C'è una letteratura, ormai consolidata, che sostiene che i Cherubini descritti dal profeta Ezechiele, nel libro decimo della bibbia, altro non siano che esseri venuti dallo spazio. Senza alcun dubbio la tesi è affascinante; basti pensare alla misteriosa genesi della civiltà egiziana...
Adesso io mi chiedo: e se i cherubini descritti da Ezechiele altro non siano che uomini venuti dal futuro?

"E io guardai, ed ecco quattro ruote presso ai cherubini, una ruota presso ogni cherubino; e le ruote avevano l'aspetto di una pietra di crisolito. E, a vederle, tutte e quattro avevano una medesima forma, come se una ruota passasse attraverso all'altra. Quando si movevano, si movevano dai loro quattro lati; e, movendosi non si voltavano, ma seguivano la direzione del luogo verso il quale guardava il capo, e, andando, non si voltavano.E tutto il corpo dei cherubini, i loro dossi, le loro mani, le loro ali, come pure le ruote di tutti e quattro, eran pieni d'occhi tutto attorno. E udii che le ruote eran chiamate "Il Turbine." E ogni cherubino aveva quattro facce: la prima faccia era una faccia di cherubino; la seconda faccia, una faccia d'uomo; la terza, una faccia di leone; la quarta, una faccia d'aquila. E i cherubini s'alzarono. Erano gli stessi esseri viventi, che avevo veduti presso il fiume Kebar. E quando i cherubini si movevano, anche le ruote si movevano allato a loro; e quando i cherubini spiegavano le ali per alzarsi da terra, anche le ruote non deviavano da presso a loro. Quando quelli si fermavano, anche queste si fermavano; quando quelli s'innalzavano anche queste s'innalzavano con loro, perché lo spirito degli esseri viventi era in esse. E la gloria dell'Eterno si partì di sulla soglia della casa, e si fermò sui cherubini. E i cherubini spiegarono le loro ali e s'innalzarono su dalla terra; e io li vidi partire, con le ruote allato a loro. Si fermarono all'ingresso della porta orientale della casa dell'Eterno; e la gloria dell'Iddio d'Israele stava sopra di loro, su in alto. Erano gli stessi esseri viventi, che avevo veduti sotto l'Iddio d'Israele presso il fiume Kebar; e riconobbi che erano cherubini."

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