fare a meno di parlarne in coda ai moti di Reggio Calabria, quando tra il 1970 e il 1971 la città esplose contro la decisione di fare di Catanzaro il capoluogo di regione. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;L'epilogo della vicenda di quei giovani anarchici si consumò il 26 settembre 1970: Nixon era in visita a Roma, si annunciavano manifestazioni di protesta e i cinque ragazzi stavano viaggiando in automobile alla volta della capitale.Ma non andavano ai cortei contro il presidente statunitense: in base a quanto dissero prima di partire, avevano con loro un dossier che dimostrava le responsabilità degli estremistri di destra e della criminalità organizzata nell'attentato al Treno del Sole Palermo-Torino avvenuto poche settimane prima, il 22 luglio, che fece sei vittime e 54 feriti. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Ma gli anarchici della Baracca a Roma non ci arrivarono: mancavano pochi minuti alle undici e mezza di sera che, a meno di sessanta chilometri dalla meta, la Mini Morris su cui erano venne coinvolta in un incidente. In tre morirono sul colpo, un quarto passeggero non sopravvisse nemmeno il tempo di arrivare al pronto soccorso mentre l'agonia dell'unica ragazza presente durò ventun giorni.Il libro Cinque anarchici del Sud. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Una storia negata di Fabio Cuzzola ricostruisce la storia di questi giovani, che si chiamavano Gianni Aricò, Angelo Casile, Franco Scordo, Luigi Lo Celso e Annalise Borth, e lo fa con una delicatezza e una passione tangibili in ciascuna delle pagine del libro. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Parte da un'esigenza, questo lavoro, resa efficacemente nella prefazione da Tonino Perna, che l'ambiente dell'anarchismo di quegli anni lo conosce bene perché ne faceva parte: S&lt;em&gt;i sono scritti tanti volumi sulla città dei "boia chi molla", senza capire fino in fondo quella che è stata l'ultima grande lotta popolare del nostro Mezzogiorno, la prima lotta "etnica" di un ciclo di lotte e guerre che hanno insanguinato gli ultimi trent'anni del XX secolo. I giovani anarchici reggini stavano dentro quella contraddizione, tra le ragioni popolari della rivolta e la sua strumentalizzazione, tra rivoluzione e reazione, tra bisogno popolare di protagonismo e trame che ne hanno determinato la cifra. Stavano tra la gente cercando di capire, di interpretare, di portare il loro contributo. Avevano profeticamente capito che eravamo di fronte a quello che in geometria analitica si chiama "punto di flesso", una fase di passaggio delicata, confusa e contraddittoria.&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Il racconto di Cuzzola ricostruisce il percorso che i ragazzi dalla Baracca seguono per giungere alla comprensione di cui parla Perna: narra, Cuzzola, delle famiglie d'origine e dalla loro infanzia, della volontà di rompere gli schemi della società calabrese, dell'amore per l'arte che diventa pratica politica. E della pratica politica a sua volta declinata nei termini del libertarismo e della non violenza, che si avvicina ai movimenti della sinistra extraparlamentare ma che vuole preservare una propria connotazione. Poi vengono i viaggi in giro per l'Europa, l'incontro con operai o minatori belgi, borghesi tedeschi, compagni francesi. E di come sia poi arrivata l'ondata della caccia al mostro anarchico dopo la strage di piazza Fontana del 12 dicembre 1969, la morte di Pino Pinelli e l'incriminazione di Pietro Valpreda.Anche i ragazzi calabresi vengono lambiti dalle conseguenze della pista anarchica e alcuni di loro finiscono in carcere a Roma. Quando escono e tornano a casa, le madri vorrebbero che si allontanassero dalla militanza attiva con l'aria che tira. Un'aria brutta, bruttissima. Ma giungono poi le rivolte, ampie e popolari, che via via finiscono per essere strumentalizzate da una sola parte e su cui si addensano le ombre dell''ndrangheta. Così la Calabria conosce un vero e proprio stato d'assedio durante il quale si consuma la strage di Gioia Tauro. La strada tracciata dagli anarchici del nord con piazza Fontana e la loro controinchiesta "La strage di Stato" è un esempio di come muoversi, come reagire: iniziano a fare domande, i cinque anarchici, raccogliere informazioni, consultare documenti. Fino a quando annunciano: abbiamo finito, portiamo tutto a Roma all'avvocato della Fai. Ma sulla loro strada si para il camion dei fratelli Aniello. Che — non sarà difficile da appurare — lavoravano per Junio Valerio Borghese.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;strong&gt;Cinque anarchici del Sud. Una storia negata di Fabio Cuzzola (I tempi della storia, Città del Sole Edizioni, 2001) — 126 pagine — € 10,00 — ISBN 9788873510000&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33772696790654168-1340844004340105410?l=umbertolibertario.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://umbertolibertario.blogspot.com/feeds/1340844004340105410/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33772696790654168&amp;postID=1340844004340105410' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33772696790654168/posts/default/1340844004340105410'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33772696790654168/posts/default/1340844004340105410'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://umbertolibertario.blogspot.com/2008/10/quella-dei-cinque-anarchici-della.html' title=''/><author><name>umberto il libertario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00474596497743801646</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SPMG7suqJzI/AAAAAAAAAJc/FX_9cqr7faE/s72-c/cinqueanarchicidelsud.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33772696790654168.post-558957780615886488</id><published>2008-10-11T13:51:00.000-07:00</published><updated>2008-10-11T14:06:58.120-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SPEU1oS55mI/AAAAAAAAAIE/e1FbGloe0sc/s1600-h/brigate+rosse.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5256005151700412002" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SPEU1oS55mI/AAAAAAAAAIE/e1FbGloe0sc/s400/brigate+rosse.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;Pur prendendo le distanze dal fanatismo bolscevico delle brigate rosse, ritengo interessante rileggere alcuni passi del documento di rivendicazione dell'omicidio Biagi (19/3/2002) &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;"L'ulteriore concentrazione e centralizzazione capitalistica, l'incremento dello sfruttamento del lavoro salariato, le risposte di politica economica ristrutturatrici e riformatrici o anticicliche date alla crisi, e le posizioni di vantaggio negli equilibri internazionali della catena, &lt;strong&gt;non hanno affatto annullato la crisi e le sue cause, ma anzi proprio i livelli più elevati di accumulazione e l'ulteriore internazionalizzazione del capitale le ha potenziate&lt;/strong&gt;, in quanto queste sono intrinseche al meccanismo di esistenza del capitale, al meccanismo dell'accumulazione, alla sua propria natura, non sono cause esterne.Questo dato strutturale è ciò che con il finire degli anni '90 fa arretrare l'economia in un nuovo ciclo recessivo nel quale sono messe a nudo le contraddizioni in cui si muove il capitale monopolistico e la borghesia imperialista. Tutte le principali aree capitalistiche sono in crisi contemporaneamente manifestando fenomeni diversi e che possono alimentarsi a vicenda: gli Usa che hanno fatto da locomotiva mondiale per dieci anni sono esposti agli alti livelli di indebitamento e di capacità produttiva inutilizzata, il Giappone che è la seconda economia al mondo è in recessione da anni (solo nel 2001 ha avuto un calo del pil del 4,5%), subisce una deflazione galoppante e dovrà arginare il crack delle sue banche, in Germania la recessione va a premere sulla produzione industriale provocandone cadute verticali e sminuendone il peso nella coesione europea proprio mentre l'imminente allargamento ad est avrebbe dovuto vedere una sua solida funzione di perno, un paese come l'Argentina che ha osservato alla lettera i dettami impostigli dal Fmi, si è avvitato in una crisi economico-finanziaria senza vie di uscita prevedibili. Persino un paese come l'Arabia Saudita che ha avuto una funzione centrale nel sostenere le spese di guerra degli Usa, le vendite delle sue industrie militari e le necessità strategiche dell'imperialismo, ha subito il crollo verticale del reddito pro-capite ed è scosso da crisi politica, a causa della presenza delle truppe Usa e delle trasformazioni sociali imposte dalle riforme economiche indirizzate alla privatizzazione dei settori produttivi e all'internazionalizzazione del capitale. A ciò si aggiungono i livelli di miseria diffusi nel sud del mondo e quelli che attanagliano l'ex-campo socialista, e che si approfondiranno in Cina con il suo ingresso nel Wto, che accompagnano il loro "sviluppo" capitalistico.Un quadro che riconferma l'attualità e approfondimento delle cause che generano la necessità storica del superamento del modo di produzione capitalistico e del dominio della borghesia imperialista e che indica come il completo abbandono della transizione socialista nei paesi che per primi hanno realizzato la rottura rivoluzionaria, per l'apertura e l'instaurazione di un sistema capitalista, non è che una battuta di arresto nel processo storico della rivoluzione comunista, rispetto a cui il proletariato, avendone fatto esperienza, può riadeguare i termini della conduzione del processo rivoluzionario, quanto che l'imperialismo manifesta sempre più diffusamente punti di vulnerabilità storicamente determinati e determinabili intorno ai quali si può elaborare la strategia rivoluzionaria e condurre lo scontro rivoluzionario.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;strong&gt;Il fatto che i sovrapprofitti del capitale risultanti dall'approfondimento dello sviluppo ineguale non si siano realizzati lasciando invariate le condizioni del lavoro salariato del proletariato metropolitano negli Stati imperialisti, anzi parallelamente siano stati approfonditi tutti i termini dello sfruttamento relativi e assoluti, dimostra empiricamente sia che il proletariato metropolitano occidentale non è aggregato alla borghesia imperialista nell'avvantaggiarsi di questi sovraprofitti, sia che l'incremento dello sfruttamento con cui il proletariato è chiamato a sostenere la competitività del capitale, non solo non è una soluzione alla crisi del capitale né definitiva né temporanea, non potendo che consentire la tenuta relativa e transitoria del singolo capitale sul mercato, ma converge ad approfondirne le cause che risiedono nel meccanismo di accumulazione del capitale, che proprio perché il capitale aumenta mentre proporzionalmente il lavoro vivo sfruttato diminuisce, periodicamente e in misura sempre maggiore non riesce più a valorizzarsi e a garantire la tenuta delle forze produttive&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;Sul piano degli equilibri internazionali la catena imperialista formata a partire dal secondo dopoguerra intorno al polo dominante statunitense su livelli di internazionalizzazione del capitale e di integrazione ed interdipendenza delle economie crescenti, ha maturato progressivi passaggi di avanzamento della tendenza alla guerra lungo la direttrice est/ovest che non assumono per tutta una fase carattere di guerra generalizzata ma di conflitti limitati e altamente distruttivi per i paesi aggrediti dall'imperialismo, nel quadro di schieramenti variabili intorno all'Alleanza occidentale e di disposizioni articolate nei compiti bellici relative al complesso di condizioni politiche militari ed economiche di ogni Stato. Gli anni '90 già sono stati caratterizzati dal ripetersi di guerre di aggressione espressione dell'azione della catena imperialista rivolta a ridisegnare gli equilibri internazionali e a riorganizzare la divisione del lavoro. In questo processo gli Stati imperialisti sono impegnati ad attivizzarsi per sostenere il proprio capitale monopolistico, e dato il carattere integrato e interdipendente della catena anche a concordare politiche comuni. Questo processo di ridefinizione ed espansione delle aree di influenza non è però risolutivo delle cause della crisi capitalistica, come è empiricamente dimostrato dalle condizioni stagnanti dell'economia mondiale e dall'incapacità sempre maggiore del capitalismo di assorbire le forze produttive crescenti. Un nuovo ciclo espansivo richiederebbe un'ampia distruzione di capitali e mezzi di lavoro realizzabile con una guerra imperialista di grandi proporzioni per la quale finora non ci sono state le condizioni politiche né militari, perciò nella fase attuale l'imperialismo è in grado di sostenere livelli di crescita dell'economia essenzialmente nel polo dominante e sviluppa politiche e iniziative rivolte ad attrezzare gli Stati della catena per far avanzare ulteriori fratture degli equilibri internazionali a proprio favore, con una strategia articolata che contrasta l'opposizione dei popoli che cercano di sottrarsi al giogo imperialista e con manovre destabilizzatrici tende a sottomettere quei paesi che presentano modelli economici e sociali non integrabili in quanto tali nella divisione del lavoro capitalistica, oppure la cui posizione politica fosse disfunzionale alla strategia imperialista.E' in questo quadro che sono comprensibili tanto la natura del processo di coesione politica europea, che ha come motore lo sviluppo dei capitali monopolistici, quanto le politiche di allargamento a est della Nato e della Ue ed il processo di riadeguamento degli strumenti militari e controrivoluzionari in atto in tutti gli Stati imperialisti pilotati dalla iniziativa di riarmo e di aggressione statunitense, e se ne possono individuare le linee di sviluppo e i passaggi di qualità.Sono infatti i fattori strutturali storici di integrazione della catena imperialista che spingono a salti di qualità in direzione dell'approfondimento della coesione politica europea e al riarmo e riadeguamento militare e controrivoluzionario dei paesi dell'Europa occidentale. La direzione di questi passaggi di qualità, stanti le diseguaglianze di sviluppo interno e le contraddizioni della gerarchia della catena imperialista, e a fronte dell'integrazione dei paesi dell'Est europeo nella Nato e nella Ue, va a fare dell'approfondimento della coesione politica, un processo che si sviluppa prevalentemente sul piano della riforma delle sue istituzioni e su quelli della costruzione di comuni indirizzi di politica economica spinti dall'integrazione monetaria, della definizione di politiche e di strumenti controrivoluzionari e repressivi, mentre il riarmo e il riadeguamento militare complessivi si misurano con i concreti sviluppi della guerra imperialista e dell'iniziativa assunta dal polo dominante statunitense"&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33772696790654168-558957780615886488?l=umbertolibertario.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://umbertolibertario.blogspot.com/feeds/558957780615886488/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33772696790654168&amp;postID=558957780615886488' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33772696790654168/posts/default/558957780615886488'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33772696790654168/posts/default/558957780615886488'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://umbertolibertario.blogspot.com/2008/10/chiamali-pazzi.html' title=''/><author><name>umberto il libertario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00474596497743801646</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SPEU1oS55mI/AAAAAAAAAIE/e1FbGloe0sc/s72-c/brigate+rosse.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33772696790654168.post-5771260761934686324</id><published>2008-10-11T04:14:00.000-07:00</published><updated>2008-10-14T01:32:58.396-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='guerra'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SPCMKuJ6x9I/AAAAAAAAAH8/P6VBsjx5V5A/s1600-h/uganda-kampala.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5255854880957581266" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SPCMKuJ6x9I/AAAAAAAAAH8/P6VBsjx5V5A/s400/uganda-kampala.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Riflettere sull'irrazionalità della guerra conduce a riflettere sull'inutiltà degli stati-nazione e sull'anacronismo del concetto di patria.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;Uganda&lt;br /&gt;Scheda Conflitto&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;PARTI IN CONFLITTO&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;1986-Oggi: nel nord del Paese i guerriglieri dell'Esercito di Resistenza del Signore (Lra), capeggiati dal fondamentalista cristiano Joseph Kony e negli anni scorso appoggiati dal Sudan, combattono una ventennale guerra civile contro il governo ugandese.VITTIME Si calcola che oltre 20 mila persone siano rimaste uccise in 20 anni di conflitto. Si calcola inoltre che siano 25 mila i bambini forzatamente arruolati da parte dei guerriglieri dell’Lra, mentre i profughi nell’area sono oltre 1.700.000.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;RISORSE CONTESE&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;Non sono chiare le ragioni che hanno spinto la formazione di Joseph Kony a prendere le armi. Il Lra sostiene infatti di combattere per assicurare maggiori diritti alla popolazione Acholi, che abita i distretti settentrionali del paese, ma finora le peggiori atrocità compiute dai ribelli hanno avuto come bersaglio proprio gli Acholi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;FORNITURE ARMAMENTI&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Il governo riceve armi da Stati Uniti, Sudafrica, Cina, Russia, Bulgaria, Polonia; i guerriglieri dell'Lra (fino al 2005) dal Sudan.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;SITUAZIONE ATTUALE&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;I ribelli compiono continue scorribande nei villaggi, bruciando case, massacrando civili e sequestrando bambini, che diventano a loro volta miliziani coatti. Le offensive condotte dall'esercito tra la fine del 2004 e il 2005 e l'arresto di alcuni dei più importanti capi ribelli hanno però indebolito notevolmente l'Lra. Inoltre, la pace siglata in Sudan tra governo centrale e guerriglieri del Spla (Sudan People's Liberation Army) ha portato le autorità di Khartoum a interrompere le forniture e il sostegno ai ribelli ugandesi. Il momento difficile che vive il Lra è testimoniato anche dalla riduzione dei raid contro i civili. Si stima che i ribelli possano contare al momento su poche centinaia di uomini, 300 dei quali sono sconfinati in Congo nell'ottobre 2005 per sfuggire agli attacchi dell'esercito ugandese.&lt;br /&gt;Le trattative di pace sono riprese a luglio 2006, in conseguenza degli sforzi di mediazione sudanesi. Il governo ugandese ha offerto un'amnistia al leader ribelle Joseph Kony per favorire il raggiungimento di un accordo, ma al momento Kony non sembra intenzionato a recarsi a Juba, nel Sudan meridionale, per incontrare la delegazione governativa. A complicare le trattative ci sono anche i mandati di cattura spiccati dalla Corte Penale Internazionale dell'Aja contro quattro alti ufficiali dei ribelli, Kony compreso. Il Lra chiede che i procedimenti giudiziari vengano bloccati, ma il governo ugandese non ha l'autorità per garantirlo. In queste condizioni non è chiaro se le trattative avranno un esito positivo, anche perchè in passato i ribelli hanno più volte sfruttato le tregue per rinserrare i ranghi e riprendere con maggior vigore la lotta armata. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33772696790654168-5771260761934686324?l=umbertolibertario.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://umbertolibertario.blogspot.com/feeds/5771260761934686324/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33772696790654168&amp;postID=5771260761934686324' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33772696790654168/posts/default/5771260761934686324'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33772696790654168/posts/default/5771260761934686324'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://umbertolibertario.blogspot.com/2008/10/il-conflitto-del-giorno-uganda.html' title=''/><author><name>umberto il libertario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00474596497743801646</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SPCMKuJ6x9I/AAAAAAAAAH8/P6VBsjx5V5A/s72-c/uganda-kampala.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33772696790654168.post-5260668893906957058</id><published>2008-10-09T09:24:00.000-07:00</published><updated>2008-12-09T07:01:51.270-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='chiesa'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='religioni'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SO4zpXyK4nI/AAAAAAAAAGc/CVgGnmThQGM/s1600-h/papa.bmp"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5255194601040044658" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SO4zpXyK4nI/AAAAAAAAAGc/CVgGnmThQGM/s400/papa.bmp" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Carlo Prandini, preside dell’Istituto Ipsia Marconi di Pavullo (MO), ha negato a don Paolo Soliani, parroco del paese, il permesso di benedire alcuni nuovi locali della scuola per difenderne il carattere laico, durante l’inaugurazione in presenza delle autorità e dei cittadini del luogo. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Le istituzioni locali interpellate ostentano “imbarazzo” e fastidio per il gesto di un preside arrivato da pochi mesi e considerato di fatto un &lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;guastafeste&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;. Emblematico ciò che racconta proprio l’assessore comunale Stefania Cargioli: “Per tutta la settimana abbiamo provato a convincerlo che non era il caso di impedire la benedizione della scuola e che avrebbe fatto meglio a parlarne col provvedditore”, visto che la prassi era consolidata. Infatti il preside, già una settimana prima aveva contestato il fatto che fosse ammessa la benedizione della scuola, ma nessuno aveva accolto le sue posizioni: al momento dell’inaugurazione, ha quindi chiesto al parroco di non benedire la scuola. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Il presidente della provincia modenese Emilio Sabattini, dichiarandosi “sorpreso” per la decisione del preside, gli chiede un “gesto distensivo per superare lacerazioni e contribuire a rinsaldare il senso di appartenenza di una comunità”. Provincia e comune, afferma Sabattini, hanno finanziato i lavori della scuola e “hanno ritenuto di invitare il &lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;parroco&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; a impartire la benedizione, come del resto era indicato nel biglietto di invito”. Sabattini cerca di trarsi d’impaccio spiegando che il “taglio del nastro non è avvenuto in presenza degli studenti, quindi non ha in alcun modo toccato l’attività didattica”, come se l’oggetto del contendere fosse quello e non il fatto che sia considerata assolutamente normale la benedezione religiosa di edicifi pubblici e laici.&lt;br /&gt;Il pacato ma fermo rifiuto del preside ha suscitato le aspre critiche del centrodestra, tanto che la deputata del Pdl Isabella Bertolini ha promosso un’interrogazione parlamentare. “L’atto intollerante del preside dell’Istituto Marconi di Pavullo, che ha negato la benedizione dei nuovi locali della scuola, è di una gravità assoluta” attacca Bertolini, la quale arriva ad affermare addirittura che in questo caso “la laicità dell’istituzione scolastica non è stata tutelata, bensì &lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;calpestata&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; e con essa è stata offesa la maggioranza delle persone che si riconoscono nei valori e nei riti cristiani”. “Non si possono liquidare gesti del genere come malintesi o incidenti, bensì come atti di arroganza, figli di quel relativismo culturale che tanti danni sta facendo nel nostro Paese, come negli altri Paesi occidentali”, continua Bertolini, intimando: “è necessario fare piena luce sull’episodio, chiarendo se il gesto del preside sia frutto di una volontà personale, certamente discutibile, o di ordini imposti dall’alto. E’ necessario che il dirigente scolastico rimedi all’errore, scusandosi per avere offeso il sentimento della maggioranza dei cittadini e garantendo quella benedizione che tutti si aspettavano”.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;La Lega promette un’ulteriore interrogazione, con toni ed espressioni simili a quelli della Bertolini. Anche Giovanardi - sottosegretario alla presidenza del Consiglio - afferma: “al di là della cattiva educazione del Preside che ha bloccato il parroco proprio nel momento in cui stava per impartire la benedizione alla presenza di tutte la autorità”, ritorna in questo caso “la fondamentale questione della difesa della nostra identità, della nostra cultura e dei nostri valori essenziali tra cui sicuramente ha un ruolo fondamentale la &lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;radice &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;cristiana”.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;La sinistra esprime invece solidarietà verso il preside, ritenendo “ingiustificati” gli attacchi verso di lui. In un comunicato congiunto di Rifondazione, Comunisti Italiani, Verdi, Sinistra Democratica e Partito Socialista si denuncia il fatto che il preside sia stato “lasciato solo da tutti coloro che, quali autorevoli &lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;membri&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; delle istituzioni pubbliche, avevano il dovere di rappresentare l’intera comunità e garantire quindi che lo svolgimento della cerimonia di inaugurazione avvenisse nel rispetto costituzionale di laicità che la nostra Repubblica ha sancito ormai da molti decenni”. Si spiega inoltre che “tutte le religioni vengono rispettate”, ma “sanno di non poter esigere esclusive fuori dai loro luoghi di culto”: “dobbiamo evitare che le confessioni religiose diventino argomento di scontro tra le persone, dobbiamo evitare che gli spazi pubblici siano ‘giurisdizione’ di una parte, ma anzi, siano veramente la casa di tutti dove ci si incontri con reciproco rispetto e riconoscimento”.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33772696790654168-5260668893906957058?l=umbertolibertario.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://umbertolibertario.blogspot.com/feeds/5260668893906957058/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33772696790654168&amp;postID=5260668893906957058' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33772696790654168/posts/default/5260668893906957058'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33772696790654168/posts/default/5260668893906957058'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://umbertolibertario.blogspot.com/2008/10/scuola-benedetta-no-grazie.html' title=''/><author><name>umberto il libertario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00474596497743801646</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SO4zpXyK4nI/AAAAAAAAAGc/CVgGnmThQGM/s72-c/papa.bmp' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33772696790654168.post-3095852406188229710</id><published>2008-10-07T00:55:00.000-07:00</published><updated>2008-10-14T01:32:16.816-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='economia'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SOshrCj3ZVI/AAAAAAAAAGU/39hC_IDvGYQ/s1600-h/mefistofele.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5254330413563209042" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SOshrCj3ZVI/AAAAAAAAAGU/39hC_IDvGYQ/s400/mefistofele.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Chissà se tutti coloro che ci hanno illustrato la morte del comunismo dopo il crollo dell'Unione Sovietica, chiariranno con eguale ricchezza di argomenti la &lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;strong&gt;morte&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt; del capitalismo, esaminando il crollo, solo per loro improvviso, dell'impero americano di oggi.&lt;br /&gt;Chissà se chi aveva spiegato, come un nuovo Hegel, che la storia era finita dopo il crollo dell'impero del male, dato che il mondo si trovava sotto il controllo di una superpotenza mondiale con capitale a Washington, avrà qualcosa da dirci esaminando il crollo dell'impero del bene su se stesso.&lt;br /&gt;La differenza, se ce ne è una, tra fine dell'Unione Sovietica e crisi dell'impero americano è che, la prima è crollata sotto l'attacco robusto e convergente del nemico esterno ( l'America) e di quello Eterno (il Dio della Chiesa Cattolica), mentre il secondo si è distrutto da se stesso anche se tutti i suoi potenziali nemici cercano di tenerlo in &lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;piedi&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;, come un gigante vacillante a malato, a cominciare dalla Cina.&lt;br /&gt;Per salvare quello che può restare in piedi della loro economia, gli Stati Uniti devono introdurre pesanti elementi di controllo statale sulle banche e nazionalizzare prima loro e poi veranno le imprese in perdita; insomma, per una strana ironia della storia, il paese che ha distrutto vent'anni fa il comunismo si può salvare solo con robuste &lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;iniezioni&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; di comunismo nella sua vita economica.&lt;br /&gt;Milioni di persone hanno già perso tutti i loro risparmi negli Stati Uniti, e diverse li hanno già persi in Germania o in altri paesi d'Europa, per colpa non delle insensate speculazioni finanziarie di manager iperpagati, ma per un sistema beotamente ottimista che dice che il bene comune nasce dalla somma degli egoismi individuali.&lt;br /&gt;Il buco nero che sta nel cuore del sistema capitalistico è, alla fine, l'occulta fede in un dio buono e la convinzione goethiana della superiorità del bene sul male.&lt;br /&gt;Come &lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;Mefistofele&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; tende sempre al male e realizza senza volerlo il bene e la salvezza di Faust, che vorrebbe trascinare alla &lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;rovina&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;, così - secondo i teorici del capitalismo - lo scatenamento degli egoismi animali degli esseri umani e della loro voglia di arricchirsi con qualunque mezzo, realizza alla fine la felicità universale.&lt;br /&gt;Lo spirito animale del capitalismo è sì, ovviamente, un &lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;grosso &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;e potentissimo "motore di ricerca" del profitto, ma il vecchio Marx aveva perfettamente ragione nel dimostrare che il disordine intrinseco di questo modello di gestione dell'economia porta a crisi economiche cicliche di diversa portata e perfino la sua osservazione sulla durata all'incirca ottantennale delle crisi di sistema esce confermata dai fatti di queste ore: 1848, 1929, 2008!&lt;br /&gt;Nè guerre nè scoperte scientifiche né trasformazione globale del mondo nè sostanziali innovazioni della politica economica dei governi alla luce delle crisi precedenti sono riuscite ad intaccare questa legge, che vede crisi di sistema intervallate da crisi circa decennali più lievi e da oscillazioni intermittenti e abbastanza irregolari in mezzo: &lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;impressionante!&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;E poi vengono a dirci che Marx è morto o, che noi anarchici sogniamo un mondo impossibile e che l'unica alternativa alla merda è la &lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;fogna&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; di un sistema capitalistico, che si salva reinventandosi il socialismo economico.&lt;br /&gt;Difficilmente l'umanità impara dai propri errori: il capitalismo verrà mantenuto in qualche spazio più ridotto e fra una decennio o due ritorneranno i teorici reaganini della "falsa - deregulation" a scatenare gli spiriti animali dei prepotenti di turno, raccontandoci che tutto viene fatto per il nostro bene.&lt;br /&gt;Il capitalismo morirà, non c'è dubbio, abbastanza presto: ma non sarà sostituito dal socialismo o dal comunismo; socialismo e comumismo nel loro mix asiatico moriranno a loro volta abbastanza presto, ma non per essere sostituiti dal capitalismo.&lt;br /&gt;Moriranno gli uni e gli altri, l'autoritarismo asiatico continentale e l'individualismo euroamericano oceanico, due varianti - viste da lontano - della stessa voglia umana di dominare il pianeta, quando il pianeta diventerà largamente inabitabile, lasciando sopravvivere (forse) solo brandelli di umanità dispersa, atterrita, animale.&lt;br /&gt;Soltanto noi, essendo &lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;vermi&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; ciechi e ben poco consapevoli, non riusciamo ancora a capire che, a disperderci da larga parte del pianeta sarà il surriscaldamento alimentato dall'eccesso di vita, di produzione e di felicità realizzati dagli uomini nei 14.000 annni dell'era interglaciale più lunga finora vista sulla terra.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33772696790654168-3095852406188229710?l=umbertolibertario.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://umbertolibertario.blogspot.com/feeds/3095852406188229710/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33772696790654168&amp;postID=3095852406188229710' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33772696790654168/posts/default/3095852406188229710'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33772696790654168/posts/default/3095852406188229710'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://umbertolibertario.blogspot.com/2008/10/mefistofele.html' title=''/><author><name>umberto il libertario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00474596497743801646</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SOshrCj3ZVI/AAAAAAAAAGU/39hC_IDvGYQ/s72-c/mefistofele.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33772696790654168.post-7941390164754738467</id><published>2008-09-29T10:58:00.000-07:00</published><updated>2008-10-14T01:34:28.306-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SOEXZjn-lOI/AAAAAAAAAFw/JMlSCqWY2uo/s1600-h/spezzone.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5251504368317797602" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 343px; CURSOR: hand; HEIGHT: 460px; TEXT-ALIGN: center" height="418" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SOEXZjn-lOI/AAAAAAAAAFw/JMlSCqWY2uo/s400/spezzone.jpg" width="303" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Segue il testo del volantino distribuito dallo spezzone anarchico libertario presente al corteo del 30 settembre per il 31° anniversario dell’uccisione di Walter Rossi &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;CONTRO OGNI OMOLOGAZIONE - CONTRO OGNI AUTORITARISMO&lt;br /&gt;Partecipare al corteo del 31° anniversario dall’uccisione di Walter Rossi per noi non è solo la commemorazione di un compagno ucciso per mano fascista, ma è un momento per analizzare la situazione attuale cercando di trovare delle risposte efficaci. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Se rivolgiamo lo sguardo verso il passato vogliamo ricordare che in questi luoghi ci sono stati momenti importanti per la vita del movimento rivoluzionario romano fin dalla sua nascita. Non dimentichiamo che i primi gruppi anarchici romani facenti riferimento alla Prima Internazionale si formarono qui vicino, tra i fornaciari di Valle Aurelia, come non è da dimenticare che nelle strade del quartiere Trionfale agì uno dei nuclei principali degli Arditi del Popolo, la prima organizzazione di reazione alle violenze squadristiche dei Fasci di Combattimento, supportata dagli anarchici e dalla base dei partiti comunista e socialista. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Un quartiere che anche durante la marcia su Roma del 28 ottobre 1922 ha impedito ai fascisti di entrare e che, nel palazzo che sovrasta Piazzale degli Eroi, ha ospitato negli ultimi anni di vita l’anarchico Errico Malatesta, “apostolo della libertà” morto nel 1932, come recita la lapide in loco. Partendo da questa breve e certo non esaustiva panoramica delle lotte che hanno animato le strade del Trionfale, la situazione oggi appare completamente diversa; nonostante ciò non rinunciamo alla nostra prospettiva rivoluzionaria. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Aspiriamo a creare rapporti sociali basati sul mutuo appoggio, tendenti ad una società egualitaria ed orizzontale, dove stato, esercito, famiglia, religione, galere, scuola, lavoro, denaro e tutte le istituzioni coercitive siano distrutte, ovvero in una direzione completamente opposta a quella verso cui ci si sta muovendo. Viviamo in una società sempre più atomizzata, in cui si sono rotti quei legami che anni di lotte (ma anche le normali modalità di vita popolare di quartiere) avevano creato, una società basata sullo spettacolo e sul controllo, in cui da tempo si è insediata la dittatura tecnologica, ogni senso di solidarietà è in via di estinzione, la competizione e la guerra tra poveri sono la regola, il diverso è messo al bando e la deriva autoritaria appare sempre più generalizzata. Il tutto nella cornice della tanto sbandierata democrazia, alla quale ormai si appella anche ampia parte dell’ex arcipelago rivoluzionario. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;L’odierno sistema democratico, con le sue innumerevoli gabbie, si regge sulla paura individuale e collettiva e sul ricatto lavorativo, dispone ad accettare ogni vessazione pur di difendere il “privilegio” di possedere quelle rate, mutui e prestiti con cui la società capitalista tiene a galla i suoi ritmi di consumo. Nel terrore di perdere le briciole di una vita di fatica, è facile convincersi che i veri nemici siano i barbari che di volta in volta si presentano ai confini del “fortino Europa”. E per difendere un fortino, cosa è meglio di un esercito? Ormai non fa più scandalo vederlo in azione, e qualsiasi opposizione politica e sociale appare assopita. Ci hanno ormai abituato all’esercito professionista che nel nome della pace e della patria viene impiegato in interventi “umanitari”, in realtà coperture per le operazioni armate di controllo geopolitico delle materie prime e delle vie di rifornimento, vedi Iraq ed Afghanistan. Il consenso generale, pianificato negli anni e mesi precedenti e costruito con l’apporto fondamentale dei giornalisti, è sfruttato oggi per propagandare la necessità dei militari armati anche nelle nostre città, volendo convincerci che le migliaia di nuovi sicari armati in strada aumentino la nostra “sicurezza”. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Tutta questa propaganda della paura ha creato le condizioni per far sedimentare e crescere nelle periferie metropolitane di gruppi razzisti e fascisti che si ergono paladini della storia cristiana europea, gruppi non necessariamente politici in senso formale, ma più simili a bande di quartiere. A questa situazione vanno date risposte individuali e collettive col fine di smascherare la grandi menzogne della destra cosiddetta sociale, consapevoli di quanto ogni connessione con il potere e il piagnisteo democratico diano più argomenti a chi sfodera una retorica identitaria vuota e semplicistica, vendendo per ribellismo ciò che è in realtà la difesa servile dello stato di cose attuali. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Tornare a rispondere colpo su colpo a qualsiasi attacco, sia in maniera militante che sotto l’aspetto “culturale”, senza richiami alla tutela del diritto ma con l’azione diretta dagli indelebili contenuti rivoluzionari e antistatali, è il minimo per respingere l’avanzata del pensiero totalitario.&lt;br /&gt;CONTRO OGNI FASCISMO PER L’AUTOGESTIONE DELLE PROPRIE VITE - PER LA RIVOLUZIONE SOCIALE&lt;br /&gt;ANARCHICI&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33772696790654168-7941390164754738467?l=umbertolibertario.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://umbertolibertario.blogspot.com/feeds/7941390164754738467/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33772696790654168&amp;postID=7941390164754738467' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33772696790654168/posts/default/7941390164754738467'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33772696790654168/posts/default/7941390164754738467'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://umbertolibertario.blogspot.com/2008/09/blog-post.html' title=''/><author><name>umberto il libertario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00474596497743801646</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SOEXZjn-lOI/AAAAAAAAAFw/JMlSCqWY2uo/s72-c/spezzone.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33772696790654168.post-5215939173639409181</id><published>2008-09-28T15:07:00.000-07:00</published><updated>2008-10-14T01:31:42.043-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='guerra'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SN6ygOxaM6I/AAAAAAAAAFo/OJ7bAa0mmck/s1600-h/colombia.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5250830482351469474" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SN6ygOxaM6I/AAAAAAAAAFo/OJ7bAa0mmck/s400/colombia.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;Riflettere sull'irrazionalità della guerra conduce a riflettere sull'inutiltà degli stati-nazione e sull'anacronismo del concetto di patria.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;Colombia&lt;br /&gt;Scheda Conflitto&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;PARTI IN CONFLITTO&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; 1964-OGGI: Da una parte troviamo il governo con 200.000 soldati regolari, 120.000 poliziotti e diversi gruppi paramilitari tra cui l’Unione per la difesa del paese (Auc) comandata da Carlos Castano e composta da 10.000 uomini. Dall’altra parte combattono gruppi di ispirazione marxista e socialista tra cui le Forze Armate Rivoluzionarie Colombiane (Farc) che contano 20.000 uomini e l’Esercito di Liberazione Nazionale (Eln) con 3.500 unità. E’ importante ricordare come alla fine del 2003 il governo degli Stati Uniti abbia stanziato 2 miliardi di dollari in armamenti per la lotta ai ribelli delle Farc e inviato un contingente di 400 uomini per addestrare l’esercito governativo e le forze paramilitari.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;VITTIME&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; Si calcola che siano oltre 300mila i morti dal 1964. Il bilancio, comunque, sale ogni giorno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;RISORSE CONTESE&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;E' il governo del paese l'obbiettivo delle parti in lotta.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;FORNITURA ARMAMENTI&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; L’esercito governativo e i gruppi paramilitari ricevono armi e uomini principalmente dagli Stati Uniti d’America. Per quanto riguarda le fazioni ribelli si riforniscono con i proventi del narcotraffico sul mercato nero o assaltano le armerie governative.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;SITUAZIONE ATTUALE&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; La situazione in cui versa il popolo colombiano è drammatica. La metà della popolazione vive in condizioni precarie, i più elementari diritti umani sono soppressi, la criminalità e la corruzione sono dilaganti. Tra il giugno del 2000 e l’aprile 2001 è stata segnalata una media di 20 morti al giorno (molti dei quali dispersi per ragioni politiche), l’80 per cento causate dai gruppi paramilitari ed il 20 per cento dalla guerriglia. Nel 2001 oltre 300 mila persone sono state costrette ad abbandonare le proprie abitazioni a causa della violenza militare, soprattutto donne e bambini ‘campesinos’, indigeni e afrocolombiani. Nello stesso anno sono stati uccisi 14 difensori dei diritti umani e 164 sindacalisti. Nel 2002 la situazione è peggiorata a causa della rottura del processo di pace tra governo e le Farc. Il rischio di una guerra totale contro la guerriglia ha gettato nel panico l’intera popolazione e continuano ad essere denunciate sparizioni forzate di attivisti politici e di operatori sociali per i diritti umani. Nel 2003 l’Auc ed il governo hanno iniziato a negoziare per il disarmo di 1000 unità, primo passo verso la completa smilitarizzazione dei gruppi paramilitari. Nel frattempo le Farc e Eln hanno annunciato l’intenzione di unirsi per combattere più efficacemente il governo del presidente Uribe. L’entrata in vigore del Plan Colombia, voluto fortemente dagli Stati Uniti, ovvero il finanziamento da parte degli americani di progetti per “ la lotta alla guerriglia e al narcotraffico”, sembra sempre più essere una misura per il controllo da parte di diverse aziende statunitensi dei ricchi giacimenti minerari presenti nel sottosuolo colombiano.&lt;br /&gt;Il governo Uribe ha inoltre lanciato la campagna di smobilitazione dei gruppi armati. Hanno risposto in massa i paramilitari, che attraverso cerimonie in grande stile hanno dichiarato di lasciare la clandestinità e reinserirsi nella normalità, nella legge. Il problema grave è che si tratta spesso di uomini che si sono macchiati di veri e propri crimini contro l'umanità, massacrando civili inermi e derubando in ogni dove. Così facendo possono lavarsi la fedina penale e rientrare dalla porta principale, magari arruolandosi nell'esercito e continuando così con gli stessi eccidi, le esecuzioni di massa, gli sfollamenti forzati di gente innocente, che non ha altra colpa che quella di vivere in zone troppo ricche e appetibili per gli interessi economici internazionali. &lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33772696790654168-5215939173639409181?l=umbertolibertario.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://umbertolibertario.blogspot.com/feeds/5215939173639409181/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33772696790654168&amp;postID=5215939173639409181' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33772696790654168/posts/default/5215939173639409181'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33772696790654168/posts/default/5215939173639409181'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://umbertolibertario.blogspot.com/2008/09/il-conflitto-della-domenica-colombia.html' title=''/><author><name>umberto il libertario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00474596497743801646</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SN6ygOxaM6I/AAAAAAAAAFo/OJ7bAa0mmck/s72-c/colombia.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33772696790654168.post-7415824233724446943</id><published>2008-09-27T10:47:00.000-07:00</published><updated>2008-10-14T01:35:02.029-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='poesia'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SN5yOb1lz3I/AAAAAAAAAFY/HuaGT0U2TgQ/s1600-h/dubrovnik.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5250759807876845426" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SN5yOb1lz3I/AAAAAAAAAFY/HuaGT0U2TgQ/s400/dubrovnik.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Il sangue non mi lascia prendere sonno,&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;il sangue non può dormire né addormentarsi mai,&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;come un'ape ronza e brucia.&lt;br /&gt;Voci di sangue, sogni, venti, chiari di luna, &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;raccolti...&lt;br /&gt;Nel buio, in cantina, senza luce alcuna,&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;si sentiva il vento sibilare nel vuoto,&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;con le unghie insanguinate nelle viscere,&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;nel cervello, nel mio corpo intero,&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;mi sono messo a latrare &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;come un cane solitario,&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;che sanguinando muore per davvero.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;(&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;a style="TEXT-DECORATION: none" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Miroslav_Krleža"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Miroslav Krleža&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt; · &lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;a style="TEXT-DECORATION: none" href="http://www.liberonweb.com/asp/libro.asp?ISBN=8806170279"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Le ballate di Petrica Kerempuh&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;)&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/33772696790654168-7415824233724446943?l=umbertolibertario.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://umbertolibertario.blogspot.com/feeds/7415824233724446943/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=33772696790654168&amp;postID=7415824233724446943' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33772696790654168/posts/default/7415824233724446943'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/33772696790654168/posts/default/7415824233724446943'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://umbertolibertario.blogspot.com/2008/09/il-sangue-non-mi-lascia-prendere-sonno.html' title=''/><author><name>umberto il libertario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00474596497743801646</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SN5yOb1lz3I/AAAAAAAAAFY/HuaGT0U2TgQ/s72-c/dubrovnik.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-33772696790654168.post-8571349249721153148</id><published>2008-09-26T12:17:00.000-07:00</published><updated>2008-12-09T07:02:13.833-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cronaca'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_Y-JcQkB1AiM/SN07sIIYy-I/AAAAAAAAAFQ/qLC9ksFc--Q/s1600-h/zoriah.2.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5250418369866812386" style="DISPLAY: block; 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